Compie 60 anni questo brano entrato nel mito, cantato da Doris Day per la colonna sonora del film di Alfred Hitchcock, L'uomo che sapeva troppo.
Una canzone disimpegnata, utilizzata in decine di occasioni in tutto il mondo, che ha attraversato mille storie senza mai piegarsi al contesto.
Nata per un Thriller, vincitrice di un Oscar (il terzo per la coppia di autori Livingston\Evans che la firmano), contribuisce al consacramento di Doris Day che nella vita passa con disinvoltura da cantante ad attrice, percorrendo una lunghissima carriera ed un'intensa vita che sfiora gioie (decine di premi e candidature importantissime) e tragedie (la brutta disavventura del figlio con la setta di Manson). Ma come dicevo la canzone ha vissuto di vita propria, finendo in tante pellicole, dischi, rifacimenti e citazioni.
La biografia degli artisti è sempre molto interessante, ma spesso anche i percorsi delle canzoni non è da meno.
Spazio aperto per tutti! Un luogo dove condividere notizie, consigli, recensioni, pensieri, progetti e musica! Il Concerto per un Amico attivo tutto l'anno! Vuoi diventare autore del blog? contattaci!
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sabato 20 febbraio 2016
venerdì 15 gennaio 2016
venerdì 30 ottobre 2015
40' anni di Bohemian Rhapsody
Oggi sono quarant'anni da quando i Queen incisero questa meraviglia...
martedì 13 ottobre 2015
venerdì 2 ottobre 2015
Ciao
Ciao Fiorina, ci hai sempre sostenuto, anche quando non potevi partecipare, grazie ancora e buon viaggio.
martedì 29 settembre 2015
Ryan Adams e Taylor Swift
Sembra un azzardo, ma in fin dei conti è una mossa piuttosto scaltra.
Ryan Adams è un cantautore statunitense, uno dei massimi esponenti dell'evoluzione country degli ultimi anni, con una carriera che nonostante la sua giovane età (classe '74), conta oltre 13 dischi e riconoscimenti invidiabili ai più.
Esce in queste settimane il suo ultimo disco 1989, non un semplice disco di cover, ma la cover di un disco. Si tratta di un tributo alla principessa del country pop Taylor Swift, una che ha dimostrato di saperci fare prima dominando il suo genere nativo, il country appunto, poi conquistando il mondo del pop mondiale.
Adams coverizza per intero il suo album più celebre, uscito poco più di un anno fa, spogliando i brani delle loro vesti più sintetiche e confezionandoli in puro stile anni '80.
L'operazione è piuttosto riuscita, a tratti regalando vere perle, tanto da fare il giro del mondo in poche ore. La stessa Swift si dice entusiasta e parla di Adams come di una grande fonte d'ispirazione per la sua carriera.
Di certo questo disco piacerà agli amanti di Adams (soprattutto quelli meno affetti da pregiudizi snob) sia per gli arrangiamenti sia per l'evidente qualità compositiva dei brani. Piacerà anche ai giovani seguaci di Taylor Swift che si ritroveranno a cantare testi ben conosciuti in canzoni che ricordano atmosfere ben lontane dalle loro età.
Insomma un'azzardo riposto bene.
Ryan Adams è un cantautore statunitense, uno dei massimi esponenti dell'evoluzione country degli ultimi anni, con una carriera che nonostante la sua giovane età (classe '74), conta oltre 13 dischi e riconoscimenti invidiabili ai più.
Esce in queste settimane il suo ultimo disco 1989, non un semplice disco di cover, ma la cover di un disco. Si tratta di un tributo alla principessa del country pop Taylor Swift, una che ha dimostrato di saperci fare prima dominando il suo genere nativo, il country appunto, poi conquistando il mondo del pop mondiale.
Adams coverizza per intero il suo album più celebre, uscito poco più di un anno fa, spogliando i brani delle loro vesti più sintetiche e confezionandoli in puro stile anni '80.
L'operazione è piuttosto riuscita, a tratti regalando vere perle, tanto da fare il giro del mondo in poche ore. La stessa Swift si dice entusiasta e parla di Adams come di una grande fonte d'ispirazione per la sua carriera.
Di certo questo disco piacerà agli amanti di Adams (soprattutto quelli meno affetti da pregiudizi snob) sia per gli arrangiamenti sia per l'evidente qualità compositiva dei brani. Piacerà anche ai giovani seguaci di Taylor Swift che si ritroveranno a cantare testi ben conosciuti in canzoni che ricordano atmosfere ben lontane dalle loro età.
Insomma un'azzardo riposto bene.
mercoledì 23 settembre 2015
Nata bella, fortunata e fuori periodo...
Ma davvero importa a qualcuno l'epoca in cui si sarebbe voluto vivere. La cosa che importa è dove, in quale famiglia e contesto sociale, ma soprattutto con quanta fortuna dalla propria parte!
Qualcuno direbbe che in fondo la fortuna stà già nel nascere....
Quattro giorni a commentare le ingenue risposte della neo Miss Sabatini, a criticare i suoi pensieri, a difendere la sua inesperienza e a compatire la sua sfortunata vittoria oscurata da una manciata di parole dette a sproposito. Per i più profondi poi ci sono tutte le dietrologie da rispolverare: la triste deriva dell'istruzione Italiana, lo scarso rispetto per i nostri militari, il deciso affondo alle battaglie femministe sul 'bella e impegnata'.. insomma, fiumi di parole al macero.
Come sempre si da più peso alle parole di non conta nulla piuttosto che riflettere sui silenzi di chi dovrebbe parlare...
Senza poi contare che anche questa è una bella fortuna, la semplice vittoria non avrebbe mai avuto un risalto così ampio! Insomma, tutta fuffa!
Qualcuno direbbe che in fondo la fortuna stà già nel nascere....
Quattro giorni a commentare le ingenue risposte della neo Miss Sabatini, a criticare i suoi pensieri, a difendere la sua inesperienza e a compatire la sua sfortunata vittoria oscurata da una manciata di parole dette a sproposito. Per i più profondi poi ci sono tutte le dietrologie da rispolverare: la triste deriva dell'istruzione Italiana, lo scarso rispetto per i nostri militari, il deciso affondo alle battaglie femministe sul 'bella e impegnata'.. insomma, fiumi di parole al macero.
Come sempre si da più peso alle parole di non conta nulla piuttosto che riflettere sui silenzi di chi dovrebbe parlare...
Senza poi contare che anche questa è una bella fortuna, la semplice vittoria non avrebbe mai avuto un risalto così ampio! Insomma, tutta fuffa!
martedì 22 settembre 2015
My Vitriol - Always: Your Way
Esistono canzoni a cui ci si affeziona senza saperlo, e lo si scopre quasi per caso, ripescandole vecchi dischi abbandonati nei cruscotti...
venerdì 18 settembre 2015
Demanufacture
E' uno dei pezzi simboli dell'industrial metal anni '90, apripista dell'omonimo album che nel 1995 consacrava i Fear Factory nell'olimpo delle metal band del periodo, un periodo dove riuscivi ancora a riconoscere le band dal suono di ogni strumento!
sabato 12 settembre 2015
lunedì 7 settembre 2015
Angel is Broken
Non so di preciso il perchè, ma credo il caldo di questi giorni, attraversato in macchina con i finestrini abbassati in un primo pomeriggio torrido e pigro, sia ben accompagnato da questa canzone degli Atlas Sound del 2011. Il disco si chima Parallax e personalmente non supera il livello di questa canzone.
venerdì 21 agosto 2015
Ball & Chain - Murder by Death (2008)
Ogni tanto capita di avere una palla al piede. Questa per quei momenti va pure bene, pure in questa versione "metropolitana".
martedì 18 agosto 2015
Walk This Way
Può una canzone fare storia? Questa si.
Ha fatto la storia per Gli Aerosmith che nel 1975 la incidono sul disco Toys in the Attic, pubblicando così uno dei loro pezzi più famosi. Ispirata a Frankenstein Junior, Walk This Way è costruita sul riff di chitarra che l'ha resa immortale, un colpo di genio di Joe Perry nato durante un soundcheck.
Ha fatto la storia per i Run DMC che nel 1986, hanno sdoganato l'Hip Hop a livello mondiale, cavalcando questo successo in chiave Funky, punto d'incontro tra il rock e l'hip hop, ma non solo. Come profondamente voluto nel videoclip le due formazioni hanno voluto abbattere il muro tra bianchi e neri, tra i grandi palchi delle rockstars e i ghetti dei block party, il tutto benedetto da MTV che in quegli anni si stava togliendo di dosso l'etichetta di canale rock per bianchi.
Ha fatto la storia della moda, portando un gruppo Hip Hop a firmare contratti milionari (1,6 milioni di dollari per una sponsorizzazione dell'Adidas) al di fuori del semplice mercato discografico.
Ha fatto la storia della musica, cancellando i confini del rap, del rock e lanciando le basi del crossover e del rap metal.
Ha fatto la storia "sociale" distruggendo la convinzione che il rap fosse per i neri e il rock per i bianchi, tanto da convincere MTV a dedicare un'intera trasmissione all'hip hop (lo Yo MTV rap Show) seguito dai ragazzi, indipendentemente dalla razza, cosa non da poco in un'America che vedeva ancora dormitori separati!
Ha fatto la storia per Gli Aerosmith che nel 1975 la incidono sul disco Toys in the Attic, pubblicando così uno dei loro pezzi più famosi. Ispirata a Frankenstein Junior, Walk This Way è costruita sul riff di chitarra che l'ha resa immortale, un colpo di genio di Joe Perry nato durante un soundcheck.
Ha fatto la storia per i Run DMC che nel 1986, hanno sdoganato l'Hip Hop a livello mondiale, cavalcando questo successo in chiave Funky, punto d'incontro tra il rock e l'hip hop, ma non solo. Come profondamente voluto nel videoclip le due formazioni hanno voluto abbattere il muro tra bianchi e neri, tra i grandi palchi delle rockstars e i ghetti dei block party, il tutto benedetto da MTV che in quegli anni si stava togliendo di dosso l'etichetta di canale rock per bianchi.
Ha fatto la storia della moda, portando un gruppo Hip Hop a firmare contratti milionari (1,6 milioni di dollari per una sponsorizzazione dell'Adidas) al di fuori del semplice mercato discografico.
Ha fatto la storia della musica, cancellando i confini del rap, del rock e lanciando le basi del crossover e del rap metal.
Ha fatto la storia "sociale" distruggendo la convinzione che il rap fosse per i neri e il rock per i bianchi, tanto da convincere MTV a dedicare un'intera trasmissione all'hip hop (lo Yo MTV rap Show) seguito dai ragazzi, indipendentemente dalla razza, cosa non da poco in un'America che vedeva ancora dormitori separati!
giovedì 13 agosto 2015
Wolf People - Hesperus (2013)
Forse il disco meno indicato per il periodo, come mangiarsi un panettone in spiaggia... ma con un indubbio fascino.
martedì 11 agosto 2015
Per Elisa
A leggere i giornali di oggi sembra di essere tornati negli anni 80, vissuti dalla mia generazione di riflesso nella decade dopo, attraverso le paure dei nostri genitori e i ricordi dei nostri amici più grandi.
All'epoca i problemi economici erano ancora ben mascherati dalla spinta degli anni precedenti, dai magheggi col debito pubblico e da un senso di globalizzazione che diffondeva benessere a buon mercato attraverso riviste, tv e cimena.
Nonostante questo l'Europa era flagellata dall'Eroinomania, dai "tossici" e dai tanti miti che popolavano leggende e tragedie attorno al mondo della dipendenza dalle droghe.
La droga celebrata e condannata da ogni forma d'arte, la droga che riempiva le pagine di cronaca nera, la droga che falciava poveracci e celebrità senza distinzione ne dignità. La stessa droga che da sempre fa quello per cui viene prodotta, spacciata e consumata, da sempre...
In un'intervista in radio ho sentito questa mattina "un'esperto" parlare dei "giovani d'oggi" come di una generazione svuotata di valori, a cui la "crisi" ha rubato il futuro e il cui rifugio nelle droghe, privo di alcun fondamento "ideologico", ha il gusto della rassegnazione.
Su di un giornale ho letto che l'extasy e le droghe sintentiche sono la nuova eroina e che in molti chiedono "il giro di vite" su locali e parchi pubblici.
Si, forse siamo tornati negli anni '80, ma potremmo essere negli anni '90 o tranquillamente nei '60, solo in qualche altra parte del pianeta.
Le parole sono le stesse e presto qualcuno condannerà l'apologia della droga puntando il dito contro Serie Tv, canzoni, cantanti, cinema... Questo prima che il tempo consacri questo come ideologia libertaria, rivalutando gli stessi come grandi classici o visioni pionieritiche, aggiungendo materiale alle tonnellate di dischi, libri, film e trattati della decade scorsa e di quella prima e di quella prima ancora.
La verità assoluta e di parte, non esiste come non è mai esistita sul tema, l'eroina e l'extasy hanno in comune solo la diffusione e il basso costo, frutto di produzioni che non rispettano certo i criteri UE, ma il morto ci sarà sempre e ci sarà sempre chi, grazie a Dio, proverà a cambiare le cose, così come ci sarà chi vivrà questo come un businness, chi ne esalterà le vesti di libertà e chi vi sopravviverà.
Nel 1981 la cantante Alice vince il Festival di Sanremo con un brano firmato Alice-Battiato-Pio dal titolo Per Elisa. Alcuni associarno il testo ai temi della dipendenza, dove Elisa era l'eroina e probabilmente a pernsar bene ci si azzecca!
Si, forse siamo tornati negli anni '80 e come in quegli anni possiamo trovare gli stessi articoli sui giornali, le stesse domande in tv e una vecchia canzone dannatamente attuale!
All'epoca i problemi economici erano ancora ben mascherati dalla spinta degli anni precedenti, dai magheggi col debito pubblico e da un senso di globalizzazione che diffondeva benessere a buon mercato attraverso riviste, tv e cimena.
Nonostante questo l'Europa era flagellata dall'Eroinomania, dai "tossici" e dai tanti miti che popolavano leggende e tragedie attorno al mondo della dipendenza dalle droghe.
La droga celebrata e condannata da ogni forma d'arte, la droga che riempiva le pagine di cronaca nera, la droga che falciava poveracci e celebrità senza distinzione ne dignità. La stessa droga che da sempre fa quello per cui viene prodotta, spacciata e consumata, da sempre...
In un'intervista in radio ho sentito questa mattina "un'esperto" parlare dei "giovani d'oggi" come di una generazione svuotata di valori, a cui la "crisi" ha rubato il futuro e il cui rifugio nelle droghe, privo di alcun fondamento "ideologico", ha il gusto della rassegnazione.
Su di un giornale ho letto che l'extasy e le droghe sintentiche sono la nuova eroina e che in molti chiedono "il giro di vite" su locali e parchi pubblici.
Si, forse siamo tornati negli anni '80, ma potremmo essere negli anni '90 o tranquillamente nei '60, solo in qualche altra parte del pianeta.
Le parole sono le stesse e presto qualcuno condannerà l'apologia della droga puntando il dito contro Serie Tv, canzoni, cantanti, cinema... Questo prima che il tempo consacri questo come ideologia libertaria, rivalutando gli stessi come grandi classici o visioni pionieritiche, aggiungendo materiale alle tonnellate di dischi, libri, film e trattati della decade scorsa e di quella prima e di quella prima ancora.
La verità assoluta e di parte, non esiste come non è mai esistita sul tema, l'eroina e l'extasy hanno in comune solo la diffusione e il basso costo, frutto di produzioni che non rispettano certo i criteri UE, ma il morto ci sarà sempre e ci sarà sempre chi, grazie a Dio, proverà a cambiare le cose, così come ci sarà chi vivrà questo come un businness, chi ne esalterà le vesti di libertà e chi vi sopravviverà.
Nel 1981 la cantante Alice vince il Festival di Sanremo con un brano firmato Alice-Battiato-Pio dal titolo Per Elisa. Alcuni associarno il testo ai temi della dipendenza, dove Elisa era l'eroina e probabilmente a pernsar bene ci si azzecca!
Si, forse siamo tornati negli anni '80 e come in quegli anni possiamo trovare gli stessi articoli sui giornali, le stesse domande in tv e una vecchia canzone dannatamente attuale!
domenica 9 agosto 2015
Enola Gay - OMD
Risuonerà oggi in tante parti del mondo questa canzona, bandiera di uno dei peggiori eventi della storia umana: il bombardamento di Nagasaki ed Hiroshima, settant'anni esatti fa.
Enola Gay, simbolo dell'amore del pilota nei confronti della madre, simbolo della follia umana reiterata dopo soli tre giorni dal primo bombardamento, simbolo di operazioni militari mai così sprezzanti della vita.
I bombardieri utilizzati furono due, ma l'Enola Gay divenne un simbolo poi rilanciato negli anni 80 dagli OMD, in pieno rigurgito pacifista della New Wave.
Enola Gay, simbolo dell'amore del pilota nei confronti della madre, simbolo della follia umana reiterata dopo soli tre giorni dal primo bombardamento, simbolo di operazioni militari mai così sprezzanti della vita.
I bombardieri utilizzati furono due, ma l'Enola Gay divenne un simbolo poi rilanciato negli anni 80 dagli OMD, in pieno rigurgito pacifista della New Wave.
venerdì 7 agosto 2015
Latitando...
E' vero, qualcuno me l'ha fatto notare, sto latitando un po', forse la leggerezza estiva, forse un po' di stanchezza dovuta ai tanti impegni, forse anche solo quel fastidioso pensiero di "dover pubblicare" qualcosa, come se fosse un obbligo, cosa che so bene non essere, soprattutto per me.
Così ho deciso di tornare alle origini e visto che tra le cose che conosco meglio c'è sicuramente la musica, riprendo un vecchio progetto che poi avevo abbandonato in favore di post più complessi! La semplice condivisioni di canzoni, senza una logica precisa, come per dire: te la ricordi questa? o la conosci? o senti che bella...
Perché non farlo e basta su FB per esempio? Perchè il blog è anche e sopratttutto questo: condivisione di musica, pensieri e cazzeggio, quindi, anche quando i pensieri latitano, la musica non lo fa e spesso ne prende il posto!
Annie Lennox - Summertime (Nostalgia 2014)
Il capolavoro degli anni '30 riproposto dalla meravigliosa voce di Annie Lennox in una versione che sembra lontannissima dalle altre decine che ho sentito. La mia domanda è se esiste al mondo una voce più elegante di quella della Lennox!
Così ho deciso di tornare alle origini e visto che tra le cose che conosco meglio c'è sicuramente la musica, riprendo un vecchio progetto che poi avevo abbandonato in favore di post più complessi! La semplice condivisioni di canzoni, senza una logica precisa, come per dire: te la ricordi questa? o la conosci? o senti che bella...
Perché non farlo e basta su FB per esempio? Perchè il blog è anche e sopratttutto questo: condivisione di musica, pensieri e cazzeggio, quindi, anche quando i pensieri latitano, la musica non lo fa e spesso ne prende il posto!
Annie Lennox - Summertime (Nostalgia 2014)
Il capolavoro degli anni '30 riproposto dalla meravigliosa voce di Annie Lennox in una versione che sembra lontannissima dalle altre decine che ho sentito. La mia domanda è se esiste al mondo una voce più elegante di quella della Lennox!
martedì 14 luglio 2015
Argenti vive
E' uscito da pochi gioni il video della canzone che mi ha colpito di più dell'ultimo bellissimo disco di Caparezza. Ne ho già parlato in passato, per ora basta la canzone!
martedì 9 giugno 2015
XY vs Pharrell
Giocare con la musica è divertente, ma se lo si fa con talento e con una buona dose di ironia, diventa spassoso. E' il caso di questa band, gli Xplore Yesterday, che hanno coverizzato il celebre brano di Pharrell Williams 'Happy'.
Fin qui nulla di nuovo, ne esistono migliaia di versioni, ma realizzare un brano nello stile di 10 tra le più famose metal band del pianeta è un'impresa degna di nota. Fantastici!
Fin qui nulla di nuovo, ne esistono migliaia di versioni, ma realizzare un brano nello stile di 10 tra le più famose metal band del pianeta è un'impresa degna di nota. Fantastici!
sabato 23 maggio 2015
Baby Metal
Lo ammetto, quando Ico mi ha mostrato questo video sono rimasto tra il perplesso e l'inquieto..
In effetti esiste un canale YouTube che raccoglie le reazioni degli utenti a questo clip, quindi, alla fine, non sono stato l'unico a storcere il naso, poi a sorridere e alla fine a divertirsi...
Sono il fenomeno musicale mondiale più inaspettato dell'anno passato, studiato a tavolino e piazzato in un mercato piuttosto difficile che ha saputo conquistare trasversalmente.
Certo fanno un certo effetto, in primo luogo perchè metal e bambine di solito si ritrovano sollo sulle copertine splatter/fantasy di alcune band black metal, in secondo luogo perchè la musica che fanno è di una qualità sorpendente (vedere i musicisti che ci sono dietro!!), terzo perchè godono del supporto e della simpatia di band tipo Slayer, Deftones, Carcass e Metallica.
Va detto che in Giappone il metal è un genere diffusissimo, fin dall'infanzia, vi ricordate alcune sigle di cartoni animati come suonavano? Le tre ragazzine inoltre sono dannatemente abili, sia nel canto che nel ballo, sfoderando linee melodiche a cavallo tra il pop e cartoon, in ogni caso estremamente orecchiabili.
Gli spettacoli sono studiatissimi e non mancano tonnellate di merchandising che strizza l'occhio al mondo manga, insomma un'operazione geniale.
Qualcuno ha fortemente criticato l'operazione, magari dimenticandosi di quante band storiche hanno caricaturato il mondo del metal, esaltandone le sfumature più epiche, ostentando improbabili costumi o mescolando le arti più disparate.
Alla fine anche il mio giudizio si allinea a quanto detto da Jeff Walker (Carcass), dopotutto sono divertenti ed è bello non prendersi troppo sul serio. Inoltre, aggiungo, ben venga che schiere di ragazzini si avvicinino a queste sonorità, magari facendosi contagiare dalla passione per gli strumenti musicali e magari svecchiando un genere spesso troppo autoreferenziale!
In effetti esiste un canale YouTube che raccoglie le reazioni degli utenti a questo clip, quindi, alla fine, non sono stato l'unico a storcere il naso, poi a sorridere e alla fine a divertirsi...
Sono il fenomeno musicale mondiale più inaspettato dell'anno passato, studiato a tavolino e piazzato in un mercato piuttosto difficile che ha saputo conquistare trasversalmente.
Certo fanno un certo effetto, in primo luogo perchè metal e bambine di solito si ritrovano sollo sulle copertine splatter/fantasy di alcune band black metal, in secondo luogo perchè la musica che fanno è di una qualità sorpendente (vedere i musicisti che ci sono dietro!!), terzo perchè godono del supporto e della simpatia di band tipo Slayer, Deftones, Carcass e Metallica.
Va detto che in Giappone il metal è un genere diffusissimo, fin dall'infanzia, vi ricordate alcune sigle di cartoni animati come suonavano? Le tre ragazzine inoltre sono dannatemente abili, sia nel canto che nel ballo, sfoderando linee melodiche a cavallo tra il pop e cartoon, in ogni caso estremamente orecchiabili.
Gli spettacoli sono studiatissimi e non mancano tonnellate di merchandising che strizza l'occhio al mondo manga, insomma un'operazione geniale.
Qualcuno ha fortemente criticato l'operazione, magari dimenticandosi di quante band storiche hanno caricaturato il mondo del metal, esaltandone le sfumature più epiche, ostentando improbabili costumi o mescolando le arti più disparate.
Alla fine anche il mio giudizio si allinea a quanto detto da Jeff Walker (Carcass), dopotutto sono divertenti ed è bello non prendersi troppo sul serio. Inoltre, aggiungo, ben venga che schiere di ragazzini si avvicinino a queste sonorità, magari facendosi contagiare dalla passione per gli strumenti musicali e magari svecchiando un genere spesso troppo autoreferenziale!
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