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sabato 4 luglio 2015

Aurora Boreale

La serie tv Fortitude, conferma la tendenza degli ultimi anni allo sfruttamento delle scenografie naturali nello sviluppo delle storie raccontate. Oggi la tecnologia permette di poter lavorare anche senza l'appoggio ingombrante di strutture di supporto, permettendo agli addetti ai lavori di raggiungere località  meravigliose anche non proprio a "portata di mano". Si pensi la Lilihammer, la stessa Fortitude, ma anche a Lost, il Trono di Spade (itinerante il tutto il mondo!), True Detective, sono tutte produzioni che fanno delle location un protagonista vero e proprio.
In Fortitude, le immagini magnifiche dell'aurora boreale sembrano mistiche, ma ancor più belle sono quelle pubblicate da Andrea Battistella su Vimeo: 

AURORA BOREALE from Andrea Battistella on Vimeo.

martedì 10 marzo 2015

Boardwalk Empire.. addio.

Si chiude con la quinta stagione la serie capolavoro prodotta da Martin Scorsese e interpretata da un magistrale Steve Buscemi.
Pur avendo ottenuto risultati eccellenti, frutto di un cast strepitoso, una produzione rigorosa e da una sceneggiatura che mescola sapientemente storia e finzione, Boardwalk Empire mi ha sempre dato l'impressione di non aver mai goduto del successo che meritava.
Dopo quattro stagioni strepitose, in cui i personaggi sono stati spogliati di ogni maschera, in un percorso  tanto intenso quanto mai scontato, si è giunto ad un epilogo dal sapore agrodolce, capace in otto puntate di sciogliere ogni nodo, attraverso ad una narrazione inedita rispetto al passato, senza scendere a facili compromessi, nel rispetto (fin dove possibile) della storia reale.
56 puntate per raccontare un periodo storico crudo e violento, quello dell'America degli anni 20, in cui si intrecciano le storie dei contrabbandieri, della mafia, dei militari sfuggiti alla Grande Guerra, dei conflitti razziali, di una finanza e di una politica in procinto di essere inghiottiti dalla modernità.
Per saperne di più sull'ultima stagione vi segnalo questa magnifica recensione, occhio agli spoiler, ma aggiungo ai grandi pregi evidenti di questa serie, anche una massiccia ed accurata selezione musicale, fatta di grandi classici e reinterpretazioni di brani ripescati da un passato lontano.
Tra le tante cose che si ricorderanno di questa serie, di certo la sigla iniziale sarà una di queste, con la colonna sonora dei The Brian Jonestown Massacre, ad incorniciare una sequenza di immagini che racchiudono tutta la storia: un elegante "Nucky" Thompson lascia il lungomare per la spiaggia, scrutando l'oceano che nel tempo di una sigaretta si sfoga in una tempesta che trascina a riva migliaia di bottiglie, sempre sotto lo sguardo severo di Nucky che, tornato il sereno, lascia la spiaggia, con le scarpe immacolate.

venerdì 6 marzo 2015

Spoiler

E' capitato a tutti di farlo, magari involontariamente, magari interrompendosi ad un passo dalla frittata, ma lo spoiler rimane e resterà una pratica odiosa.
Svelare il finale di un'opera significa compromettere il divertimento di chi la segue, dimostrando una piena mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Ci sono poi diverse maniere di fare spoiler, alcune intriganti, si pensi agli stessi trailer cinematografici che svelano parti della storia cercando di renderla più appetibile, o ci sono i casi ispirati alla realtà, in cui si conosce bene il finale (spesso spoilerato all'inizio), per poi costruire un percorso affascinante che ne enfatizzi l'epilogo.
Quanto fatto da Striscia la Notizia nei confronti di Masterchef è stato un segno irrispettoso nei soli confronti di chi seguiva la trasmissione di Sky, nulla di più.
Svelare una sospetta irregolarità a due giorni dalla conclusione del reality poteva essere un colpaccio anche dopo la sua conclusione, anzi, forse avrebbe suscitato molto più disgusto di quanto fatto in questo modo.
Dagli ascolti inoltre non sembra che l'operazione abbia causato danni, tutt'altro, ma era piuttosto prevedibile aspettarsi che chi ha seguito per settimane le vicende degli aspiranti chef non rinunciasse alla portata principale!
Unanime è stata la condanna da tutte le fonti di informazione, dagli addetti ai lavori agli stessi interessati, ad esclusione di chi, non seguendo la cosa, può giudicare senza alcun fastidio l'irriverenza della corazzata di Ricci.
Insomma, il motivo di questo colpo basso non lo riesco a capire e mi augoro si sia trattato di un leggerezza mal calibrata e non di una bastardata come ad esempio... genialmente questo:

mercoledì 18 febbraio 2015

Lilyhammer

Nella valanga di serie tv che hanno invaso il mondo, mi ha piacevolmente colpito Lilyhammer.
Si tratta di una serie Norvegese\Statunitense (e già solo per questo suscita una certa curiosità), prodotta ed interpretata dal grandissimo Steven Van Zandt, noto alle cronache tv come interprete brillante nei SOPRANO, e nel mondo musicale come Little Steven, chitarrista degli E STREET BAND, dove milita 'un certo Bruce Springsteen!'
La serie è esilarante, almeno quanto il protagonista, Van Zandt appunto!
Se si pensa che per i Soprano era stato scelto senza mai aver recitato, ingaggiato quasi esclusivamente per il suo volto e per la sua personalità, sorprende l'incredibile attitudine del chitarrista ad interpretare ruoli legati al mondo della malavita!
Lilyhammer infatti è una commedia dal sapore drammatico che narra le vicende di Frank Tagliano, boss della malavita italoamericana che, dopo un pentimento piuttosto forzato, decide di rifugiarsi in Norvegia, a Lillehammer, località conosciuta seguendo le Olimpiadi invernali.
Si tratta di una produzione frizzante e ricca di personaggi improbabili, in primis proprio Frank Tagliano, mafioso pentito tra le nevi norvegesi, con la faccia da boss anche nella realtà, un passato da attore e una carriera musicale strepitosa, proprio nella band del Boss!
Provare per credere!

sabato 15 novembre 2014

True.. HBO

La HBO stà vivendo un periodo molto florido, merito di ottime intuizioni e dello spopolare delle serie tv.
Questa emittente Americana conta ben 32 milioni di abbonati ed esporta i suoi prodotti in oltre 150 Paesi (fonte Wikipedia).
In continuo aggiornamento, ambiziosa e coraggiosa ha contribuito alla rivoluzione della tv, producendo alcune delle serie televisive più affascinanti controverse, dimostrando che spesso investire nelle nicchie porta più frutti di una scelta trasversale, sbiadita nei contenuti e politicamente corretta.
Famosa per le sue scelte graffianti, le immagini esplicite e le immancabili scene di sesso, la HBO è proprietaria di alcuni dei casi più clamorosi del nuovo panorama televisivo.

Tra le scelte più azzeccate e coraggiose posso solo sparare nel mucchio: Game of Thrones, Boardwalk Empire, The Pacific, True Blood, Entourage, Six Feet Under, I Soprano,  Sex and the City...
I nomi e le cifre che girano attorno a queste si commentano da soli e spesso hanno aperto dei varchi nel settore, poi seguiti ed imitati in tutto il mondo.
Attori di prim'ordine, registi mitologici e produzione che farebbero impallidire Hollywood sono alcuni degli ingredienti di questi successi.
Il resto lo fa la cura per il dettaglio, l'abilità degli sceneggiatori evidentemente liberi di potersi muovere su ogni terreno senza particolari rischi di censure o limitazioni.
Tra gli ultimi arrivati in casa HBO c'è il meraviglioso True Detective, ennesima serie dalle tinte gialle che ritorna al passato, abbandonando gli sfarzi tecnologici di CSI e creando un nuovo modo di raccontare le cose.
Non commetterò atti di spoileraggio, ma tra le tante cose che rendono questa serie una vera perla (piuttosto angosciante) c'è sicuramente la scelta musicale che l'accompagna.
Ad aprire le danze, dalla sigla iniziale, la meravigliosa Far From Any Road dei The Handsome Family, talmente calzante da farne una custodia perfetta.


 

mercoledì 28 maggio 2014

Gemelli di palco

La somiglianza che accomuna Will Ferrell e Chad Smith è impressionante. Nonostante i sei anni di differenza e la loro provenienza, i due sembrano fratelli, anzi gemelli.
Su questo si è spesso ironizzato in USA, dopotutto godono entrambi di un grande successo cosa che li ha spesso portati a citarsi.
Il primo è un attore famoso, produttore cinematografico e comico rinomato, il secondo musicista di spessore, più precisamente batterista dei Red Hot Chili Peppers.
A metterli a confronto ci ha pensato il Tonight Show Starring Jimmy Fallon, intervistando contemporaneamente due Chad Smith o se preferite due Will Ferrell nei panni di Chad Smith...
Insomma ... fate voi!

venerdì 12 luglio 2013

Scoots of Anarchy

Si tratta di una parodia estremamente curata nei dettagli, ispirata alla meravigliosa serie di Sons Of Anarchy. Girata esclusivamente con riprese tramite telefonini è diventata un successo planetario. Realizzato da alcuni fans ha da subito avuto un grande successo di pubblica e, si dice, sia molto apprezzato degli stessi protagonisti della serie originale americana! Per gli appassionati: da non perdere!

venerdì 15 marzo 2013

MARIO


Era solo questione di tempo, dopo il successo sul web, raccolto prima da Radio 105 e poi da MTV, Maccio Capatonda e la sua folle compagnia realizzano quello che in molti attendevano da tempo: una serie tv!
Si chiama MARIO ed ha tutti gli elementi della comicità demenziale e surreale che ha reso Maccio Capatonda un idolo di YouTube.
Un'armata di personaggi folli, molti volti noti (ai i seguaci dei Trailers), e una storia assurda in senso letterario, sono gli ingredienti perfetti di un progetto che sicuramente farà strada. 
Dopo Boris, I Soliti Idioti e le serie divenute di culto come Romanzo Criminale, Il Mostro di Firenze, Faccia d'Angelo ecc.. si conferma la voglia di sdoganare nuovi format per la televisione italiana, puntando su ingredienti diversi, con nuovi linguaggi spesso più espliciti ed azzardati che convincono l'ascoltatore italiano, assuefatto da quiz, fiction smielate e racconti storici all'insegna del buonismo politicamente corretto. 
Purtroppo sono ancora in pochi ad investire in questi prodotti e quasi sempre sono media stranieri come MTV o SKY, a credere alle potenzialità degli Italiani e a fare centro, magari con spese molto basse.
Si può fare un ottimo lavoro anche senza spese milionarie, puntando sulle idee e sulla qualità dei tanti professionisti sacrificati da scelte poco coraggiose, servilistiche per non dire "paracule"!

martedì 5 marzo 2013

Bach tra alberi e smartphone

La pubblicità può anche essere un'opera d'arte, dopotutto si tratta sempre si una forma di comunicazione.
All'inizio del 2011 viene realizzato uno spot per lo smartphone Touch Wood SH-08C, costruito utilizzando materiale di recupero (in particolare scarti da legname), ispirandosi nella filosofia e nella forma ad elementi naturali.
L'idea viene a Morihiro Harano, noto pubblicitario Giapponese che fa realizzare a Kenjiro Matsuo un gigantesco strumento musicale che funzioni praticamente come uno xilofono.
L'ambientazione per questo particolare concerto (La Cantata 147 di Bach) è il maestoso Parco Nazionale di Aso-Kuju e il risultato, con l'audio originale realizzato nel bosco, è da togliere il fiato.


 

lunedì 18 febbraio 2013

La magia di Bollani

Tra gli ospiti che Sanremo 2013 ha portato sul palco, senza dubbio, il più sorprendente e talentuoso è stato l'eccentrico Stefano Bollani, uno dei più grandi compositori e pianisti jazz italiani. Magnifico.

venerdì 20 aprile 2012

IL 3D

Perchè se guardi una mer*a in 3D, rimane sempre una mer*a, ma più definita!
Immenso e pieno di verità.. riflettete!!


giovedì 12 gennaio 2012

Made IT ...?

Ecco il video che mi hanno segnalato  (bravo Ale G.) e che giro direttamente a una persona che conosco mooolto bene e che vive con me... e che non è sotto il metro di altezza! hi!



martedì 3 gennaio 2012

Ci siamo quasi

La cosa triste e che per certi versi alcuni limiti li abbiamo già superati!
Speriamo in questo 2012!

martedì 6 dicembre 2011

Amore e Animali secondo Lucci


Ecco un'altro capolavoro di servizio firmato da Enrico Lucci.
Adoro questo modo di trattare ogni tematica, con una leggerezza tale da rendere possibili ragionamenti tutt'altro che scontati.

martedì 29 novembre 2011

SPAZZATOUR by REPORT

E' fresca di ieri la notizia che Napoli è nuovamente alle prese col problema rifiuti (come se ne fosse mai uscita), proprio mentre l'Europa chiede aggiornamenti sulla corsa alla differenziata e sui programmi di smaltimento.
Diventa quindi ancora più assurdo sapere che in Italia alcune aziende, attive nel settore, sono con l'acqua alla gola proprio per mancanza di materia prima: la spazzatura!
Come può accadere? Ce lo spiega Report con Emilio Casalini, ennesimo scandalo Italiano che si porta dietro tragendie umanitarie e ci fa capire quanto sia pericoloso importare materiale di dubbia provenienza!


giovedì 24 novembre 2011

Che la tua voce viva per sempre

Il 24 novembre 1991 si spense una delle più grandi icone musicale che la storia abbia mai avuto la fortuna di condividere: Freddie Mercury.



Non c’è tempo per noi, Non c’è spazio per noi
Cos’è che costruisce i nostri sogni, eppure ora scorre via
Chi vuol vivere per sempre, Chi vuol vivere per sempre?


Non abbiamo scelta, Il nostro destino è già stato deciso
Questo mondo ha un solo dolce momento messo da parte per noi
Chi vuol vivere per sempre, Chi vuol vivere per sempre?
Chi desidera amare per sempre?…Quando l’amore deve morire


Ma tocca le mie lacrime con le tue labbra, Tocca il mio mondo con la punta delle tue dita
E potremo avere per sempre, E potremo amare per sempre
L’ eternità è il nostro presente


Chi vuol vivere per sempre, Chi vuol vivere per sempre?
L’ eternità è il nostro presente…Ma chi aspetta in eterno?

domenica 14 agosto 2011

Domande

Qualcuno ci spiega cosa succede?
Siamo di fronte a qualcosa di davvero eccezzionale.
La crisi economica ha dimostrato di aver ingannato tutti. Nessuno è in grado di capire chi, dove e quando ci sarà la prossima vittima di mercato e in tutto il mondo i governi sono sempre "ai ripari", dimostrando l'incapacità di gestiere questa situazione che travolge le borse, la finanza, la società e di conseguenza i cittandini.
Londra brucia.. Londra.. non Bagdad. La chiamano la rivolta dello shopping ma onestamente non ho ancora capito cosa stia succedendo...
La Siria si aggiunge a quella polveriera dei paesi in rivolta, con una repressione degna delle peggiori dittatture, e una tiepida reazione internazionale piuttosto sproporzionata, ma qualcuno ne parla?
L'Africa più povera è devastata da una delle più terrebili carestie degli ultimi tempi (poche righe sui giornali), mentre quella più ricca è travolta dalle lotte interne (qualcuno ha notizie della Libia?).
Il paradiso Norvegese, scosso dal folle gesto di Behring Breivik ci fa scoprire che anche al nord le cose non vanno così bene.. Qualcuno sa cosa è successo o sta succedendo in Islanda?
Se poi consideriamo che gli Stati Uniti sono economicamente in imbarazzo, tanto che si è chiesto di sostituire il dollaro come moneta di scambio, in quanto non più sinonimo di stabilità...
E la situazione del reattore Giapponese, di cui non si sente più niente da mesi...
Senza contare la tragicomica situazione Italiana, alla prese con la manovra più "astringente" della sua storia, con il serio rischio di un massacro sociale da parte degli enti locali o di un fallimento Nazionale grazie al debito...
Per due anni i nostri politici hanno parlato solo di leadership o di Ruby, mentre ora si giocano in parlamento le autorizzazioni a procedere per le indagini sulla P3, la P4 i finanziamenti e le tangenti (..un evergreen bipartisan!), ma sempre e rigorosamente incapaci di riformare il sistema, menzonieri sulle intenzioni e immobili sui fatti.
Oggi i giornali parlano della manovra e qualcuno parla di sangue e lacrime...

Sono misure necessarie? Purtroppo si, forse si potrebbe fare di meglio, anzi, di certo, ma è un buon inizio sulla strada da perseguire, anche se ancora troppo viene nuovamente lasciato intatto, spece sul fronte di riforme e disparità...
La cosa che stavolta stupisce è infatti l'imbarazzo, per la prima volta lo si intravede sulle facce dei politicanti, nel governo, che isola Tremonti ma lo deve appoggiare, nella Lega che con questa manovra compromette seriamente i sogni di federalismo e si attacca al motto "abbiamo salvato le pensioni".
Imbarazzo anche nell'opposizione, che non ha proposte alternative, si trova divisa (che novità..) tra chi dice no a priori, a chi direbbe si ma non può, a chi se ne frega altamente e a quelli che ".. ve lo avevamo detto!".
Questo pietoso scenario, che si svolge volontariamente proprio ad agosto, (in vacanza la gente tende a non indignarsi, a non preoccuparsi troppo, a non scioperare.. insomma, ad abbassare la guardia), unito alla sorprendente situazione mondiale, in Italia, vene relegato sui giornali e nei 30 minuti dei TG, di cui almeno 10 riguardano la cronaca e 10 rubriche varie. (Nei Tg.. Studio Aperto fa conto a parte..)
Passino tv private regolamentate dalle leggi di mercato e le pay tv (che informano ma tocca pagarle!), ma il servizio pubblico dove diavole è finito? I palinsesti sono penosi, fiction deprimenti, repliche di show replicati e tonnellate di spazzatura su oroscopi, gossip, cronaca e cazzate varie.
I giornalisti che tanto urlano al diritto di informazione, tutte quelle trasmissioni che ci hanno fatto due palle così con i vari delitti, con gli scandali e con i loro "illutinissimi" opinionisti, possibile che non sentono il bisogno di approfondire finalmente qualcosa di utile.
Dopo le inchieste sulle zoccole dell'olgettina, le importantissime puntate sulla linea politica di minoranza e maggioranza con le solite 4 facce note, o le ore di diretta con almeno 4/5 inviati davanti al cancello della famigli Scazzi, possibile che nessuno senta il bisogno di spiegare cosa stà succedendo oggi nel mondo?
E' bastata mettere il menù del senato on-line per costringere la "casta" a scusarsi e a correre ai ripari, ma se nessuno informa la gente, come si fa a reagire su quello che accade.
Magari se si sapesse che i parlamentari hanno rinunciato al diritto di volo gratuito nella businness class, accontentandosi della classe economica, qualcuno gli farebbe notare che gran parte dei pendolari gli spostamenti se li paga e guadagna un centesimo di quello che si guadagna al Palazzo!
Perchè queste misure economiche non le si fanno spiegare in uno di quei bei salotti televisivi, magari con un contradditorio serio e mettendoci la faccia dei tanti chiaccheroni e non solo del "povero" Tremonti.
Dopotutto lui ha la patata bollente da gestire e non dev'essere affatto facile spremere un sistema dove gli spremuti sono sempre i soliti e gli "inspremibili" sono quelli che lustrano il carrozzone della politica.
Paghiamo il canone per un servizio pubblico che tranquillamente se ne va in ferie, indipendentemente da quello che succede.. servizio pubblico gestito dai partiti.. tanto per cambiare!

Se vi capita leggete questo bell'editoriale di Gramellini

venerdì 8 luglio 2011

Sons of Anarchy


Con consueto ritardo e su suggerimento graditissimo ho appena finito di vedere le tre stagioni di SONS OF ANARCHY, serie tv a dir poco eccezionale.
Ok, sono di parte, si parla di Harley su una colonna sonora che spazia tra il blues, rock e metal,
con una regia magistrale e uno stile che ti tiene incollato al televisore.
Tre stagioni mozzafiato, la seconda su tutte particolarmente distruttiva, che descrivono la vita e gli eccessi dei S.A.M.C.R.O. (Sons of Anarchy Motorcycle Club Redwood Original), con una serie di personaggi davvero grandiosi.
Violento e crudo, carico di adrenalina, di colpi di scena e, mi ripeto, accompagnato magistralmente da una scelta musicale splendida, a partire dalla sigla di Curtis Stigers "This Life".
Fortunatamente sono in buono compagnia, ed i Sons raccolgono estimatori degni della serie. Su tutti Stephen King che nella terza serie partecipa come membro del cast, interpretando un agghiacciante motociclista-becchino...
Insomma, se vi interessa il genere non potete perderlo!

mercoledì 29 giugno 2011

Adriano Olivetti e Steve Jobs


Durante una serata non proprio impegnativa, mi sono imbattuto su una replica di questa bella trasmissione, con un approfondimento tra due grandi menti che hanno rivoluzionato il mondo della tecnologia: Adriano Olivetti e Steve Jobs.
Il filo che lega i due personaggi è più saldo di quanto mi aspettassi e le loro storie sono molto appassionanti. Nota un po' stridente suona l'intervista a De Benedetti, per alcuni il protagonista del disfacimento dell'Olivetti, ma questo non offusca una parallelo che raffigura due enormi personalità.

venerdì 24 giugno 2011

Kseniya Simonova

E' una bravissima disegnatrice ucraina, che si è specializzata nell'affascinante tecnica di disegno con la sabbia.
Divenuta famosa attraverso il talent Ukraine's Got Talent, oggi gode di fama internazionale.
Questa tecnica permette una sorta di animazionein tempo reale, con la modifica continua delle forme e degli sfondi, attraverso anche un legame stretto con le musiche e gli effetti sonori. Davvero straordinario!
PS: notare le musiche a 6.16!