Oggi E' la domenica del concerto, e come sempre facciamoci sentire, usciamo a divertirci!
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domenica 7 settembre 2014
mercoledì 24 aprile 2013
mercoledì 29 agosto 2012
Una dura settimana.
Questa non è una settimana normale.
Almeno non lo è per me e a giudicare dai messaggi e dalle mail deduco non lo sia per molti altri ragazzi.
Questa, da tredici anni è la settimana del concerto, anzi del Concerto per Un Amico e se tutto fosse rimasto invariato sarebbe giù cominciata sabato scorso e avrebbe visto nella giornata di domani i riflettori accendersi sul palco.
Quest'anno no, nessuna luce, nessun palco. Zero impegni, nessuna chiamata, nessun intoppo e nessuna ansia. Non ci sono litigi, nessun inconveniente per cui perdere il sonno, nessuna visita compulsiva ai siti del meteo, niente di niente.
Per chi come me ha vissuto queste cose con una ricorrenza diventata consuetudine, questi giorni stanno passando con una serenità tangibile. O almeno dovrebbe.
Dovrebbe perché quando un'emozione la vivi sai fin da subito che potrebbe mancarti, esattamente come sai che il tempo cambia le cose e che se non ci si evolve con la stessa velocità si resta indietro, spesso troppo, spesso incorreggibilmente.
Sospeso in un limbo che conosco da quasi un anno, fatico ad abituarmi all'idea che quest'anno non rivedrò tutti i ragazzi che ogni anno vestivano la maglietta blu e in quattro giorni mi aggiornavano sulla loro vita, sui loro progetti e su tutte quelle novità che la vita regala a piccole rate.
Gli amici non mancano, certo, con alcuni si sdrammatizza la cosa e ci si tiene occupati cercando di non far finire tutto in un polveroso archivio da consultare ad ogni ricorrenza. Ma lo spirito del concerto allargava le amicizie e faceva in modo che tutti si sedesse per qualche giorno alla stessa tavola, come un pranzo di famiglia, una famiglia molto allargata.
Il trucco è non pensarci (io sono al mare!), non cedere a quella parte masochista che ti suggerisce di andare in area per respirare l'odore di inizio settembre senza sentire quello del concerto. Quella che ti vorrebbe a sfogliare le fotografie delle edizioni passate, magari con qualche pezzo struggente tipo "fine di un'amore".
Ma qui non è affatto la fine di un'amore.
Non c'è stato alcun addio e quello spirito è ben custodito in chiunque lo desideri.
Non voglio dare alcuna soddisfazione alla parte masochista, pur sapendo che le cose difficilmente torneranno come un tempo. Se il Concerto era una miscela di elementi che sfociava nell'area attorno al palco, ora manca solo l'occasione di ritrovarci, perché tutti gli altri componenti sono sempre vivi.
Quest'anno non potremo farci sentire attraverso le casse, ma non sarà certo il silenzio a prendere il nostro posto. Vi invito ad ascoltare un po' di musica, quella che volete, magari dedicandola ad un amico o ad una persona speciale.
Ci ho pensato tanto e non ho trovato niente di meglio per celebrare questa settimana.
Pubblicate canzoni sui vostri profili, sui blog, sui siti, alzate il volume in macchina o cantate voi stessi, siate voi una piccola cassa del concerto.
Come dicevamo sempre, anche quest'anno vogliamo farci sentire, vogliamo che sia chiaro che siamo ancora qui! Ognuno per i suoi motivi, e molti di noi sempre per te! Ciao Paolo!
Almeno non lo è per me e a giudicare dai messaggi e dalle mail deduco non lo sia per molti altri ragazzi.
Questa, da tredici anni è la settimana del concerto, anzi del Concerto per Un Amico e se tutto fosse rimasto invariato sarebbe giù cominciata sabato scorso e avrebbe visto nella giornata di domani i riflettori accendersi sul palco.
Quest'anno no, nessuna luce, nessun palco. Zero impegni, nessuna chiamata, nessun intoppo e nessuna ansia. Non ci sono litigi, nessun inconveniente per cui perdere il sonno, nessuna visita compulsiva ai siti del meteo, niente di niente.
Per chi come me ha vissuto queste cose con una ricorrenza diventata consuetudine, questi giorni stanno passando con una serenità tangibile. O almeno dovrebbe.
Dovrebbe perché quando un'emozione la vivi sai fin da subito che potrebbe mancarti, esattamente come sai che il tempo cambia le cose e che se non ci si evolve con la stessa velocità si resta indietro, spesso troppo, spesso incorreggibilmente.
Sospeso in un limbo che conosco da quasi un anno, fatico ad abituarmi all'idea che quest'anno non rivedrò tutti i ragazzi che ogni anno vestivano la maglietta blu e in quattro giorni mi aggiornavano sulla loro vita, sui loro progetti e su tutte quelle novità che la vita regala a piccole rate.
Gli amici non mancano, certo, con alcuni si sdrammatizza la cosa e ci si tiene occupati cercando di non far finire tutto in un polveroso archivio da consultare ad ogni ricorrenza. Ma lo spirito del concerto allargava le amicizie e faceva in modo che tutti si sedesse per qualche giorno alla stessa tavola, come un pranzo di famiglia, una famiglia molto allargata.
Il trucco è non pensarci (io sono al mare!), non cedere a quella parte masochista che ti suggerisce di andare in area per respirare l'odore di inizio settembre senza sentire quello del concerto. Quella che ti vorrebbe a sfogliare le fotografie delle edizioni passate, magari con qualche pezzo struggente tipo "fine di un'amore".
Ma qui non è affatto la fine di un'amore.
Non c'è stato alcun addio e quello spirito è ben custodito in chiunque lo desideri.
Non voglio dare alcuna soddisfazione alla parte masochista, pur sapendo che le cose difficilmente torneranno come un tempo. Se il Concerto era una miscela di elementi che sfociava nell'area attorno al palco, ora manca solo l'occasione di ritrovarci, perché tutti gli altri componenti sono sempre vivi.
Quest'anno non potremo farci sentire attraverso le casse, ma non sarà certo il silenzio a prendere il nostro posto. Vi invito ad ascoltare un po' di musica, quella che volete, magari dedicandola ad un amico o ad una persona speciale.
Ci ho pensato tanto e non ho trovato niente di meglio per celebrare questa settimana.
Pubblicate canzoni sui vostri profili, sui blog, sui siti, alzate il volume in macchina o cantate voi stessi, siate voi una piccola cassa del concerto.
Come dicevamo sempre, anche quest'anno vogliamo farci sentire, vogliamo che sia chiaro che siamo ancora qui! Ognuno per i suoi motivi, e molti di noi sempre per te! Ciao Paolo!
sabato 26 maggio 2012
SI FERMA IL CONCERTO PER UN AMICO
Lo staff del Concerto per Un Amico, dopo mesi di sofferte decisioni, comunica ufficialmente la fine di questa amata ed importante manifestazione.
La scelta è stata difficilissima ma alla fine è stata condivisa dall’intero direttivo dell’A.P.S., che ha preso atto dell’incremento delle difficoltà e dell’immenso carico di lavoro che richiedono i preparativi e lo svolgimento di un tale evento. Noi non viviamo questa decisione come una sconfitta e, anche se all’esterno può averne il sapore, neanche di una resa.
Per questo motivo vorremmo essere chiari ed onesti nel motivare questa decisione, proseguendo con l’indole che ci ha contraddistinto e che secondo noi, è stata la base del successo di tutti gli eventi proposti e realizzati in 13 anni di attività.
Sono molti i fattori che appesantiscono l’apparato organizzativo, a partire dalle sempre maggiori difficoltà burocratiche, zavorre che spesso si trasformavano in spese aggiuntive, alle quali diventava sempre più difficile far fronte. E’ stata sempre nostra premura non intaccare il capitale dell’Associazione, reinvestendo i guadagni al netto della beneficienza, imponendoci di non sperperare il denaro raccolto. Così abbiamo dovuto trovare il modo di bilanciare le maggiori uscite con nuove entrate, magari derivanti da sponsor, iniziative di supporto o sempre più spesso ottimizzando (e aumentando!) il nostro lavoro in modo da ottenere il massimo risultato con la minor spesa possibile.
E’ inutile sottolineare quanto sia difficile da qualche anno a questa parte reperire delle sponsorizzazioni, soprattutto cercando di non gravare sulle aziende del Paese sempre molto generose nei nostri confronti. Stesso discorso vale per l’accesso ai contributi pubblici, mai ottenuti, nonostante i nostri sforzi e le nostre credenziali.
Anche la situazione Comunale non ha potuto esserci di grande aiuto, almeno finanziariamente, azzoppata dalle note difficoltà che un piccolo Comune come Farigliano, si trova a dover affrontare di amministrazione in amministrazione. Nonostante questo però siamo riusciti a garantire ben 13 edizioni, senza mai andare in perdita, destinando in beneficienza una cifra che si aggira attorno al 70.000 euro e capitalizzandone altri 60.000 circa tra disponibilità liquide ed attrezzature acquistate. Senza contare i grandi ospiti e le magnifiche rassegne musicali che abbiamo proposto, toccando vette qualitative e di partecipazione di cui andare veramente fieri. Altro punto dolente, per quanto comprensibile, non siamo riusciti a trovare un ricambio generazionale al direttivo, nonostante gli otre 80 collaboratori (oltre 200 negli anni!) che ogni anno vestono le nostre magliette blu.
Non c’è nulla di polemico in questo: è evidente che gli sforzi ed i sacrifici a cui il direttivo era sottoposto, venivano alleggeriti da una fortissima motivazione e, di conseguenza, sarebbe stato ingenuo sperare che qualcuno, senza il nostro “vissuto”, volesse sobbarcarsi questo fardello e soprattutto vincolarsi alle rigide regole con cui abbiamo mosso ogni nostro passo.
Con questo non vogliamo assolutamente parlare d’indifferenza, anzi, la stragrande maggioranza dei volontari è stata sempre pronta a spendersi per il gruppo e molti di loro sono cresciuti nello staff, dimostrando passione e un grandissimo affetto per l’associazione.
Purtroppo però, la responsabilità e il lunghissimo lavoro di gestione richiedono un impegno e una devozione che va ancora oltre, e questo non lo si può pretendere.
Questi fattori, però, rappresentano ancora solo una parte delle cause che ci hanno spinto a fare tale scelta.
La verità è che bisogna prima o poi fare i conti con la propria vita, i propri impegni e tutte quelle cose che richiedono ogni anno un spazio sempre maggiore e il dovuto rispetto. Ci siamo trovati un poco alla volta a dover gestire sempre più ritiri, causati da trasferimenti, lavoro e impegni di famiglia che costringevano il direttivo a soluzioni sempre più onerose, con il conseguente calo di attenzione e un diffuso nervosismo nella distribuzione delle responsabilità. Proprio il rischio di rovinare l’atmosfera che ha reso tutto questo possibile, la serietà con cui abbiamo affrontato anno dopo anno i nostri impegni e il rischio di commettere qualche errore che avrebbe potuto offuscare l’immagine dell’intera organizzazione ci ha spinto a riflettere sulla situazione. Dopo infinite riunioni e mille proposte è emerso chiaramente che qualsiasi rimedio sarebbe stato solo l’ennesima pezza per riparare una tela ormai troppo compromessa, con il rischio reale di strapparla del tutto. Il pericolo di vedere un segno meno in un bilancio sempre positivo, di tradire i nostri presupposti o di intaccare l’immagine di un’esperienza tanto bella ci ha quindi spinti a scegliere di fermarci.
Così a malincuore, ma a testa alta, annunciamo quella che per noi è la fine di un’era e che per molti sarà una spiacevole notizia. Ora ci attendono scelte ponderate, come l’impiego del capitale dell’associazione (sempre da impegnare in beneficenza) e del suo stesso futuro, inevitabilmente legato al Concerto. La necessità di lasciare una forte testimonianza di quanto è avvenuto in 13 anni, la persecuzione di alcuni obiettivi a cui non vogliamo rinunciare e le insistenti richieste di non disperdere un cosi grande gruppo di ragazzi di età e capacità differenti sono solo alcuni degli aspetti che stiamo cercando di definire, ma per questo ci vorrà ancora un po’ di tempo.
Continua da parte nostra l’impegno ad agire nella massima trasparenza, pubblicando ogni nostra decisione e confrontandoci con chiunque voglia farlo, con la speranza che quanto realizzato possa essere custodito con cura o sia il seme per una nuova avventura. Notizie e approfondimenti saranno sempre disponibili sul nostro sito www.concertoperunamico.com, così come le foto ed i video delle edizione passate che nei mesi aumenteranno.
Chi volesse lasciare un commento, un ricordo o anche solo un parere può farlo qui o tramite mail ( info@concertoperunamico.com ), noi cercheremo di pubblicare ogni vostro pensiero e di costudirlo tra i tanti tesori che questi anni ci hanno regalato.
A differenza dei tanti altri miei post, questo non verrà accompagnato da una canzone, nemmeno di quelle da “fine live”. Come alla fine di ogni concerto, durante il viaggio di ritorno, lasciamo che le orecchie fischianti, la stanchezza e i tanti ricordi, trovino il silenzioso e giusto spazio dentro di noi.
Un ultimo pensiero va a tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto, un grazie profondo per aver contribuito assieme a noi al Concerto per Un Amico.
GRAZIE.
Il Direttivo
La scelta è stata difficilissima ma alla fine è stata condivisa dall’intero direttivo dell’A.P.S., che ha preso atto dell’incremento delle difficoltà e dell’immenso carico di lavoro che richiedono i preparativi e lo svolgimento di un tale evento. Noi non viviamo questa decisione come una sconfitta e, anche se all’esterno può averne il sapore, neanche di una resa.
Per questo motivo vorremmo essere chiari ed onesti nel motivare questa decisione, proseguendo con l’indole che ci ha contraddistinto e che secondo noi, è stata la base del successo di tutti gli eventi proposti e realizzati in 13 anni di attività.
Sono molti i fattori che appesantiscono l’apparato organizzativo, a partire dalle sempre maggiori difficoltà burocratiche, zavorre che spesso si trasformavano in spese aggiuntive, alle quali diventava sempre più difficile far fronte. E’ stata sempre nostra premura non intaccare il capitale dell’Associazione, reinvestendo i guadagni al netto della beneficienza, imponendoci di non sperperare il denaro raccolto. Così abbiamo dovuto trovare il modo di bilanciare le maggiori uscite con nuove entrate, magari derivanti da sponsor, iniziative di supporto o sempre più spesso ottimizzando (e aumentando!) il nostro lavoro in modo da ottenere il massimo risultato con la minor spesa possibile.
E’ inutile sottolineare quanto sia difficile da qualche anno a questa parte reperire delle sponsorizzazioni, soprattutto cercando di non gravare sulle aziende del Paese sempre molto generose nei nostri confronti. Stesso discorso vale per l’accesso ai contributi pubblici, mai ottenuti, nonostante i nostri sforzi e le nostre credenziali.
Anche la situazione Comunale non ha potuto esserci di grande aiuto, almeno finanziariamente, azzoppata dalle note difficoltà che un piccolo Comune come Farigliano, si trova a dover affrontare di amministrazione in amministrazione. Nonostante questo però siamo riusciti a garantire ben 13 edizioni, senza mai andare in perdita, destinando in beneficienza una cifra che si aggira attorno al 70.000 euro e capitalizzandone altri 60.000 circa tra disponibilità liquide ed attrezzature acquistate. Senza contare i grandi ospiti e le magnifiche rassegne musicali che abbiamo proposto, toccando vette qualitative e di partecipazione di cui andare veramente fieri. Altro punto dolente, per quanto comprensibile, non siamo riusciti a trovare un ricambio generazionale al direttivo, nonostante gli otre 80 collaboratori (oltre 200 negli anni!) che ogni anno vestono le nostre magliette blu.
Non c’è nulla di polemico in questo: è evidente che gli sforzi ed i sacrifici a cui il direttivo era sottoposto, venivano alleggeriti da una fortissima motivazione e, di conseguenza, sarebbe stato ingenuo sperare che qualcuno, senza il nostro “vissuto”, volesse sobbarcarsi questo fardello e soprattutto vincolarsi alle rigide regole con cui abbiamo mosso ogni nostro passo.
Con questo non vogliamo assolutamente parlare d’indifferenza, anzi, la stragrande maggioranza dei volontari è stata sempre pronta a spendersi per il gruppo e molti di loro sono cresciuti nello staff, dimostrando passione e un grandissimo affetto per l’associazione.
Purtroppo però, la responsabilità e il lunghissimo lavoro di gestione richiedono un impegno e una devozione che va ancora oltre, e questo non lo si può pretendere.
Questi fattori, però, rappresentano ancora solo una parte delle cause che ci hanno spinto a fare tale scelta.
La verità è che bisogna prima o poi fare i conti con la propria vita, i propri impegni e tutte quelle cose che richiedono ogni anno un spazio sempre maggiore e il dovuto rispetto. Ci siamo trovati un poco alla volta a dover gestire sempre più ritiri, causati da trasferimenti, lavoro e impegni di famiglia che costringevano il direttivo a soluzioni sempre più onerose, con il conseguente calo di attenzione e un diffuso nervosismo nella distribuzione delle responsabilità. Proprio il rischio di rovinare l’atmosfera che ha reso tutto questo possibile, la serietà con cui abbiamo affrontato anno dopo anno i nostri impegni e il rischio di commettere qualche errore che avrebbe potuto offuscare l’immagine dell’intera organizzazione ci ha spinto a riflettere sulla situazione. Dopo infinite riunioni e mille proposte è emerso chiaramente che qualsiasi rimedio sarebbe stato solo l’ennesima pezza per riparare una tela ormai troppo compromessa, con il rischio reale di strapparla del tutto. Il pericolo di vedere un segno meno in un bilancio sempre positivo, di tradire i nostri presupposti o di intaccare l’immagine di un’esperienza tanto bella ci ha quindi spinti a scegliere di fermarci.
Così a malincuore, ma a testa alta, annunciamo quella che per noi è la fine di un’era e che per molti sarà una spiacevole notizia. Ora ci attendono scelte ponderate, come l’impiego del capitale dell’associazione (sempre da impegnare in beneficenza) e del suo stesso futuro, inevitabilmente legato al Concerto. La necessità di lasciare una forte testimonianza di quanto è avvenuto in 13 anni, la persecuzione di alcuni obiettivi a cui non vogliamo rinunciare e le insistenti richieste di non disperdere un cosi grande gruppo di ragazzi di età e capacità differenti sono solo alcuni degli aspetti che stiamo cercando di definire, ma per questo ci vorrà ancora un po’ di tempo.
Continua da parte nostra l’impegno ad agire nella massima trasparenza, pubblicando ogni nostra decisione e confrontandoci con chiunque voglia farlo, con la speranza che quanto realizzato possa essere custodito con cura o sia il seme per una nuova avventura. Notizie e approfondimenti saranno sempre disponibili sul nostro sito www.concertoperunamico.com, così come le foto ed i video delle edizione passate che nei mesi aumenteranno.
Chi volesse lasciare un commento, un ricordo o anche solo un parere può farlo qui o tramite mail ( info@concertoperunamico.com ), noi cercheremo di pubblicare ogni vostro pensiero e di costudirlo tra i tanti tesori che questi anni ci hanno regalato.
A differenza dei tanti altri miei post, questo non verrà accompagnato da una canzone, nemmeno di quelle da “fine live”. Come alla fine di ogni concerto, durante il viaggio di ritorno, lasciamo che le orecchie fischianti, la stanchezza e i tanti ricordi, trovino il silenzioso e giusto spazio dentro di noi.
Un ultimo pensiero va a tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto, un grazie profondo per aver contribuito assieme a noi al Concerto per Un Amico.
GRAZIE.
Il Direttivo
sabato 26 novembre 2011
BAGNA CAUDA!
SABATO 3 DICEMBRE
CASCINA STRALLA – FARIGLIANO – ore 20.00
COSTO 20 EURO APERTO A TUTTI!
Menù:
Soma d’aj
Salumi e Pancetta
Tortino di porri e Bagna Cauda
Bagna Cauda e Verdure a volontà
Dolce e Caffè
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2011 CON ACCONTO DI 10 EURO PRESSO MACELLERIA TARICCO.
TUTTO IL RICAVATO VERRA’ DEVOLUTO ALL’APS CONCERTO PER UN AMICO
martedì 15 novembre 2011
CENA DEL CONCERTO
PRESSO CASCINA STRALLA ore 20.30:
CENA DEL CONCERTO PER UN AMICO
Tradizionale Cena per tutti coloro che hanno partecipato e supportato il Concerto Per Un Amico!
STAFF, AMICI, SIMPATIZZANTI, MUSICISTI E CHIUNQUE VUOLE ESSERE, ALMENO PER UNA SERA, PARTE DELLA NOSTRA FAMIGLIA ALLARGATA!
Costo CENA 18,00 euro.
TUTTO IL RICAVATO ANDRA' AL CONCERTO PER UN AMICO!
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 20 NOVEMBRE 2011 con ACCONTO 10 EURO presso MACELLERIA TARICCO di Farigliano.
POSTI CENA LIMITATI!! AFFRETTATEVI!
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 20 NOVEMBRE 2011 con ACCONTO 10 EURO presso MACELLERIA TARICCO di Farigliano.
POSTI CENA LIMITATI!! AFFRETTATEVI!
martedì 1 novembre 2011
Grazie!
Certo ci speravamo, ma di certo nessuno si aspettava così tanta gente, tante maschere e tanto divertimento! Grazie a tutti quelli che sono passati e hanno contribuito a questo successo! Trovate già centinaia di fotografie su FB!
Alla prossima occasione!
mercoledì 5 ottobre 2011
Le sette vite di un gatto rosso
Il Concerto per un Amico è di certo molto Fariglianese, e siccome Farigliano è la terra dei Gatti Rossi, possiamo definire anche la nostra associazione così.
Terra del vino (da qui il colore), ma anche terra da Festa, attitudine che ci portiamo dietro come una tradizione.
Quest'anno la pioggia ha penilazzato il concerto e il risultato della tredicesima edizione avrà molto probabilmente segno negativo.
Questo potrebbe scoraggiarci, ma come tutti i gatti rossi ci riteniamo possessori di almeno 7 vite, e quindi si troverà il modo di recuperare.
L'idea è quella di risanare i conti divertendosi, organizzando delle feste o delle cene per gli amici del concerto, per i simpatizzanti e per gli stessi ragazzi dello staff, devolvendo all'associazione i ricavi.
Siccome l'APS Concerto per Un Amico non può farsi carico dell'organizzazione di questi eventi, si tratterà di occasioni sporadiche organizzate da volontari che di volta in volta si prodigheranno per le serate.
Sono dunque ben accette idee, volontari ma sopratutto partecipanti.
Si partirà con Halloween e presto ci saranno nuovi dettagli (su FaceBook si è già partiti).
Il mio personale invito va a tutti quelli che vogliono divertirsi e vogliono avere una possibilità per farlo. Potrebbero nascere delle bellissime occasioni e sopratutto potrebbe essere un modo per tornare ai vecchi fasti, quando ogni occasione era buona per fare festa tutti insieme!!
Diteci la vostra e soprattutto se condividete l'iniziativa tenetevi pronti a muovere i vostri corpi!
Terra del vino (da qui il colore), ma anche terra da Festa, attitudine che ci portiamo dietro come una tradizione.
Quest'anno la pioggia ha penilazzato il concerto e il risultato della tredicesima edizione avrà molto probabilmente segno negativo.
Questo potrebbe scoraggiarci, ma come tutti i gatti rossi ci riteniamo possessori di almeno 7 vite, e quindi si troverà il modo di recuperare.
L'idea è quella di risanare i conti divertendosi, organizzando delle feste o delle cene per gli amici del concerto, per i simpatizzanti e per gli stessi ragazzi dello staff, devolvendo all'associazione i ricavi.
Siccome l'APS Concerto per Un Amico non può farsi carico dell'organizzazione di questi eventi, si tratterà di occasioni sporadiche organizzate da volontari che di volta in volta si prodigheranno per le serate.
Sono dunque ben accette idee, volontari ma sopratutto partecipanti.
Si partirà con Halloween e presto ci saranno nuovi dettagli (su FaceBook si è già partiti).
Il mio personale invito va a tutti quelli che vogliono divertirsi e vogliono avere una possibilità per farlo. Potrebbero nascere delle bellissime occasioni e sopratutto potrebbe essere un modo per tornare ai vecchi fasti, quando ogni occasione era buona per fare festa tutti insieme!!
Diteci la vostra e soprattutto se condividete l'iniziativa tenetevi pronti a muovere i vostri corpi!
sabato 17 settembre 2011
Che gente, Che livello!
Citando una celebre frase su una celebre maglietta, di un celebre Trava, CHE GENTE, CHE LIVELLO!E stavolta senza sarcasmo!
Lo staff del Concerto per un amico è davvero trasversale, sia come età, gusti, caratteri e stili, ma soprattutto è di LIVELLO!

Non solo perchè si lavora gratis e per beneficienza, non solo per i personaggi che si incontrano tra le postazioni o dietro il palco, ma soprattutto perchè se la squadra tiente e continua ad ingrandirsi è perchè si fa tutti parte di una grande famiglia allargata!E' quindi un vero piacere per noi celebrare i successi personali che alcuni di noi conquistano durante l'anno!
Complimenti a Luca che si conferma un asso delle 4 ruote e complimenti ad Annina bella e brava (peccato per il moroso .. ).
Ora potremmo celebrare anche il fatto che a Matteo sia spuntata la barba, che Box abbia nuovi passi di danza moderna da mostrare o che la mia somiglianza a Brad Pitt sia sempre maggiore... ma per questo ci saranno altre occasioni!!
mercoledì 7 settembre 2011
Si spengono le insegne
Il finale del tredicesimo capitolo di questa bella storia deve ancora essere scritto, è presto per i bilanci ed è ancora presto per pensare al futuro.
Riprendendo la metafora del motel, stiamo chiudendo porte e finestre, dopo aver ripulito gli spazi, asciugato i pavimenti e rattoppato il tetto. Ma prima di andare, prima di etichettare questa edizione come ricordo e prima di affacciarci sull'eventuale quattordicesima, si resta un po' dentro le stanze fresche del motel, nella penombra, seduti in questi spazi ormai sgombri a massaggiarsi i muscoli indolenziti e ad ascoltare questo bel silenzio.
E' in questo momento che si realizza il Concerto per un Amico, quando finalmente ripensi a quanto è successo in questi giorni intensi, quando i giochi sono fatti ma prima di abbandonare le carte si tira ancora un sospiro, per celebrare quell'attimo che sa tanto di arrivederci quanto di addio.
Ora non importa, ora importa solo imprimersi bene in testa quello che abbiamo vissuto, perché questo nessuno ce lo toglierà.
E' stata un'edizione difficile, una scaletta importante, un tempo avverso, qualche intoppo ma anche speciale. Speciale perché proprio nelle difficoltà il Concerto tira fuori la sua anima.
Un anima forte che ha spinto i ragazzi a lavorare sotto la pioggia a non arrendersi al tempo che ha compromesso la domenica sera facendo annullare la serata. Incassato il colpo ci si è messi all'opera e abbiamo riattivato le cucine, messo in ordine l'area e accolto oltre 350 persone a cena.
350 persone che sono venute per supportarci e che ringrazio personalmente a nome di noi tutti.
Ci si alza e si va verso le teche dove sono contenuti gli album, le bacheche, i trofei e i fallimenti.
Nella bachecha della 13 edizione possiamo finalmente inserire gli AFTERHOURS, con un concerto magico e caldissimo che non dimenticheremo mai.
Tra le foto a colori possiamo metterci quelle dello staff, sul palco a ballare con il Dj set di Gabriele Giudici.
Tra le foto storiche ci mettiamo quella dei ragazzi che dopo aver ripulito l'area, con una cassa di recupero e una spillatrice da finire, hanno fatto festa fino alle 4 in barba ad una serata finita troppo presto.
Tra le foto in bianco e nero (quelle "che tristezza"), ci metterei quelle di una domenica pomeriggio sotto un nubifragio, immobili a guardarsi da una postazione all'altra alzando lo sguardo al cielo come a cercare una risposta.
Poi ce ne sono tante altre, ma qui ognuno ci mette le proprie..
Ora è tempo di andare, spegnere l'insegna e lasciare il motel con i suoi cimeli a riposare per un anno. Custodirà le tante storie che si sono intrecciate in questi giorni, le chiacchierate, i consigli, le sorprese, i pianti, le urla, le incazzature e le promesse.
Prima di uscire ci si ferma sull'uscio e si prende fiato, poi si riparte per la propria strada, magari ascoltando i Foo Fighters che ci parlano di questi giorni, ma ho la netta sensazione che qualcuno, con dolcezza, ci abbia sussurrato... "bel lavoro ragazzi!".
Riprendendo la metafora del motel, stiamo chiudendo porte e finestre, dopo aver ripulito gli spazi, asciugato i pavimenti e rattoppato il tetto. Ma prima di andare, prima di etichettare questa edizione come ricordo e prima di affacciarci sull'eventuale quattordicesima, si resta un po' dentro le stanze fresche del motel, nella penombra, seduti in questi spazi ormai sgombri a massaggiarsi i muscoli indolenziti e ad ascoltare questo bel silenzio.
E' in questo momento che si realizza il Concerto per un Amico, quando finalmente ripensi a quanto è successo in questi giorni intensi, quando i giochi sono fatti ma prima di abbandonare le carte si tira ancora un sospiro, per celebrare quell'attimo che sa tanto di arrivederci quanto di addio.
Ora non importa, ora importa solo imprimersi bene in testa quello che abbiamo vissuto, perché questo nessuno ce lo toglierà.
E' stata un'edizione difficile, una scaletta importante, un tempo avverso, qualche intoppo ma anche speciale. Speciale perché proprio nelle difficoltà il Concerto tira fuori la sua anima.
Un anima forte che ha spinto i ragazzi a lavorare sotto la pioggia a non arrendersi al tempo che ha compromesso la domenica sera facendo annullare la serata. Incassato il colpo ci si è messi all'opera e abbiamo riattivato le cucine, messo in ordine l'area e accolto oltre 350 persone a cena.
350 persone che sono venute per supportarci e che ringrazio personalmente a nome di noi tutti.
Ci si alza e si va verso le teche dove sono contenuti gli album, le bacheche, i trofei e i fallimenti.
Nella bachecha della 13 edizione possiamo finalmente inserire gli AFTERHOURS, con un concerto magico e caldissimo che non dimenticheremo mai.
Tra le foto a colori possiamo metterci quelle dello staff, sul palco a ballare con il Dj set di Gabriele Giudici.
Tra le foto storiche ci mettiamo quella dei ragazzi che dopo aver ripulito l'area, con una cassa di recupero e una spillatrice da finire, hanno fatto festa fino alle 4 in barba ad una serata finita troppo presto.
Tra le foto in bianco e nero (quelle "che tristezza"), ci metterei quelle di una domenica pomeriggio sotto un nubifragio, immobili a guardarsi da una postazione all'altra alzando lo sguardo al cielo come a cercare una risposta.
Poi ce ne sono tante altre, ma qui ognuno ci mette le proprie..
Ora è tempo di andare, spegnere l'insegna e lasciare il motel con i suoi cimeli a riposare per un anno. Custodirà le tante storie che si sono intrecciate in questi giorni, le chiacchierate, i consigli, le sorprese, i pianti, le urla, le incazzature e le promesse.
Prima di uscire ci si ferma sull'uscio e si prende fiato, poi si riparte per la propria strada, magari ascoltando i Foo Fighters che ci parlano di questi giorni, ma ho la netta sensazione che qualcuno, con dolcezza, ci abbia sussurrato... "bel lavoro ragazzi!".
domenica 4 settembre 2011
CONCERTO PER UNA AMICO 2011 - PT 2 / 3
Con non poca fatica chiedo scusa per aver saltato l'aggiornamento di ieri, ma sono giorni di fuoco! Grazie a tutti per la meravigliosa serata di Venerdì, per il bellissimo concerto degli Afterhours che non hanno deluso le aspettative e hanno incantato oltre un migliaio di presenti! Grazie per ieri sera, eravate più di 1700!! Grazie per aver sfidato la pioggia e grazie agli irriducibili che hanno ballato fino a notte fonda!
Oggi ci si prova di nuovo, il tempo non sembra il migliore, ma vedremo nel pomeriggio!
Si prospetta una serata magica, la NOTE DELLE CHITARRE!!
Vi aspettiamo!
Oggi ci si prova di nuovo, il tempo non sembra il migliore, ma vedremo nel pomeriggio!
Si prospetta una serata magica, la NOTE DELLE CHITARRE!!
Vi aspettiamo!
venerdì 2 settembre 2011
CONCERTO PER UNA AMICO 2011 - PT 1
Grazie alle oltre 1300 persone che sono passate a trovarci e a godersi l'esilarante show dei TRELILU!
Stasera AFTERHOUS, una presenza importante per il nostro concerto, la più grande rock band Italiana arriva sul nostro palco, per una notte speciale, per un momento che speriamo vogliate condividere con noi!
A stasera!
Stasera AFTERHOUS, una presenza importante per il nostro concerto, la più grande rock band Italiana arriva sul nostro palco, per una notte speciale, per un momento che speriamo vogliate condividere con noi!
A stasera!
mercoledì 31 agosto 2011
domenica 28 agosto 2011
Si riaccendono le insegne
Per il tredicesimo anno consecutivo rivivo assieme ai ragazzi dello staff, gioie e dolori dei preparativi.
Ogni anno provo le stesse sensazioni, anche se le emozioni sono sempre diverse..
C'è eccitazione, che ti fa sembrare più sopportabile la fatica, c'è allegria, che compatta il gruppo, c'è tensione, che mantiene concentrati, c'è nostalgia, "non abbiamo più vent'anni", c'è conspevolezza, "abbiamo ancore le palle quadre!".
Negli anni sono cambiate tante cose, tanti compagni di viaggio, tante location, tantissime band, tantissimo pubblico, tante difficoltà e tanta soddisfazione. Ma questo non ha intaccato il carattere del Concerto per Un Amico e, ancora una volta, eccoci in gioco, anzi, in ballo!
A volte mi piace avere una visione piuttosto pittoresca del Concerto.
A volte credo che Paolo ci abbia lasciato uno spazio libero, un terreno pianeggiante appena fuori dalle strade trafficate, su cui noi abbiamo costruito una sorta di Motel, un posto consumato ma robusto, un luogo caldo ed accogliente, anche se lontano dagli Hotel di lusso che aprono e chidono nei dintorni.
Questo Motel apre solo una volta l'anno, tre o quattro giorni, alla fine dell'estate, e raccoglie un sacco di gente, che durante l'anno percorrono le loro vite e che quando vedono accendersi l'insegna del Concerto per Un Amico, decidono di fermarsi per qualche giorno.
Il nostro Motel offre tanti servizi, ma è famoso per la musica, di qui sono passati centinaia di band, alcune affermate, altre scomparse, che hanno portato sul nostro palco i loro sogni e che hanno avuto anche qui la loro piccola grande occasione.
Questo Motel è gestito da un sacco di ragazzi, ogniuno con ambizioni, pensieri e vite diverse, che però, quando si apre diventano baristi, cuochi, cassieri o qualsiasi cosa venga richiesto da questa stramba gestione annuale del "locale".
Alcuni di noi sono gestori fin dalla prima apertura, hanno tirato su i muri e portano le cicatrici di tanti anni di attività. Altri sono venuti dopo, hanno portato l'energia necessaria a continuare questa tradizione e oggi sono di famiglia almeno quanto i "vecchi". Poi c'è chi se n'è andato, chi è passato da "gestore" a cliente, ma che ogni anno lascia la sua strada per fare un salto a trovarci, magari per un bicchiere con i vecchi amici o per godersi lo spettacolo della serata.
Ci sono poi i gestori di passaggio, ragazzi che ci provano, che decidono di vestire la divisa da lavoro e passare dietro il bancone, a volte perchè affascinati dalla magia del nostro Motel, a volte perchè sono usciti fuori strada e ci si sono ritrovati quasi per caso e bussando alla porta sono stati accolti a braccia aperte. Di questi chi può dire chi tornerà il prossimo anno e sotto che vesti, ma in fondo questa è la regola del nostro albergo.
Poi ci sono i clienti, che arrivano tutte le sere per godersi una notte speciale, per gustare i nostri piatti, la nostra compagnia, la nostra musica. Si, perchè nei quattro giorni di apertura non si lesina sulla musica e sulla cucina, sono i nostri punti forti e se continuiamo ad aprire da tredici lunghi anni, significa che la ricetta è piuttosto azzeccata.
Anche quest'anno stiamo dando una ripulita, è da un anno che qui è tutto chiuso, oggi si riaprono le finestre e si spazzano i pavimenti. Poi si monta il palco e si scaldano i fornelli, il Motel riapre giovedì e si spera arrivino molti viaggiatori.
E strano il nostro albergo, nessuno ci guadagna ma tantissimi si spendono per non vederlo chiudere, in fondo, come cantano i Killers nella canzone Glamorous Indie Rock'n Roll, è un po' ciò di cui tutti abbiamo bisogno.
Inoltre grazie a questo Motel abbiamo costruito tanto, per tante persone che se la passano peggio, senza contare che continuiamo a tener vivo quel terreno che Paolo ci ha lasciato e farlo fruttare anno dopo anno!
Insomma, stiamo per riaprire e stà a ciascuno di voi sceglere se fermarsi per venirci a trovare.
Noi ci saremo comunque, dopotutto qui, una volta l'anno si intrecciano le strade di migliaia di ragazzi, che per qualche giorno lasciano le loro strada abituali per raggiungere quell'insegna che lampeggia su quel piccolo e prezioso Motel, che tutti chiamano Concerto per Un Amico.
giovedì 25 agosto 2011
domenica 21 agosto 2011
Volantinaggio
La pubblicità è l'anima del commercio!
Quest'affermazione da anni fa girare il mondo, nello sport, nella musica, nella vita di tutti i giorni e per il nostro Concerto non fa differenza.
Far conoscere, diffondere la notizia di un evento, di un'occasione, è la parte più delicata e fondamentale di tutta l'organizzazione.
Puoi realizzare la cosa più bella del mondo, ma se nessuno lo sa, nessuno se ne accorge!
Per questo in questi giorni, un piccolo esercito di volontari, sono in giro per i borghi, i paesi, le città con il nostro materiale!
Se qualcuno vuole aiutarci è il benvenuto, ma oggi il volantinaggio si può fare anche tranquillamente da casa attraverso il web.
Chiunque può scaricare la nostra locandina e mandarla in giro per mail, pubblicandola sul proprio blog o sito, mandandola ai siti di informazione che frequenta o postandola sul proprio profilo Facebook!
Grazie quindi a chi volesse aiutarci ed entrare a far parte di quel piccolo esercito di "informatori"!
venerdì 5 agosto 2011
ABBIAMO BISOGNO DI TE!
Come ogni anno siamo alla ricerca di volontari per incrementare il nostro staff e migliorare il Concerto per un Amico.
Se hai più di 14 anni e voglia di far parte di un gruppo di volontari che condividono la passione per la musica e lo stare insieme, puoi far parte della nostra grande famiglia. Naturalmente non ci sono fini di lucro, quindi come tutti noi, si lavora per la gloria, ma garantiamo tante belle soddisfazioni!
Non ci sono vincoli di orari, ne di lavoro, ci si trova e vi spiegherò tutto nel dettaglio, valuterete e se accettare di essere dei nostri e mi direte come, quando e quanto, potete essere disponibili. Vi chiedo solo serietà, mantenere la parola data e rispettare la fiducia che diamo a tutti i nostri collaboratori!
Vi ricordo che il Concerto dura 4 serate solo per il pubblico, mentre per noi è un’avventura di 15 giorni, dove lavoriamo 24 ore su 24!
Siamo anche alla ricerca di attrezzature e mezzi, ogni anno l’affitto di strutture pesa tantissimo sul bilancio dell’associazione, la disponibilità di camion, mezzi propri e strumentazioni potrebbe esserci di grande aiuto. Se qualcuno potesse prestarci qualcosa sarebbe naturalmente benaccetto!!
Cerchiamo anche autisti per la navetta nei giorni del concerto! Insomma abbiamo bisogno del tuo aiuto, se vuoi saperne di più contattaci immediatamente!
venerdì 29 luglio 2011
Video della 12^ Edizione sul sito del concerto
Mentre si scaldano i motori per la 13^ Edizione ecco un po' di video riguardanti lo scorso anno! Questo e altro sul sito ufficiale www.concertoperunamico.com!! Vi aspettiamo!
domenica 24 luglio 2011
LOCANDINA DEFINITIVA
Ecco la locandina definitiva della 13^ edizione del Concerto per Un Amico!
Per saperne di più:
martedì 19 luglio 2011
Monelli Antonelliani
GIANLUCA dei Fratelli Sberlicchio torna come Monelli Antonelliani
sul palco del Concerto per un Amico!
Appuntamento a Sabato 4 Settembre!
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