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martedì 1 dicembre 2015

Comunicazione a battiti

Drum-off è un video realizzato da Miles Crawford. Quando si dice che gli strumenti devo dialogare tra loro...

 
Drum-Off from Miles Crawford on Vimeo.

martedì 27 ottobre 2015

Clic

Gianluca Nicoletti è il fine editorialista della stampa (e conduttore radiofonico del bellissimo Melog di radio 24), molto attento al mondo che lo circonda, che spesso svela le assurde derive della moderna società.

LINK a LA STAMPA.IT

venerdì 9 ottobre 2015

Ercole in Polesine

Se vi piacciono i classici o se volete sentirne parlare in chiave... unica... ecco uno degli spettacoli più celebri di Natalino Balasso:

venerdì 24 luglio 2015

Lavoratoriii!

Non so se il video sia tutto veritiero, ma mentre il caldo ci rallenta in tutto, questi fuoriclasse della velocità, ci dimostrano quanto un lavoro meccanico, se sviluppato con attenzione e ripetuto infinite volte, possa diventare un gesto estemamente veloce...

sabato 20 giugno 2015

Bonne Routè

Su LASTAMPA.IT la video intervista a Franco Alessandria per la presentazione della sua mostra espositiva a Piozzo, presso la chiesa dei Battuti Neri.

martedì 9 giugno 2015

XY vs Pharrell

Giocare con la musica è divertente, ma se lo si fa con talento e con una buona dose di ironia, diventa spassoso. E' il caso di questa band, gli Xplore Yesterday, che hanno coverizzato il celebre brano di Pharrell Williams 'Happy'.
Fin qui nulla di nuovo, ne esistono migliaia di versioni, ma realizzare un brano nello stile di 10 tra le più famose metal band del pianeta è un'impresa degna di nota. Fantastici!


giovedì 28 maggio 2015

Ruby, Arizona

Il tempo aggiusta le cose.
Così, col tempo, anche la natura si riprende gli spazi concessi all'uomo anni prima, in un mondo diverso, scomparso, le cui testimonianze restano sparpagliate sotto il sole che brucia i colori, fondendo ciò che era con ciò che non c'è più.
Ruby era una cittadina mineraria dell'Arizona, abbandonata a se stessa, scampata ai vandalismi grazia alla sua lontananza da tutto e da tutti. Il cine operatore Tom Guilmette l'ha scovata e ne ha dato un ritratto inquietante, mostrandoci gli epiloghi di storie che non conosceremo mai, tralasciando il desolante senso di oblio che lo stesso video senza audio regala.


Ghost Town Ruby Arizona - Letus Extreme Film from Tom Guilmette on Vimeo.

mercoledì 25 febbraio 2015

Big Bang Big Boom sui muri

Un "non"scientifico punto di vista sull'inizio e l'evoluzione della vita.
Così recita la spiegazione di questo bellissimo clip realizzato grazie ad una speciale grafica sui muri!


BIG BANG BIG BOOM - the new wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo.

martedì 24 febbraio 2015

Tonalità di metal

Seguendo le ramificazioni della musica, si percorrono percorsi contorti, che collegano generi e sottogeneri, in un viaggio davvero interessanti per chi ama il settore.
Quando ci si appassiona si tende a scoprirne ogni sfumatura, spesso facendo il percorso inverso, partendo dalla band che ci ha conquistato per risalire a chi, tra ispirazione e storia, ha contribuito ad influenzare e quindi a stimolare quel settore.
Il metal è una ramificazione estremamente frastagliata, generata dal tronco del rock, ma evolutasi negli anni in una complessa e fitta selva di sottogeneri, caratterizzati da suoni, tecniche, tematiche ed attitudini.
Per i non appassionati, come in ogni campo, è difficile cogliere le differenze più tenue ma è senz'altro molto interessante provare ad approfondire le origini e cercare i collegamenti che determinano l'evoluzioni dei grandi generi.
Dall'Heavy fino al Post Metal si sono sviluppate in ogni parte del mondo decine di correnti, ognuna delle quali vanta esponenti di indubbie capacità, venerati da schiere di fans e riconosciuti per le loro doti e la loro inventiva, spesso figlia di aperture e contaminazioni.
Senza prendersi troppo sul serio è altrettanto divertente vedere queste differenze in chiave ironica, magari accentuando gli aspetti più estremi che alla fine caratterizzano il genere stesso.
Jared Dines è un musicista youtuber con oltre i centomila seguaci, specialista nell'ironizzare sulla musica che ama, creatore di questi video davvero divertenti!

sabato 10 gennaio 2015

Thebuckle

Se si ama la musica quel tanto che basta per seguirne le evoluzioni negli anni, spaziando tra generi e culture diverse, non si può non accorgersi della ciclicità delle cose.
Come nelle mode, nei gusti e nell'arte, si è soggetti ad una ritualità fatta di riscoperte, contaminazioni, esplosioni e derive che ruotano attorno alla società che cambia meno rapidamente ma più radicalmente.
Per capirci, se ritornano i pantaloni a vita alta, il gusto per il vinile e le sonorità anni '70, difficilmente ritorneremo alle infinite ferie estive al mare, al boom economico e ai valori hippy.
Per questo motivo è molto più facile per noi, divoratori onnivori di musica, dannatamente convinti che la discriminazione (o pregiudizio) musicale sia un limite e non un vanto, restare sull'argine e veder passare i cadaveri degli Dei del momento, per poi vederli tornare con altre vesti e risalire la corrente per riconquistarsi la scena perduta.
Così il vecchio rock, nella sua deriva più ruvida ed estrema, cede alle lusinghe del progresso, dei suoni standard, della potenza esaltata ed appiattita dei trigger, mentre il figlio più fighetto, quell'indie che spesso strizzava l'occhio alle mode e si comportava da snob (per nulla dandy come direbbe Paolo Conte), torna alle origini, mettendo da parte i lustrini e riscopre il valore degli strumenti, dei suoni generati e non sostituiti.
Capità così che chi continua a picchiare sullo stesso tasto fregandosene dei vari cicli, si ritrivi nel posto giusto al momento giusto, come la camicia di flanella a quadretti che è rimasta sulle mie spalle come eredità dal tempo dei paninari, sfoggiata nell'era grunge, sopportata tra i nerd e oggi rilanciata dagli hipster... ma infondo da me indossata perchè mi piace.. punto.
Sopportando i periodi oscuri, cercando di mettere il naso fuori in mezzo ad un mondo spesso troppo distante, cambiando pelle e restando i soliti, oggi tornano due personaggi che di musica ne hanno fatta parecchia: Andrea e Maxim oggi sotto il nome di THEBUCKLE, ieri ex Kessler e soprattutto ex Unwelcome.
Cosa cambia? Molto e nulla.
In effetti a grandi linee il carattere, lo stile e l'atmosfera è la solita, anche i suoni non scendono a compromessi, tanto da trascinarti ai primi anni '90, a quando le cassette facevano ancora a pugni con i cd, soprattutto sui demo-tepe autoprodotti, prima di finire ko per sempre.
Non cambia la psichedelia dei riff insistenti e monotoni, fatti da poche note sapientemente inserite per martellare le meningi e farti desiderare un'apertura che arriva come una boccata d'ossigeno... insomma quel mondo a me tanto caro del crossover vecchio stampo. (vedi la traccia 4: Hold, bellissima!)
Oggi cambia tutto però, perchè il periodo è mutato, perchè stanno tornando i suoni sporchi e spesso anche le band di quegli anni. Alcuni cercano di inserirsi nello stile del momento, utilizzare la potenza effimera dei nuovi studi che li spalmano su dischi patinati come le ragazze da copertina, talmente belle da sembrare finte... Altri ripartono da dove avevano lasciato (vedi i Downset su tutti ), quasi riprendessero gli strumenti con tanto di polvere e valvole incrostate!
Questa volta i THEBUCKLE centrano il periodo, perchè a quanto detto si aggiungono fortissime tonalità stoner (il rifugio di ogni metallaro che non sopporta i modernismi), una ruvidità che è tipica di alcuni ambienti musicali oggi in crescita e soprattutto si offrono come alternativa ad un mondo che un po' comincia a puzzare e lo fanno senza sembrare un ripiego nostalgico, ma un nuovo incontro!
Il disco è ascoltabile su ROCKIT, mentre il video lo pubblico qui sotto:

martedì 6 gennaio 2015

Gelo e non gelo

In questo inverno incerto dalle temperature che si alternano tra il gelo e il caldo ho trovato questi due video molto affascinanti, che utilizzando la semplice tecnica del reverse mostrano gli effetti del ghiaccio sulla natura.


Frozen from kveten on Vimeo.

How To Be from kveten on Vimeo.

venerdì 5 dicembre 2014

Amore a distanza

Questo corto è stato realizzato da Kirsten Lepore, artista specializzata nel campo delle animazioni.

 
Bottle from Kirsten Lepore on Vimeo.

martedì 25 novembre 2014

Fireworks

La diffusione dei Droni e delle telecamere compatte in HD (tipo le goPro per intenderci) hanno cambiato il mondo della ripresa.
Tra le tante nuove imprese che stanno invadendo il web, una tra le più riuscite è quella della ripresa aerea dei fuochi d'artificio.
Ecco un emozionante esempio di cosa si vede restando in mezzo ai fuochi!

mercoledì 22 ottobre 2014

Viaggiatori nel tempo

Tra le leggende metropolitane quelle dei viaggiatori nel tempo riscuotono sempre un certo successo.
In genere si tratta di fotografie o filmati che ritraggono elementi appartenenti a tempi successivi a quelli immortalati, personaggi particolari con abbigliamento o acconciature fuori luogo e in qualche caso a testimoni più o meno stravaganti che dichiarano di provenire dal futuro.
Gran parte di questi casi sono facilmente confutabili, soprattutto perché in buona parte delle raffigurazioni gli elementi individuati si prestano a diverse interpretazioni, ma la curiosità unita al fascino dell'argomento fanno da combustibile a discussioni facilmente infiammabili.
In ordine cronologico l'ultimo mistero arriva da Hollywood, primo motivo per cui tutta la faccenda assume contorni dal sapore pubblicitario.
Si tratta di un video risalente al 1928, facente parte della sezione "extra" di un film promozionale con Charlie Chaplin, dal nome “The Circus”.
Nella breve sequenza si vede una donna passeggiare con quello che sembrerebbe un cellulare all'orecchio. Inutile dire che potrebbe trattarsi di qualsiasi cosa, anche se il movimento delle labbra e la nostra abitudine a riconoscere un tale comportamento ci spingono inevitabilmente a vedere una cosa impossibile.

domenica 12 ottobre 2014

Kings Of Leon - Mechanical Bull (2013)

La scelta di un passo indietro, pur col giusto spostamento a lato conferisce ai Kings of Leon lo scettro di grande band, cosa piuttosto sorprendente dopo il disco precedente che aveva fatto storcere il naso ai fans più integralisti, portandoli su una strada accidentata.
Per essere una formazione famigliare (3 fratelli più un cugino), non manca certo l'ispirazione ai quattro del Tennessee, che pur restando nel mondo dell'Alternative rock (sempre meno alternativo) non abbandonano le loro radici southern (guai a farlo!).
Mechanical Bull è un bellissimo disco, con la peculiarità di essermi piaciuto fin dal primo ascolto, cosa mai troppo positiva e sintomo di un probabile rigetto imminente.
Accade invece il contrario, la grande varietà dei brani, sapientemente mescolati in una tracklist avvincente, allontana qualsiasi possibile senso di nausea. La docezza delle linee vocali si accomoda ai pochi compromessi strumentali, elemento che più si ancora al glorioso passato di Only by the Night pur rivendicando la maturità e il mestiere degli ultimi e più famosi lavori.
La qualità di questo disco si misura in canzoni, con pochissimi anelli deboli (se ci sono...) e tantissimi anelli forti, che restano in testa e si fanno desiderare, con la forza della semplicità che paga nell'immediatezza e della qualità che garantisce un ottimo ascolto futuro!

giovedì 9 ottobre 2014

Domande

Ci va fiuto per scommettere su un personaggio e Crozza ha sempre dimostrato di averne da vendere.
La vera domanda è: perchè gli italiani hanno questa ostinazione ad autoflagellarsi?
Alcune scelte sembrano talmente sensate da sembrare scontante, nonostante ciò siamo ancora qui a lamentarci di partite rubate, rimproveri europei e interrogazioni parlamentari... con tutto quello che dovremmo fare..

mercoledì 24 settembre 2014

I Lunghi Cucchiai

Nell'impresa di sensibilizzare la gente al problema della fame e della condivisione del cibo, la Caritas ha  realizzato questo video di un minuto sviluppando in questo clip l'allegoria dei Lunghi Cucchiai.
Il video è accompagnato da queste parole:

“L’allegoria dei lunghi cucchiai” è il primo video animato realizzato da Caritas nell’ambito della campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti”.
Il video – rivolto principalmente ai giovani - insegna che «quando ci impegniamo a nutrire solo noi stessi , tutti restano affamati . Ma quando ci concentriamo sulla fame del nostro prossimo, scopriamo che si cono molti modi per sfamare tutti ».



sabato 20 settembre 2014

Sculture in movimento

Oggi è difficile stupirsi davanti alle animazioni. Ne si apprezzano i colori, le fattezze e le incredibili analogie con la realtà, risultato di tecnologie avanzatissime e miracoli digitali difficili già solo nel nome.
Li Hongbo è uno scultore cinese, amante del classico che ha però trovato il modo di stupire in maniera analogica.
Guardando le sue opere e quanto sono in grado di fare si potrebbe pensare ad elaborate tecniche futuristiche, ologrammi, laser, proiezioni multidimensionali e così via.
Si tratta però di una tecnica semplicissima, talmente semplice da sembrare geniale, naturalmente talento escluso.
Riprodurre queste sculture in maniera tanto perfetta, incidendo la carte e studiandone le proprietà in modo che i movimenti non danneggino il risultato è quantomeno impressionante!


Li Hongbo: Statues in Motion - Extended Cut from Todd Martin on Vimeo.