buona sera a tutti.
E si fabio volevo commentare i tuoi post ma dopo l'ultimo che ho letto direi che bisogna iniziare un dibattito visto che anche solo parlando ,o in questo caso scrivendo ,si puo far ragionare le persone sull'ipocrisia che ci circonda.
Noi esseri umani o per melio descriverci proporrei la definizione,non mia,di animali sociali dovremmo inparare dagli animali,perchè proprio loro forse non sono colti come noi ma di sicuro possono insegnarci a vivere.
questi anche se vivono in modo del tutto istintivo e quindi ai nostri occhi direi sotto molti aspetti brutale hanno molto da insegnarci.
l'oro non si fanno condizionare dagli stereotipi ,dai luoghi comuni e tutto questo non per la mancanza di cultura ,o per capirsi meglio, di intelligenza ma bensi perchè hanno una visione più essenziale della vita direi sotto alcuni aspetti addirittura più civile.
e si come o scritto a scuola un paio di settimane fa, discutendo sul disagio adolescenziale,in parte ho voluto giustificare i giovani, per loro non sono periodi semplici,fisiologicamente parlando sono in un eta,quella adolescenziale che Inizia generalmente con la puberta dove il ragazzo e la ragazza abbandonano definitivamente l'eta della fanciullezza per diventare uomini e donne da subito fisicamente non ci si riconosce perchè si viene stravolti da tutti i cambiamenti che vengono scatenati in noi da quella piccola ghiandola chiamata ipofisi che generando vere tempeste ormonali che vanno a scatenare alcune ghiandole che hanno il compito di sviluppare il corpo ci rendono per lo più inricnoscibili da parte degli altri ma addirittura di se stessi creando instabilità nella mente dei ragazzi.ma questo e solo l'inizio, gli animali,giunti all'eta maggiore vengono allontanati dai genitori stessi che li spingono a crearsi loro stessi una famglia. anhe gli umani in passato svevano dei riti che segnavano l'eta del passaggio dallo stare in famiglia alla responsabilita di crearsela . pero come se tutto questo non bastasse a confondere i pensieri dei ragazzi ci si mettono anche gli adulti che avendo loro stessi la paura di sentirsi grandi scaricano iloro problemi e dubbi sui ragazzi che cosi non sanno più come fare per gestirsi e non riescono ad andare avanti.ma non solo come lato negativo del non voler fare ma anche del caricare sulle spalle dei ragazzi anche i loro problemi nonostante ne abbiano abbastanza gia dei loro.
e questo è solo l'inizio l'avventura continuera,bye bye baby.ma sopratutto scusatemi per gli errori ma a quest'ora di notte credo che purtroppo sia nrmale .un saluto a tutti e alla prossima,
Spazio aperto per tutti! Un luogo dove condividere notizie, consigli, recensioni, pensieri, progetti e musica! Il Concerto per un Amico attivo tutto l'anno! Vuoi diventare autore del blog? contattaci!
giovedì 2 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Parole "sante"?!?!
La scorsa settimana tutti i giornali hanno riportato e commentato l'ormai celebre frase che Benedetto XVI ha detto durante la visita in Africa, terra martoriata dall'AIDS.
Se le mie fonti non sono errate le parole usate sono pressochè queste : " l'Aids è una tragedia che non puo' essere risolta solo con il denaro ne' attraverso la distribuzione di preservativi che persino aggravano il problema..".
Generalmente sul nostro blog non si parla molto di attualità politica-religiosa o di società (purtroppo!!) ma questa volta credo l'argomento riguardi tutti, soprattutto i giovani di cui il Concerto per un Amico è composto. Certo non sono nessuno per giudicare le parole del Papa, ma posso fare una mia analisi, che magari spinge anche qualcuno di voi a fare la sua e nel bene o nel male è sempre meglio discuterne insieme!
Premetto che sono di fede Cristiana, forse non esattamente un buon Cattolico, non molto praticante e con un sacco di contraddizioni, ma rispettoso dei sacramenti e della fede di chi crede e pratica. Credo anche il Papa non solo possa dire la sua su qualunque argomento, ma lo debba fare. E' una guida spirituale e in quanto tale deve tracciare un sentiero per chi vede nelle parole della Chiesa una bussola per il proprio spirito.
Al tempo stesso penso che una cosa è dire la propria e un conto è imporsi in scelte politiche, mediche e sociali, ponendo veti o facendo valere la propria forza "morale", impedendo spesso che la gente possa scegliere con la propria testa, sentendo tutti i pareri (quello della Chiesa compreso) e decidendo in propria coscienza.
Detto ciò non mi hanno affatto stupito le parole del Santo Padre.
Parto dalla semplice condizione che in quel momento egli si riferiva ai propri fedeli, quelli credenti e praticanti con cui il discorso tecnicamente funziona. Se rispetti le leggi Cattoliche il sesso va fatto per procreare, con un unica donna, parte della tua famiglia, fondata sul matrimonio, sigillo di una vita casta da parte di entrami gli sposi.
Per coloro i quali rispettano questa legge, in effetti, il preservativo è inutile, anzi, visto come anticoncezionale, o strumento che può tentare al tradimento, pure dannoso!!
Purtroppo però, credo che nuovamente la Chiesa dimostri una sua radicalità troppo distante dalla società di oggi, e l'ennesimo passo indietro verso un punto di contatto con esso. Inoltre in questo caso, quelle parole cadono come macigni, perchè il preservativo è un salvavita contro l'AIDS, perchè è uno strumento che andrebbe diffuso e non ostacolato!
L'AIDS non guarda la fede delle persone e non si trasmette solo per via sessuale.
Per debellare questo virus terribile non basta chiudere gli occhi sul resto del mondo, perchè solo evitando che le persone si contagino si può arginare questo mostro!
Quando si parla di malattie infettive, più che in altri casi, non si può farne una questione di fede, perchè il messaggio deve arrivare anche a chi non la pensa come te, una buona abitudine è sempre una buona abitudine e non ha colori politici o religiosi.
Per questo va ribadito da tutti che il preservativo è fondamentale per difendersi dall'AIDS, e va distribuito il più possibile affinchè contrasti la diffusione del virus!
Poi si può anche dire che il pieno rispetto delle leggi Cattoliche è un ottimo sistema di tutela nei confronti del virus trasmesso sessualmente, ma in questi casi la chiarezza non è un opzione!
Vi ivito a dire la vostra e anche a criticare quello che è solo il mio punto di vista, ma che può essere un principio di discussioni comunque costruttive.
Ecco le parole di Beppe Grillo sull'argomento, copiate dal suo Blog.
Stalin chiedeva: “Quante divisioni ha il Papa?”. L’Unione Sovietica non esiste più, il Vaticano è ancora lì. Una ragione ci sarà, solo che non riesco a trovarla.
Se si uccide con un coltello o con una pistola un essere umano si viola la legge di Dio. Non uccidere. Se si induce con la parola a non utilizzare il condom e, per questo, muoiono milioni di persone di AIDS è una questione di fede. Teologia applicata. Ho fatto catechismo, ho letto i Vangeli. Non mi risulta che Gesù Cristo abbia vietato il preservativo. Si usava anche allora, non è un’invenzione moderna. La Chiesa si preoccupa della vita di Eluana, ma ignora la morte dei malati di AIDS. Il Cristo non ha proibito ai preti di sposarsi. Non li ha costretti a vivere una vita aliena, lontano da una condizione naturale dell’uomo, che è la famiglia. Il Cristo ha invece attaccato i Farisei, i preti del suo tempo. Che lo consegnarono ai Romani per metterlo in croce. Una donna non può servire messa, né diventare sacerdote. Chi lo ha deciso? Gesù non mi risulta. Un prete, un uomo che non è stato padre, marito, amante come può giudicare il comportamento di un padre, di un marito, di un amante? La Chiesa è interessata al sesso. Ne discute ogni giorno. Il sesso degli altri. Spiega quando è lecito, come farlo e con chi. Se controlli il sesso, controlli la società. La Chiesa è ricca, ricchissima. E’ nelle banche, è il più grande proprietario immobiliare del mondo. La sua ricchezza è dovuta al lavoro di milioni di persone nei secoli. Il loro lavoro, i loro beni sono andati al Vaticano, non a una famiglia che non potevano avere.
Se la Chiesa si occupa di ciò che facciamo sotto le lenzuola, è giusto che noi ci occupiamo della vita sessuale dei preti. Anche per loro è giunto il tempo della liberazione sessuale con o senza preservativo. Il sesso è un dono del Creato, i religiosi devono poterne godere. Propongo un referendum in Vaticano per la fine della schiavitù sessuale dei religiosi e per uguali accessi ai sacramenti tra uomini e donne. Nel segreto dell’urna preti e suore voterebbero sì. Quando voti, Dio ti vede, il Papa no.
Se le mie fonti non sono errate le parole usate sono pressochè queste : " l'Aids è una tragedia che non puo' essere risolta solo con il denaro ne' attraverso la distribuzione di preservativi che persino aggravano il problema..".
Generalmente sul nostro blog non si parla molto di attualità politica-religiosa o di società (purtroppo!!) ma questa volta credo l'argomento riguardi tutti, soprattutto i giovani di cui il Concerto per un Amico è composto. Certo non sono nessuno per giudicare le parole del Papa, ma posso fare una mia analisi, che magari spinge anche qualcuno di voi a fare la sua e nel bene o nel male è sempre meglio discuterne insieme!
Premetto che sono di fede Cristiana, forse non esattamente un buon Cattolico, non molto praticante e con un sacco di contraddizioni, ma rispettoso dei sacramenti e della fede di chi crede e pratica. Credo anche il Papa non solo possa dire la sua su qualunque argomento, ma lo debba fare. E' una guida spirituale e in quanto tale deve tracciare un sentiero per chi vede nelle parole della Chiesa una bussola per il proprio spirito.
Al tempo stesso penso che una cosa è dire la propria e un conto è imporsi in scelte politiche, mediche e sociali, ponendo veti o facendo valere la propria forza "morale", impedendo spesso che la gente possa scegliere con la propria testa, sentendo tutti i pareri (quello della Chiesa compreso) e decidendo in propria coscienza.
Detto ciò non mi hanno affatto stupito le parole del Santo Padre.
Parto dalla semplice condizione che in quel momento egli si riferiva ai propri fedeli, quelli credenti e praticanti con cui il discorso tecnicamente funziona. Se rispetti le leggi Cattoliche il sesso va fatto per procreare, con un unica donna, parte della tua famiglia, fondata sul matrimonio, sigillo di una vita casta da parte di entrami gli sposi.
Per coloro i quali rispettano questa legge, in effetti, il preservativo è inutile, anzi, visto come anticoncezionale, o strumento che può tentare al tradimento, pure dannoso!!
Purtroppo però, credo che nuovamente la Chiesa dimostri una sua radicalità troppo distante dalla società di oggi, e l'ennesimo passo indietro verso un punto di contatto con esso. Inoltre in questo caso, quelle parole cadono come macigni, perchè il preservativo è un salvavita contro l'AIDS, perchè è uno strumento che andrebbe diffuso e non ostacolato!
L'AIDS non guarda la fede delle persone e non si trasmette solo per via sessuale.
Per debellare questo virus terribile non basta chiudere gli occhi sul resto del mondo, perchè solo evitando che le persone si contagino si può arginare questo mostro!
Quando si parla di malattie infettive, più che in altri casi, non si può farne una questione di fede, perchè il messaggio deve arrivare anche a chi non la pensa come te, una buona abitudine è sempre una buona abitudine e non ha colori politici o religiosi.
Per questo va ribadito da tutti che il preservativo è fondamentale per difendersi dall'AIDS, e va distribuito il più possibile affinchè contrasti la diffusione del virus!
Poi si può anche dire che il pieno rispetto delle leggi Cattoliche è un ottimo sistema di tutela nei confronti del virus trasmesso sessualmente, ma in questi casi la chiarezza non è un opzione!
Vi ivito a dire la vostra e anche a criticare quello che è solo il mio punto di vista, ma che può essere un principio di discussioni comunque costruttive.
Ecco le parole di Beppe Grillo sull'argomento, copiate dal suo Blog.
Stalin chiedeva: “Quante divisioni ha il Papa?”. L’Unione Sovietica non esiste più, il Vaticano è ancora lì. Una ragione ci sarà, solo che non riesco a trovarla.
Se si uccide con un coltello o con una pistola un essere umano si viola la legge di Dio. Non uccidere. Se si induce con la parola a non utilizzare il condom e, per questo, muoiono milioni di persone di AIDS è una questione di fede. Teologia applicata. Ho fatto catechismo, ho letto i Vangeli. Non mi risulta che Gesù Cristo abbia vietato il preservativo. Si usava anche allora, non è un’invenzione moderna. La Chiesa si preoccupa della vita di Eluana, ma ignora la morte dei malati di AIDS. Il Cristo non ha proibito ai preti di sposarsi. Non li ha costretti a vivere una vita aliena, lontano da una condizione naturale dell’uomo, che è la famiglia. Il Cristo ha invece attaccato i Farisei, i preti del suo tempo. Che lo consegnarono ai Romani per metterlo in croce. Una donna non può servire messa, né diventare sacerdote. Chi lo ha deciso? Gesù non mi risulta. Un prete, un uomo che non è stato padre, marito, amante come può giudicare il comportamento di un padre, di un marito, di un amante? La Chiesa è interessata al sesso. Ne discute ogni giorno. Il sesso degli altri. Spiega quando è lecito, come farlo e con chi. Se controlli il sesso, controlli la società. La Chiesa è ricca, ricchissima. E’ nelle banche, è il più grande proprietario immobiliare del mondo. La sua ricchezza è dovuta al lavoro di milioni di persone nei secoli. Il loro lavoro, i loro beni sono andati al Vaticano, non a una famiglia che non potevano avere.
Se la Chiesa si occupa di ciò che facciamo sotto le lenzuola, è giusto che noi ci occupiamo della vita sessuale dei preti. Anche per loro è giunto il tempo della liberazione sessuale con o senza preservativo. Il sesso è un dono del Creato, i religiosi devono poterne godere. Propongo un referendum in Vaticano per la fine della schiavitù sessuale dei religiosi e per uguali accessi ai sacramenti tra uomini e donne. Nel segreto dell’urna preti e suore voterebbero sì. Quando voti, Dio ti vede, il Papa no.
venerdì 27 marzo 2009
Telefilm che ingegno!: MacGyver (1985-1992)
Telefilm che ingegno!: MacGyver (1985-1992)
E’ di certo uno dei più seguiti telefilm degli anni ’90 che ancora oggi va in onda su AXN (sky) e sporadicamente anche su La7 e Rete Quattro. Idolo incontrastato degli amanti del fai da te, MacGyver è un personaggio unico: odia le armi, non ha vizi (fumo, alcool..) se non l’Hokey su ghiaccio e una passione per la natura che lo porta sempre in escursioni all’aperto. La sua forza sta tutta nelle sue conoscenze scientifiche, che abbinate al MITICO coltellino svizzero (e chi non lo ha comperato in quegli anni!!) creavano la soluzione ad ogniuna delle quasi 140 puntante suddivise in 7 serie.
Personalmente MacGyver mi ha parecchio traviato, e conosco molti altri che ancora oggi, quando si tratta di riparare qualcosa o di costruire qualcosa, si canticchia mentalmente la sigla! (Conosco anche chi ancora gira con il coltellino!! Vero Piero?) Il successo di questo telefilm è stato globale, il personaggio era altamente positivo, il simbolo per eccellenza della superiorità della conoscenza sulla semplice forza o violenza. Inoltre non aveva ombre, leale, amico fedele e sporadicamente rubacuori, il buon Mac è diventato un icona per il mondo intero, citato in film, cartoni (Simpson, Griffin ecc..) senza citare le decine di parodie che traggono ispirazioni da lui. L’attore che lo interpretava Richard Dean Anderson lavora tuttora all’altra serie che ha rafforzato la sua popolarità: Stargate.
Alcune curiosità: La presenza femminile più ricorrente era quella di Penny Parker interpretata da una sconosciutissima e giovanissima Teri Hatcher ora protagonista del celeberrimo Desperate Housewife. La ABS, a fine serie produsse e mandò in onda ben 2 film su MacGyver.
Ecco la trama tratta da Wikipedia:
MacGyver è un agente della Phoenix Foundation, un non precisato organo governativo che opera in vari campi e le cui missioni sono spesso top-secret. MacGyver è un agente atipico: detesta le armi, è altruista, positivo, non fuma e non fa uso di alcolici, è dotato di un certo humour e sa sacrificarsi per gli amici, ai quali cerca sempre di dare il buon esempio. La sua preparazione in campo scientifico gli consente di creare vari espedienti geniali con cui se la cava in ogni situazione. Due dei migliori amici di "Mac" sono Peter Thornton, capo di MacGyver alla Phoenix, Jack Dalton, un pilota che si mette spesso in guai che MacGyver deve risolvere. Il più acerrimo nemico di MacGyver è invece Murdoc, assassino di professione, che cercherà di ucciderlo molte volte, senza però mai riuscirci.
Qui sotto la sigla originale e una piccola chicca sulla vita al college del nostro eroe!
E’ di certo uno dei più seguiti telefilm degli anni ’90 che ancora oggi va in onda su AXN (sky) e sporadicamente anche su La7 e Rete Quattro. Idolo incontrastato degli amanti del fai da te, MacGyver è un personaggio unico: odia le armi, non ha vizi (fumo, alcool..) se non l’Hokey su ghiaccio e una passione per la natura che lo porta sempre in escursioni all’aperto. La sua forza sta tutta nelle sue conoscenze scientifiche, che abbinate al MITICO coltellino svizzero (e chi non lo ha comperato in quegli anni!!) creavano la soluzione ad ogniuna delle quasi 140 puntante suddivise in 7 serie.
Personalmente MacGyver mi ha parecchio traviato, e conosco molti altri che ancora oggi, quando si tratta di riparare qualcosa o di costruire qualcosa, si canticchia mentalmente la sigla! (Conosco anche chi ancora gira con il coltellino!! Vero Piero?) Il successo di questo telefilm è stato globale, il personaggio era altamente positivo, il simbolo per eccellenza della superiorità della conoscenza sulla semplice forza o violenza. Inoltre non aveva ombre, leale, amico fedele e sporadicamente rubacuori, il buon Mac è diventato un icona per il mondo intero, citato in film, cartoni (Simpson, Griffin ecc..) senza citare le decine di parodie che traggono ispirazioni da lui. L’attore che lo interpretava Richard Dean Anderson lavora tuttora all’altra serie che ha rafforzato la sua popolarità: Stargate.
Alcune curiosità: La presenza femminile più ricorrente era quella di Penny Parker interpretata da una sconosciutissima e giovanissima Teri Hatcher ora protagonista del celeberrimo Desperate Housewife. La ABS, a fine serie produsse e mandò in onda ben 2 film su MacGyver.
Ecco la trama tratta da Wikipedia:
MacGyver è un agente della Phoenix Foundation, un non precisato organo governativo che opera in vari campi e le cui missioni sono spesso top-secret. MacGyver è un agente atipico: detesta le armi, è altruista, positivo, non fuma e non fa uso di alcolici, è dotato di un certo humour e sa sacrificarsi per gli amici, ai quali cerca sempre di dare il buon esempio. La sua preparazione in campo scientifico gli consente di creare vari espedienti geniali con cui se la cava in ogni situazione. Due dei migliori amici di "Mac" sono Peter Thornton, capo di MacGyver alla Phoenix, Jack Dalton, un pilota che si mette spesso in guai che MacGyver deve risolvere. Il più acerrimo nemico di MacGyver è invece Murdoc, assassino di professione, che cercherà di ucciderlo molte volte, senza però mai riuscirci.
Qui sotto la sigla originale e una piccola chicca sulla vita al college del nostro eroe!
mercoledì 25 marzo 2009
ATTENZIONE, PREGO!!!
Ragazzi, qui sotto posto una notizia che, per gli amanti di musica, e soprattutto di quella di un certo tipo, farà venire i capelli dritti...che si erano riuniti era ormai ufficiale, ma che passassero in Italia no....da qualche giorno a questa parte SI...E' UFFICIALE!!! I FAITH NO MORE saranno in Italia per un'unica data a Milano il 14 giugno 2009...con chi????? i Limpt Bizkit (non so neanche se l'ho scritto giusto...)...a si, ne ho già sentito parlare....bip....bip...bip bip....non ci sto più dentro, bisogna andare e basta, non ci sono scuse...sta volta no!!!!
Il reunion tour dei Faith No More (vedi News) passerà anche dal nostro Paese: la ritrovata compagine capitanata da Mike Patton sarà infatti di scena nel contesto del festival Rock In Idro, a Milano, il prossimo 14 luglio. Il prezzo del biglietto per la singola giornata - che vedrà protagonisti sul palco anche Limp Bizkit, Lacuna Coil e altri - sarà di 45 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali, mentre l'abbonamento alla due giorni (13 e 14 luglio, con headliner nella prima serata i Babyshambles di Pete Doherty) sarà di 70 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali.
© Tutti i diritti riservati. Rockol.com S.r.l.
(19 Mar 2009)
Il reunion tour dei Faith No More (vedi News) passerà anche dal nostro Paese: la ritrovata compagine capitanata da Mike Patton sarà infatti di scena nel contesto del festival Rock In Idro, a Milano, il prossimo 14 luglio. Il prezzo del biglietto per la singola giornata - che vedrà protagonisti sul palco anche Limp Bizkit, Lacuna Coil e altri - sarà di 45 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali, mentre l'abbonamento alla due giorni (13 e 14 luglio, con headliner nella prima serata i Babyshambles di Pete Doherty) sarà di 70 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali.
© Tutti i diritti riservati. Rockol.com S.r.l.
(19 Mar 2009)
The Killers - milano 17 marzo 2009
In un mondo in cui le produzioni discografiche non sorprendono più per la qualità del suono, in cui le band tendono a brillare di luce riflessa più che di luce propria, in cui la “copertina” è più importante del contenuto, l’unico banco di prova inconfutabile resta il palco.
Proprio per i live le produzioni si svenano, è li che emerge la differenza tra un gruppo e l’altro, è li che si valutano i paragoni con quello che ci si racconta attraverso dischi, videoclip e interviste.
I “The Killers” hanno convinto subito, fin dai loro primi passi nel 2003, prima con il bellissimo Hot Fuss e poi con i successivi dischi (Sam’s Town e l’ultimissimo Day and Age). In 6 anni hanno saputo mutare restando fedeli a loro stessi, non seguendo le mode ma tracciando una via tutta loro, ricca di cambiamenti e segnata da una forte maturazione.
Martedì, insieme ad un’allegra combriccola di amici ho potuto assistere ad un loro concerto che definirei semplicemente eccellente!
Teatro dell’evento il Mediolanum Forum di Milano, in apertura i Californiani LUIS XIV che con circa 40 minuti di scaletta senza troppi fronzoli, hanno ripercorso i loro tre album ricevendo un ottima risposta da parte del pubblico.
Verso le 22:00, tra palme e girasoli sparsi sul palco (che assieme alla strumentazione costituivano gli unici elementi scenografici a non emanare luci colorate!) i The Killers aprono il concerto con Human,, This is your Life e l’osannata Somebody told me, tripletta esplosiva interrotta solo dalle poche parole di Brandon Flowers (in tipica giacca piumata) “Siamo i killers e siamo al vostro servizio!”
Dalla nostra postazione frontale, anche se lontana dal palco, l’acustica era eccellente, e l’ottima panoramica sul palco ci ha garantito un godimento pieno di tutte le sfaccettature “visive” dello show.
Proprio come i Killers, nella loro carriera, hanno saputo vestire abiti diversi, anche lo spettacolo mutava da brano in brano. L’enorme tenda luminosa che costituiva lo sfondo, ha dato vita a scenari pazzeschi, si è passati dalle atmosfere più intime a quelle più accese, a giochi “infuocati”, a paesaggi desertici, bianco e nero, stralci di film, fotografie, testi ecc.. Bellissima la Tropicale atmosfera “da spiaggia” realizzata per i due brani I Can’t Stay e Joyride suonati con la partecipazione di un superbo sassofonista emerso tra le palme sulla sinistra della band.
Boati ed applausi per brani come Mr. Brightside,the World We Live In, Read My Mind, senza dimenticare l’intensissima Tranquilize orfana di Lou Reed e la intima versione acustica di Sam’s Town. Finale tra fuochi ed esplosioni con l’energica When You Were Young, che si chiude con la scritta Killers sulla bandiera Italiana, tributo agli undicimila e più presenti che con la loro presenza, gli hanno regalato l’ennesimo tutto esaurito!
Proprio per i live le produzioni si svenano, è li che emerge la differenza tra un gruppo e l’altro, è li che si valutano i paragoni con quello che ci si racconta attraverso dischi, videoclip e interviste.
I “The Killers” hanno convinto subito, fin dai loro primi passi nel 2003, prima con il bellissimo Hot Fuss e poi con i successivi dischi (Sam’s Town e l’ultimissimo Day and Age). In 6 anni hanno saputo mutare restando fedeli a loro stessi, non seguendo le mode ma tracciando una via tutta loro, ricca di cambiamenti e segnata da una forte maturazione.
Martedì, insieme ad un’allegra combriccola di amici ho potuto assistere ad un loro concerto che definirei semplicemente eccellente!
Teatro dell’evento il Mediolanum Forum di Milano, in apertura i Californiani LUIS XIV che con circa 40 minuti di scaletta senza troppi fronzoli, hanno ripercorso i loro tre album ricevendo un ottima risposta da parte del pubblico.
Verso le 22:00, tra palme e girasoli sparsi sul palco (che assieme alla strumentazione costituivano gli unici elementi scenografici a non emanare luci colorate!) i The Killers aprono il concerto con Human,, This is your Life e l’osannata Somebody told me, tripletta esplosiva interrotta solo dalle poche parole di Brandon Flowers (in tipica giacca piumata) “Siamo i killers e siamo al vostro servizio!”
Dalla nostra postazione frontale, anche se lontana dal palco, l’acustica era eccellente, e l’ottima panoramica sul palco ci ha garantito un godimento pieno di tutte le sfaccettature “visive” dello show.
Proprio come i Killers, nella loro carriera, hanno saputo vestire abiti diversi, anche lo spettacolo mutava da brano in brano. L’enorme tenda luminosa che costituiva lo sfondo, ha dato vita a scenari pazzeschi, si è passati dalle atmosfere più intime a quelle più accese, a giochi “infuocati”, a paesaggi desertici, bianco e nero, stralci di film, fotografie, testi ecc.. Bellissima la Tropicale atmosfera “da spiaggia” realizzata per i due brani I Can’t Stay e Joyride suonati con la partecipazione di un superbo sassofonista emerso tra le palme sulla sinistra della band.
Boati ed applausi per brani come Mr. Brightside,the World We Live In, Read My Mind, senza dimenticare l’intensissima Tranquilize orfana di Lou Reed e la intima versione acustica di Sam’s Town. Finale tra fuochi ed esplosioni con l’energica When You Were Young, che si chiude con la scritta Killers sulla bandiera Italiana, tributo agli undicimila e più presenti che con la loro presenza, gli hanno regalato l’ennesimo tutto esaurito!
lunedì 23 marzo 2009
VENERDI 27 MARZO - FUZZ FUZZ MACHINE
INGRESSO GRATUITOCrossover?Metal?Funk?Rock?Energici e solari i Fuzz Fuzz Machine sono "DAVVERO" una delle più coinvolgenti ed interessanti band del panorama alternativo italiano!Dalla loro hanno tutto:estro,genio,attitudine e professionalità,il tutto proposto con tecnica e tiro davvero incredibili!Dal 97 hanno calcato buonaparte dei migliori palchi italiani e non,spalla a gruppi come TheHunted,Extrema,Linea77,Heldrich,Finley,Derozer.... e quest'anno saranno presenti anche sul prestigioso palco del Goods of Metal! I FUZZ FUZZ MACHINE presenteranno le tredici canzoni che compongono l'attesissimo albumdi debutto. Il lavoro si intitolerà "THE MOST" e racchiude i migliori 13 brani mai scritti dalla band, autori di un sound fresco, accattivante e dalla indiscussa personalità. Grande spazio a chitarre potenti e ad arrangiamenti raffinati, coadiuvati da una sezione ritmica incalzante ed originale dalla quale emergela voce a tratti furiosa e vellutata di Alessandro Regis. Un album che saprà stupire per la grande qualità di ogni singolo brano,a metà tra i Machine Head e gli Alter Bridge più una massiccia dose dipersonalità. Le registrazioni sono state effettuate agli MC Power studios (VB) sotto lasupervisione di Marco Cassone, chitarrista della band, e sono durate ben 8 mesi, da giugno 2008 a febbraio 2009. Nessun particolare è stato lasciato al caso:"THE MOST" è pronto a irrompere nel panorama europeo anche grazie al contratto siglato con Casket/Copro (UK) e al management e booking affidato a Machada Promotion. Calendario completo e aggiornamenti su :http://www.fuzzfuzzmachine.com/*** WWW.MYSPACE.COM/FUZZFUZZMACHINE
sabato 21 marzo 2009
GRAZIE A TUTTI
cari amici buona sera a tutti, purtroppo non so se vi ricordate di me,comunque volevo chiedere perdono per questo decennio,circa, di assenza.
Ma soprattutto ringrazierei chi di voi mi ha dato l'opportunita di ritornare in mezzo a voi che avete gia avuto la sfortuna di conoscermi da bimbo e molto probabilmente avrete la disgrazia di rivedermi nella mia versione aggiornata e riveduta,ma aime per niente migliorata,dalle notizie che sono riuscito a trovare sul mio vecchio paesello direi che siete sempre iperattivi ,per quanto riguarda feste e manifestazioni varie e questo mi rende molto felice.
Complimenti per tutto e spero di riuscire a rivedervi tutti molto presto.bye bye
Ma soprattutto ringrazierei chi di voi mi ha dato l'opportunita di ritornare in mezzo a voi che avete gia avuto la sfortuna di conoscermi da bimbo e molto probabilmente avrete la disgrazia di rivedermi nella mia versione aggiornata e riveduta,ma aime per niente migliorata,dalle notizie che sono riuscito a trovare sul mio vecchio paesello direi che siete sempre iperattivi ,per quanto riguarda feste e manifestazioni varie e questo mi rende molto felice.
Complimenti per tutto e spero di riuscire a rivedervi tutti molto presto.bye bye
venerdì 20 marzo 2009
Concerto: DUEMANOSINISTRA
VENERDI' 20 MARZO
VICTOR PUB
Via Don Orione n 98 Bandito di Bra (CN)
-
INGRESSO GRATUITO
mercoledì 18 marzo 2009
TUTTI PAZZI PER... BOX!!

Da un idea di .. Me
Dalla malato ingegno di .. Tommaso
Dal .. non si sa bene cosa di Daniele
E’ nato un gruppo su FaceBook destinato a passare alla storia: “PER TUTTI GLI AMMIRATORI DI CLAUDIO SARDO IN ARTE BOX”. Il gruppo appartiene alla sezione “Celebrità” e nella descrizione troviamo questo: UN IDOLO, UN SOGNO PER MOLTE DONNE (HAAHHAHAHAHAH) UN INCUBO PER ALTRE, UN CAZZONE, IL CLASSICO TIPO DA FIGURE DI M... SEMPLICEMENTE BOX...CARPE diem...E SOTTOLINEO CARPE...per ki sa....haahahahh.
Ad oggi si contano quasi 100 iscritti ma la quota è destinata ad aumentare!
Chiunque sia su FB può iscriversi, vi ricordo che i primi150 iscritti riceveranno la tessera “Amico di Box, io c’ero”. Inoltre ad estrazione si può vincere il primo best seller del nostro idolo “Come imboscarsi dal lavoro facendosi sgamare sempre!” con in allegato il bellissimo e toccante video “Sono stato scherzato da Tommy” appassionante rivisitazione di alcuni celebri passi della vita di Box.
Saranno presto sul mercato le figurine sulla vita di Box ed è guerra aperta tra la Rai e Sky per il nuovo format talent-show : boX-Factor, trova il fattore Box dentro di te!!
Intanto il gruppo del CONCERTO PER UN AMICO sta toccando i 600 iscritti!! Continuate così, pubblicizzate il gruppo attraverso i vostri amici, per noi è IMPORTANTISSIMO!!
Dalla malato ingegno di .. Tommaso
Dal .. non si sa bene cosa di Daniele
E’ nato un gruppo su FaceBook destinato a passare alla storia: “PER TUTTI GLI AMMIRATORI DI CLAUDIO SARDO IN ARTE BOX”. Il gruppo appartiene alla sezione “Celebrità” e nella descrizione troviamo questo: UN IDOLO, UN SOGNO PER MOLTE DONNE (HAAHHAHAHAHAH) UN INCUBO PER ALTRE, UN CAZZONE, IL CLASSICO TIPO DA FIGURE DI M... SEMPLICEMENTE BOX...CARPE diem...E SOTTOLINEO CARPE...per ki sa....haahahahh.
Ad oggi si contano quasi 100 iscritti ma la quota è destinata ad aumentare!
Chiunque sia su FB può iscriversi, vi ricordo che i primi150 iscritti riceveranno la tessera “Amico di Box, io c’ero”. Inoltre ad estrazione si può vincere il primo best seller del nostro idolo “Come imboscarsi dal lavoro facendosi sgamare sempre!” con in allegato il bellissimo e toccante video “Sono stato scherzato da Tommy” appassionante rivisitazione di alcuni celebri passi della vita di Box.
Saranno presto sul mercato le figurine sulla vita di Box ed è guerra aperta tra la Rai e Sky per il nuovo format talent-show : boX-Factor, trova il fattore Box dentro di te!!
Intanto il gruppo del CONCERTO PER UN AMICO sta toccando i 600 iscritti!! Continuate così, pubblicizzate il gruppo attraverso i vostri amici, per noi è IMPORTANTISSIMO!!
venerdì 13 marzo 2009
TELEFILM: Che bestie! MANIMAL 1983
Questa è davvero una chicca, anche perchè ne sono stati girati solo 8 episodi racchiusi un'unica serie! Stroncato dalle polemiche sul budget astronomico, gli ascolti non proprio alti e duri attacchi da giganti televisivi come David Letterman, la neonata serie venne interrotta per poi riscuotere un inaspettato successo a posteriori in tutta Europa.
Gli attacchi alle “terribili scene di mutazione” che ho postato qui sotto, furono un elemento importate nelle polemiche, e sinceramente (effetti speciali a parte, imbarazzanti se paragonati ad oggi, ma geniali per l’epoca) le ricordo con molta nitidezza, indice che comunque mi avevano colpito molto!!
Trama da Wikipedia: In un viaggio attraverso la giungla il professor Jonathan Chase (esperto in scienze del comportamento animale presso l'università di New York) scopre di possedere il potere di trasformarsi in qualsiasi animale egli desideri, dai mammiferi agli uccelli. Ereditata questa particolarità dal padre, Jonathan decide di utilizzarla per aiutare i propri amici nella lotta contro il crimine. Diventa così un utile consulente per la polizia che chiede il suo aiuto ogni volta che in un caso vi è il coinvolgimento di animali. Naturalmente in pochi conoscono il suo segreto, tra questi la detective Brooke Mackenzie che lo scopre subito dopo aver perso il proprio compagno durante un'azione di polizia e il suo vecchio commilitone del Vietnam Ty Earl. Durante il primo episodio Brooke si innamora di Jonathan, ma dato l'accantonamento del progetto non è stato possibile scoprire l'evolversi della loro storia
giovedì 12 marzo 2009
Faith no More
Non ci posso credere....ieri sera Diego mi ha dato una notizia sconvolgente...i Faith no More hanno confermato la reunion, con un tour Europeo.
Qui di seguito l'articolo relativo alla conferma.
I Faith No More, che come riportato da Rockol lo scorso 25 febbraio sono tornati assieme dopo undici anni, hanno comunicato la formazione della reunion. E, come si poteva supporre, al richiamo in servizio manca solamente il chitarrista Jim Martin, che aveva lasciato la band nel 1993. La nuova line-up risulta pertanto così composta: Mike Bordin, Roddy Bottum, Bill Gould, Jon Hudson e Mike Patton. I FNM, che si erano sciolti nell’aprile 1998, hanno anche emesso un comunicato dal quale si evince che la decisione di tornare effettivamente insieme è stata presa solo molto recentemente e dopo che i componenti si erano resi conto che “the music still sounds good”. Il gruppo conclude lasciando aperte tutte le porte con l’affermazione “chissà dove andremo, lo sa solo il futuro”. La formazione statunitense di alternative metal, che inglobava nel suo sound anche elementi funk, heavy e rap, ha registrato sei album di studio e un live mentre due etichette hanno pubblicato ben cinque compilation.
Io sono pronto ad andare da qualsiasi parte per ascoltarli...sono uno dei miei gruppi preferiti e dev'essere uno spettacolo ascoltarli e vederli dal vivo. Ho avuto la fortuna di vedere Mike Patton dal vivo con i Mr. Bungle ed è stato uno spettacolo, vedere la sua bravura e il suo genio all'opera (ricordi Fabio???) Qui sotto posto un loro video, è un lento che non esprime al massimo la loro cattiveria e la loro particolarità, ma semplicemente è un pezzo troppo figo. |
sogno di una vita libera
Buona notte a tuttii sognatori che a quest'ora hanno appena finito di lavorare come me e che come me non riescono a dormire perché troppo intenti a sognare.
Perche nella vita bisogna anche sognare visto che oramai è l'unica cosa che ci può dare stimoli,facendoci andare avanti cercando di raggiungere non si sa bene cosa.
forse un sogno,o un ideale forse un'utopia che continuiamo a chiamare libertà, una libertà che la nostraspece ha perso ormai da millenni,e che non riuscira mai più a riprendersi.
Ormai in un mondo dove tutti bene o male dobbiamo avere di tutto, o peggio ancora dobbiamo noi stessi assomigliare a qualcuno,non ci si accorge che la felicità sta nelle piccole cose ,quelle cose che passano inosservate sotto la frenesia del nostro tempo, un tempo dove le parole che contano sono fretta,denaro e violenza. Ma noi piccola schiera di gente che continua nonostante tutto a sognare, non ci arrenderemo cosi facilmente e continueremo a aspettare che torni un mondo migliore,il nostro mondo, fatto di cose che valgono veramente,come l'amore,l'amicizia,la lealtà e ela calma, cose che poossono realmente aiutare a vivere meglio, più di qualsiasi altro avere materiale,più di qualsiasi altra menzogna che ci racconta il nostro tempo, la vita vera in fondo éfatta di tante piccole cose semplici e modeste ma se una persona sa apprezzare possono colmare i nostri cuori di gioia e dare la forza di andare avanti sperando che qualcosa cambi prima che sia troppo tardi ma sopratutto prima di distruggersi con le proprie mani.
Perche nella vita bisogna anche sognare visto che oramai è l'unica cosa che ci può dare stimoli,facendoci andare avanti cercando di raggiungere non si sa bene cosa.
forse un sogno,o un ideale forse un'utopia che continuiamo a chiamare libertà, una libertà che la nostraspece ha perso ormai da millenni,e che non riuscira mai più a riprendersi.
Ormai in un mondo dove tutti bene o male dobbiamo avere di tutto, o peggio ancora dobbiamo noi stessi assomigliare a qualcuno,non ci si accorge che la felicità sta nelle piccole cose ,quelle cose che passano inosservate sotto la frenesia del nostro tempo, un tempo dove le parole che contano sono fretta,denaro e violenza. Ma noi piccola schiera di gente che continua nonostante tutto a sognare, non ci arrenderemo cosi facilmente e continueremo a aspettare che torni un mondo migliore,il nostro mondo, fatto di cose che valgono veramente,come l'amore,l'amicizia,la lealtà e ela calma, cose che poossono realmente aiutare a vivere meglio, più di qualsiasi altro avere materiale,più di qualsiasi altra menzogna che ci racconta il nostro tempo, la vita vera in fondo éfatta di tante piccole cose semplici e modeste ma se una persona sa apprezzare possono colmare i nostri cuori di gioia e dare la forza di andare avanti sperando che qualcosa cambi prima che sia troppo tardi ma sopratutto prima di distruggersi con le proprie mani.
LEONE PIETRO 2004
martedì 10 marzo 2009
Ciao GUIDO!
Sabato scorso si è spento prematuramente un amico del Concerto, un amico di moltissimi ragazzi dello staff e dei tanti fariglianesi che qualche anno fa frequentavano il suo bar.
Purtoppo la notizia si è diffusa lentamente e molti non hanno potuto partecipare al funerale che si è tenuto oggi a Ceva, suo paese di origine. Chiunque lo abbia conosciuto dietro il bancone non può che ricordarlo con il sorriso, compagno più che gestore, di serate, pomeriggi, mattine e nottate al bar.
I ragazzi di Farigliano e lo staff del Concerto si stringe al dolore dei famiglieri e degli amici, e hanno organizzato una raccolta libera di offerte presso il Bar LA SALETTA di Farigliano. Chiunque volesse partecipare può dare il suo contributo passando dal bar entro Domenica 15. Il ricavato verrà donato alla Famiglia.
Grazie a chi volesse partecipare.
Da parte mia e dei ragazzi del Concerto un commosso e forte abbraccio, CIAO GUIDO!
Purtoppo la notizia si è diffusa lentamente e molti non hanno potuto partecipare al funerale che si è tenuto oggi a Ceva, suo paese di origine. Chiunque lo abbia conosciuto dietro il bancone non può che ricordarlo con il sorriso, compagno più che gestore, di serate, pomeriggi, mattine e nottate al bar.
I ragazzi di Farigliano e lo staff del Concerto si stringe al dolore dei famiglieri e degli amici, e hanno organizzato una raccolta libera di offerte presso il Bar LA SALETTA di Farigliano. Chiunque volesse partecipare può dare il suo contributo passando dal bar entro Domenica 15. Il ricavato verrà donato alla Famiglia.
Grazie a chi volesse partecipare.
Da parte mia e dei ragazzi del Concerto un commosso e forte abbraccio, CIAO GUIDO!
Concerti: WAH COMPANION
VENERDI 13 MARZO
VICTOR PUB
Via Don Orione n 98
Bandito di Bra (CN)
Bandito di Bra (CN)
WAH COMPANION
INGRESSO GRATUITO
Dopo un buon esordio nel 2001 e uno split di tutto rispetto nel 2003, la WAH COMPANION pubblica nel 2008 il suo terzo lavoro. L'album "Quasi tutto liscio" , recensito ottimamente dalla stampa specializzata, è accompagnato dal video del brano Kir Royale che ha trovato un suo spazio nelle programmazioni notturne e ha raggiunto in rete le 125000 visioni in pochi mesi!L'esperienza accumulata in centinaia di concerti portala band ad avere uno spettacolo sicuro, isterico e potente! Uno spettacolo che sa di rock in tutte le sue forme!
domenica 8 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
TELEFILM: Che Supercar!! (1982 – 1986)
Un Classico dei classici..
Quello che forse non sapete e che dall’anno scorso sono riprese le registrazioni per la NUOVA SERIE che vedrà la luce sulla NBC con un episodio pilote di 2 h!!
Che fosse un classico non ce n’era alcun dubbio ma che qualcuno avesse realizzato il nostro sogno da bambini… bè non me lo aspettavo proprio.. guardate per credere: http://www.supercarkitt.com/ E’ un ragazzo italiano, con un sito ricco di foto e … vende anche pezzi di ricambio per K.I.T.T., Inoltre nella pagina dedicata alla vendita di auto trovate davvero di tutto, dal Generale Lee, al furgone degli A-Team ecc… INCREDIBILE!!
Per chi volesse una rinfrescata riporto da Wikipedia:
La vicenda inizia con il salvataggio da parte delle industrie Knight di un uomo, Michael Long (interpretato da Larry Anderson), che viene quasi ucciso da dei criminali. La sua vita cambia completamente: diventa Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff) e assieme a KITT, l'auto parlante controllata da un'intelligenza artificiale, comincerà una lunga battaglia contro "le forze del male".
Un paio di curiosità:
Il modello base di KITT è una PONTIAC TRANSAM; La serie è stata interrotta bruscamente nel 1986 alla fine della 4 serie per un drastico calo di ascolti e costi di produzione troppo elevati; Sul web si trovano siti interi che parlano di tutte le funzioni che aveva questa Super Car, con dibattiti accesi sulla potenza del Turbo-Boost; Patricia McPherson (Bonnie) dopo aver lavorato in altre serie tv (Star Trek, McGyver, Matlock..) oggi si occupa della salvaguardia delle forste.
Quello che forse non sapete e che dall’anno scorso sono riprese le registrazioni per la NUOVA SERIE che vedrà la luce sulla NBC con un episodio pilote di 2 h!!
Che fosse un classico non ce n’era alcun dubbio ma che qualcuno avesse realizzato il nostro sogno da bambini… bè non me lo aspettavo proprio.. guardate per credere: http://www.supercarkitt.com/ E’ un ragazzo italiano, con un sito ricco di foto e … vende anche pezzi di ricambio per K.I.T.T., Inoltre nella pagina dedicata alla vendita di auto trovate davvero di tutto, dal Generale Lee, al furgone degli A-Team ecc… INCREDIBILE!!
Per chi volesse una rinfrescata riporto da Wikipedia:
La vicenda inizia con il salvataggio da parte delle industrie Knight di un uomo, Michael Long (interpretato da Larry Anderson), che viene quasi ucciso da dei criminali. La sua vita cambia completamente: diventa Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff) e assieme a KITT, l'auto parlante controllata da un'intelligenza artificiale, comincerà una lunga battaglia contro "le forze del male".
Un paio di curiosità:
Il modello base di KITT è una PONTIAC TRANSAM; La serie è stata interrotta bruscamente nel 1986 alla fine della 4 serie per un drastico calo di ascolti e costi di produzione troppo elevati; Sul web si trovano siti interi che parlano di tutte le funzioni che aveva questa Super Car, con dibattiti accesi sulla potenza del Turbo-Boost; Patricia McPherson (Bonnie) dopo aver lavorato in altre serie tv (Star Trek, McGyver, Matlock..) oggi si occupa della salvaguardia delle forste.
martedì 3 marzo 2009
Concerti: The Dub Sync
VICTOR PUB
Via Don Orione n 98
Bandito di Bra (CN)
THE DUB SYNC
Www.myspace.com/thedubsync
C'era una volta il dub, strana creatura nata dalla costola del reggae. I suoi protagonisti, soprattutto King Tubby e Lee scratch Perry, ne fanno un genere di fruizione allargata firmando le versioni strumentali dei singoli più apprezzati dell'epoca, e registrandoli sui b-sides dei 45 giri. Dopo questa fase primigenia, il dub esce dagli studi di registrazione giamaicani e approda finalmente in Europa come genere d'esecuzione live, trovando nuove declinazioni nel dub minimale tedesco e nel dubstep dei club londinesi; in questa fase, a cavallo tra la post-produzione e la performance dal vivo, s'innesta il progetto The Dub Sync. Una traduzione nuova, tutta nostrana, di questo genere così longevo e manipolabile da avere davanti a sé un'evoluzione ancora tutta da scrivere. La line-up compatta, pensata per l'esibizione on stage, consta di tre vecchie conoscenze degli Africa Unite: Madaski, al mixer e devices elettronici, Paolo Baldini al basso e Papa Nico alle percussioni, in un alchimia musicale dove il suono elettronico di Madaski viene arricchito e scaldato dalle ritmiche colorate di Papa Nico e fluidificato negli ipnotici bassi di Paolo Baldini. Il loro progetto parte dall'improvvisazione su loop suonati dal vivo, in cui la sezione percussiva e le frasi di basso vengono rielaborate dal mixer per presentare un sound ibrido, elettronico ma solidamente radicato nel reggae. L'idea è quella di portare fuori dallo studio le suggestioni dell'elaborazione su macchine, offrendo uno spettacolo di musica pura, un invito al pubblico ad abbandonare i vecchi schemi del formato canzone per immergersi in un'esperienza sonora ipnotica e sofisticata, a metà fra contemporaneità e futuro.
lunedì 2 marzo 2009
Telefilm.. chi se lo ricorda?!?
Riptide (1983-1986)
Lo ricordo molto sfocatamene ma la sigla (bellissima!!) la so ancora canticchiare perfettamente. I volti dei protagonisti li ho subito riconosciuti e se non sbaglio ricordo anche l’orario a cui andava in onda su Italia 1 (9:30 del mattino!).
Qui sotto trovate la trama, ma intanto vi faccio un breve punto su che fine hanno fatto i protagonisti:
Joe Penny: ( Nick Ryder ) è apparso anche in numerose altre serie televisive come Il tocco di un angelo, CHiPs, I Soprano, Walker Texas Ranger, Matlock e Settimo cielo
Perry King: ( Cody Allen ) terminata la serie, lavora nella commedia di Blake Edwards Nei panni di una bionda. Dopo svariati lavori televisivi, nel 1995 interpreta Hayley Armstrong nella serie tv Melrose Place, a cui seguono partecipazioni a Titans e Spin City. Nel 2004 interpreta il Presidente degli Stati Uniti ne The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo.
Thom Bray: ( Murray "Boz" Bozinsky ) nel telefilm, il creatore di ”The Roboz”, l’imbarazzante robot che si vede nella sigla, ma che fino a 25 anni fa, sembrava il massimo della tecnica computerizzata!! Tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Creatura degli abissi (1989) e nel film La casa 7 - The Horror Show.
Trama Telefilm (dal DIZIONARIO DEI TELEFILM Garzanti)
Stephen J. Cannell e Frank Lupo firmano una serie d’azione dove le indagini si mischiano a belle ragazze in costume da bagno. Al centro delle vicende ci sono due amici, Nick Ryder (Joe Penny) e Cody Allen (Perry King), che decidono di aprire un’agenzia investigativa nel porto di King’s Harbour, nella California del Sud: la loro sede mobile è la barca il cui nome dà il titolo al telefilm. Murray Bozinsky detto “Boz” (Thom Bray), un occhialuto genio dei computer con un aspetto da nerd, li aiuta on line nel corso delle investigazioni. Gli inseguimenti, in alto mare con veloci offshore o a bordo di un elicottero dipinto di rosa residuato della guerra del Vietnam, sono tra i punti di forza di una serie che non disdegna scene di scazzottate alla Bud SpencerTerence Hill. Durante le indagini i tre s’imbattono nelle ire del tenente Ted Quinlan (Jack Ging) e nei consigli di Mama Jo (Anne Francis). Le musiche sono di Pete Carpenter e Mike Post. Geena Davis, Kabir Bedi, Teri Ann Linn, Kelly Preston, Dennis Franz e George Clooney compaiono tra le guest-stars. Tom Blomquist e Jo Swerling jr. sono i produttori di turno. Cannell e Lupo hanno tratto l’idea della serie dal telefilm Sunset 6 (1960, inedito in Italia), in cui tre detective vivevano in una casa galleggiante nelle acque di Miami.
Lo ricordo molto sfocatamene ma la sigla (bellissima!!) la so ancora canticchiare perfettamente. I volti dei protagonisti li ho subito riconosciuti e se non sbaglio ricordo anche l’orario a cui andava in onda su Italia 1 (9:30 del mattino!).
Qui sotto trovate la trama, ma intanto vi faccio un breve punto su che fine hanno fatto i protagonisti:
Joe Penny: ( Nick Ryder ) è apparso anche in numerose altre serie televisive come Il tocco di un angelo, CHiPs, I Soprano, Walker Texas Ranger, Matlock e Settimo cielo
Perry King: ( Cody Allen ) terminata la serie, lavora nella commedia di Blake Edwards Nei panni di una bionda. Dopo svariati lavori televisivi, nel 1995 interpreta Hayley Armstrong nella serie tv Melrose Place, a cui seguono partecipazioni a Titans e Spin City. Nel 2004 interpreta il Presidente degli Stati Uniti ne The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo.
Thom Bray: ( Murray "Boz" Bozinsky ) nel telefilm, il creatore di ”The Roboz”, l’imbarazzante robot che si vede nella sigla, ma che fino a 25 anni fa, sembrava il massimo della tecnica computerizzata!! Tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Creatura degli abissi (1989) e nel film La casa 7 - The Horror Show.
Trama Telefilm (dal DIZIONARIO DEI TELEFILM Garzanti)
Stephen J. Cannell e Frank Lupo firmano una serie d’azione dove le indagini si mischiano a belle ragazze in costume da bagno. Al centro delle vicende ci sono due amici, Nick Ryder (Joe Penny) e Cody Allen (Perry King), che decidono di aprire un’agenzia investigativa nel porto di King’s Harbour, nella California del Sud: la loro sede mobile è la barca il cui nome dà il titolo al telefilm. Murray Bozinsky detto “Boz” (Thom Bray), un occhialuto genio dei computer con un aspetto da nerd, li aiuta on line nel corso delle investigazioni. Gli inseguimenti, in alto mare con veloci offshore o a bordo di un elicottero dipinto di rosa residuato della guerra del Vietnam, sono tra i punti di forza di una serie che non disdegna scene di scazzottate alla Bud SpencerTerence Hill. Durante le indagini i tre s’imbattono nelle ire del tenente Ted Quinlan (Jack Ging) e nei consigli di Mama Jo (Anne Francis). Le musiche sono di Pete Carpenter e Mike Post. Geena Davis, Kabir Bedi, Teri Ann Linn, Kelly Preston, Dennis Franz e George Clooney compaiono tra le guest-stars. Tom Blomquist e Jo Swerling jr. sono i produttori di turno. Cannell e Lupo hanno tratto l’idea della serie dal telefilm Sunset 6 (1960, inedito in Italia), in cui tre detective vivevano in una casa galleggiante nelle acque di Miami.
domenica 1 marzo 2009
Telefilm : che ricordi e ancora un po'!!!
Vabbè, innanzitutto è un miracolo che Jobby sia tornato a postare qualcosa...quindi la pioggia di oggi è spiegata, ma torniamo ai nostri film...anche se vado matto per le moto (vedi i Chips) quando ero piccino il mio mezzo di trasporto preferito era un furgone...magari nero...tipo quello dell' A-Team!!!!!oggià, propio quello...incredibile come riuscissero sempre a trovare mezzi scassatissimi e trasformarli in simil-carriarmati!!!!una domanda...ma sono solo io che non ho utensili da officina meccanica (tipo saldatori a cannello, mole, trapani a colonna, ecc..) nel mio garage o c'è anche qualcun'altro?????loro trovavano sempre tutto in ogni dove!!!!sono solo io che non trovo neanche una biro in casa mia??? e pensare che è solo 35 mq!!!!!
venerdì 27 febbraio 2009
Telefilm: Che Ricordi!! - Patatine in motocicletta
Ciao fregni!
Seguo a ruota i baldi giovani rispolverando un telefilm altrettanto fiiico: i Chips! (che salutiamo)
Quanti di voi non avrebbero voluto fare un giro su quella motocicletta, eh? Magari con un giubbino protettivo...
Non vi siete mai chiesti come facessero ad andare in moto e a non prendere nemmeno un insetto a quelle velocità???
Pazzesco!
Seguo a ruota i baldi giovani rispolverando un telefilm altrettanto fiiico: i Chips! (che salutiamo)
Quanti di voi non avrebbero voluto fare un giro su quella motocicletta, eh? Magari con un giubbino protettivo...
Non vi siete mai chiesti come facessero ad andare in moto e a non prendere nemmeno un insetto a quelle velocità???
Pazzesco!
giovedì 26 febbraio 2009
Telefilm...che ricordi....
come al solito, prendo la palla al balzo...diciamo anche che erano completamente altri tempi diversi, perchè ci si accontentava di molto meno rispetto a oggi e noi, essendo più piccini ci facevamo andar bene molte più cose...vi ricorda qualcosa questa canzoncina????era la sigla di un telefilm dove il protagonista qualche anno più tardi ha fatto il botto!!!!
se poi siete curiosi....la canzone è cantata da Claudio Baglioni....
Telefilm: Che Ricordi!!
Chi è nato come me negli anni 80 ha dovuto scontrarsi con il potere magnetico della tv fin da piccolo. Proprio in questi anni sbarcavano in Italia le prime bellissime serie americane, che noi chiamavamo e chiamiamo tutt’ora TELEFILM.
I Telefilm ci hanno subito conquistato e ancora oggi restano il fiore all’occhiello delle produzioni oltre oceano.
Mentre nel Cinema il mito di Hollywood diventa opaco, spesso azzoppato dal troppo “patinato”, da una carenza di innovazione, dall’esagerazione che dopo un po’ stufa e dai conti con il Cinema straniero (tra cui il nostro, che cerca di sostituire alle spese milionarie idee e copioni più intriganti), il mondo delle Serie Tv resta tutto a stelle e strisce.
Autori geniali che dispongono di fondi improponibili per le nostre tv, sfornano centinaia di puntate che sono veri e propri film, storie appassionanti ai quali tutti siamo affezionati.
Parliamo di prodotti curati in maniera meticolosa, con attori superbi e regie degne del grande cinema, con la differenza, che il film dura tantissime ore e dividendosi in episodi non vengono mai sacrificati i dettagli e lo spettatore trascinato negli avvenimenti un poco alla volta ha tutto il tempo per affezionarsi ai personaggi.
Se oggi ci sono il Dott. House, Disperate Housewife, Lost, CSI “ogni metropoli” e migliaia di altri (che fanno la fortuna di Sky!!), dagli anni ’80 sono decine i “telefilm” che ricordiamo con nostalgia, e che oggi, 20 anni dopo, fanno sorridere.
Le tipologie erano diverse ma si trattava di veri e propri format in cui ci si affezionava ai/l protagonisti/a che ogni volta viveva una nuova avventura, anche se mai troppo diversa dalle altre.
Proprio gli elementi ricorrenti, il “buon-fine” assicurato, i teatrini precostruiti e le storie che si esaurivano ad ogni episodio, creavano un concentrato di rassicurazione, di distensione che diventava familiare e seppur un po’ ripetitivo (e oggi ce ne rendiamo conto..) facevano la loro forza.
Cosi’ in Hazzard c’era il salto del generale Lee, in A-Team la furgonetta del cattivo si capottava ogni volta, MG Gyver tornava sempre da Pit Torton che lo credeva morto, Micheal Night macinava km con la sua Supercar per fare cose per cui bastava una telefonata… e così via..
Lancio dunque un nuovo filone nell’etichetta Nostalgia e spero sarete in molti a seguirmi in questa “Operazione Telefilm”.Per i più nostalgici, vi segnalo che esiste anche un vero e proprio dizionario dei telefilm, edito dalla Garzanti e scritto da Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria che ne raccoglie centinai!!
I Telefilm ci hanno subito conquistato e ancora oggi restano il fiore all’occhiello delle produzioni oltre oceano.
Mentre nel Cinema il mito di Hollywood diventa opaco, spesso azzoppato dal troppo “patinato”, da una carenza di innovazione, dall’esagerazione che dopo un po’ stufa e dai conti con il Cinema straniero (tra cui il nostro, che cerca di sostituire alle spese milionarie idee e copioni più intriganti), il mondo delle Serie Tv resta tutto a stelle e strisce.
Autori geniali che dispongono di fondi improponibili per le nostre tv, sfornano centinaia di puntate che sono veri e propri film, storie appassionanti ai quali tutti siamo affezionati.
Parliamo di prodotti curati in maniera meticolosa, con attori superbi e regie degne del grande cinema, con la differenza, che il film dura tantissime ore e dividendosi in episodi non vengono mai sacrificati i dettagli e lo spettatore trascinato negli avvenimenti un poco alla volta ha tutto il tempo per affezionarsi ai personaggi.
Se oggi ci sono il Dott. House, Disperate Housewife, Lost, CSI “ogni metropoli” e migliaia di altri (che fanno la fortuna di Sky!!), dagli anni ’80 sono decine i “telefilm” che ricordiamo con nostalgia, e che oggi, 20 anni dopo, fanno sorridere.
Le tipologie erano diverse ma si trattava di veri e propri format in cui ci si affezionava ai/l protagonisti/a che ogni volta viveva una nuova avventura, anche se mai troppo diversa dalle altre.
Proprio gli elementi ricorrenti, il “buon-fine” assicurato, i teatrini precostruiti e le storie che si esaurivano ad ogni episodio, creavano un concentrato di rassicurazione, di distensione che diventava familiare e seppur un po’ ripetitivo (e oggi ce ne rendiamo conto..) facevano la loro forza.
Cosi’ in Hazzard c’era il salto del generale Lee, in A-Team la furgonetta del cattivo si capottava ogni volta, MG Gyver tornava sempre da Pit Torton che lo credeva morto, Micheal Night macinava km con la sua Supercar per fare cose per cui bastava una telefonata… e così via..
Lancio dunque un nuovo filone nell’etichetta Nostalgia e spero sarete in molti a seguirmi in questa “Operazione Telefilm”.Per i più nostalgici, vi segnalo che esiste anche un vero e proprio dizionario dei telefilm, edito dalla Garzanti e scritto da Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria che ne raccoglie centinai!!
mercoledì 25 febbraio 2009
CONCERTI: No More Dolls
MERCOLEDI’ 25 FEBBRAIO
LE BALADIN
di Piozzo (CN)
- presenta -
NO MORE DOLLS
(POP-ROCK da MILANO)
(myspace.com/nomoredolls)
Ore 22:00
Per info: 338/1186090
martedì 24 febbraio 2009
CONCERTI: PAUL DI ANNA + PINO SCOTTO

VENERDI’ 27 FEBBRAIO
VICTOR PUB
Via Don Orione n 98Bandito di Bra (CN)
PAUL DI ANNO
(ex cantante degli IRON MAIDEN)
+
very special guest
PINO SCOTTO
INIZIO CONCERTO ORE 22:00
Biglietto 12 euro!
Per info: 347.9578134
Torna in Italia l'inossidabile PAUL DI'ANNO primo mitico cantante degli Iron Maiden nonchè colui che scrisse i primi fondamentali capitoli dell'heavymetal! Sarà accompagnato dai fedelissimi Children Of The Damned. Una serata quindi all'insegna del puro heavy metal britannico, che vedrà i Children Of The Damned scaldare gli animi con alcune delle più famose songs degli IronMaiden attuali per poi ritornare sul palco con Paul e proporre i pezzi più famosi della sua epoca con gli Iron Maiden e della sua straordinaria carriera solista! http://www.pauldianno.com/
PINO SCOTTO rappresenta, senza ombra di dubbio, l'icona più importante del Rock nazionale, un titolo glorioso che ogni appassionato di questo genere non può esimersi dal riconoscere al grande artista lombardo/napoletano. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni '70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene il frontman dei Vanadium, la heavy rock band più importante della scena italiana!
domenica 22 febbraio 2009
E' FINITO!!!!
Ebbene si....amici miei è ufficiale...è finito!!!!è finito il Festival di Sanremo!!!Già iniziato tra mille polemiche per cantanti, canzoni, presentatori e ingaggi, ieri sera è finito. The winner is...Marco Carta!!! Per fortuna quest'anno ha vinto un giovane e non sempre la solita minestra...ma io non sono qui per parlare di questo...sinceramente non l'ho seguito, anche perchè in qualsiasi istante in cui finivo su Rai1 c'era qualche siparietto già visto e stravisto di Bonolis e Laurenti (bisogna ammettere però che qualsiasi canzone canti fa paura la precisione e la potenza che ha...tanto di cappello!!!), quindi su cosa sia successo o no non posso dire nulla e neanche mi interessa...una cosa, però ci tengo a segnalare...il pezzo "Il mio amore unico" di Dolcenera...sentita in precedenza (com'è straordinaria la vita, canzone portata qualche anno fa sempre a Sanremo)non mi aveva detto propio niente, anzi, vedevo una signorina un po' dark che tentava di cantare dei pezzi mettendo una voce che secondo me non centrava nulla...invece quest'anno ha attirato la mia attenzione...l'ho vista sul palco come fosse una persona nuova...innanzi tutto era molto solare, bella da vedere e il suo pezzo è un bel pezzo (mio parere personale). Ma il tutto mi è piaciuto ancora da più nella serata dove l'artista doveva portare un personaggio a interpretare a suo modo il pezzo e lei, Dolcenera, ha portato con se Syria (che a me piace un casino, forse più come personaggio che come cantante). Tra le due signorine c'era una complicità spettacolare, una carica erotica da far drizzare i capelli e hanno cantato molto bene (anche perchè a quanto so io Syria ha una voce abbastanza alta e prende tutto il pezzo basso, ma queste sono cose sue....). Qui sotto c'è il link per il video della loro esibizione, spero piaccia anche a voi...a presto e buon inizio di settimana.
(non so perchè non si possano più postare direttamente i video....)
New Radicals - Maybe You've Been Brainwashed Too

Oggi, DIECI anni fa, veniva pubblicato in Italia un singolo che ha fatto storia, di una band che è scomparsa. Si tratta di “You Get What You Give” dei New Radicals, brando rappresentativo del disco Maybe You've Been Brainwashed Too, unico e ultimo lavoro della band. Uscito nel 1998 il disco latitò fino all’esplosione del singolo che ancora oggi sentiamo spesso a radio e tv, in alcuni spot e in alcuni Film. Gregg Alexander è il cantante-fondatore della band, è descritto come un “personaggio un po’ sopra le righe” ma in gamba che oggi scrive brani per artisti del calibro di Santana. Il disco mi ricorda un po’ il debutto di Mika, anche se il paragone dovrebbe essere al contrario, e oltre al celebre singolo non ci sono altre perle. Tutti i brani sono però piacevoli, in particolare: I Don't Wanna Die Anymore, Someday we'll known I Need of a miracle e Flowers, e costituiscono alla fine un cd ascoltabile e scorrevole. Al momento dell’uscita ricordo la polemica di Marilyn Manson, preso di mira proprio in “You Get What You Give” nel verso “Cloning while they're multiplying Fashion shoots with Beck and Hanson, Courtney Love and Marilyn Manson You're all fakes, run to your mansions Come around, we'll kick your ass in". La cosa divertente e che dichiarò di non essersela presa per la “minaccia” di essere preso a calci, ma per essere finito nel calderone con l’odiatissima Courtney Love. Si dice che Gregg Alexander si scusò per questo! Ecco la canzone che di certo conoscete bene:
Se volete vedere il video clip originale andate qui: http://www.youtube.com/watch?v=91WgM6dNLTE
Se volete vedere il video clip originale andate qui: http://www.youtube.com/watch?v=91WgM6dNLTE
martedì 17 febbraio 2009
CONCERTI: ZIBBA + MATTEO CASTELLANO
Venerdì 20 febbraio al VICTOR - INGRESSO GRATUITO

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Sergio Vallarino in arte Zibba è autore e cantante polistrumentista (chitarre, fisarmonica, percussioni). La spiccata attitudine cantautoriale e l'istintiva tendenza alla contaminazione rendono il suono di Zibba non solo interessante e assolutamente apprezzabile dal punto di vista compositvo ma anche unico per la potenza e intensità che un suono del genere raggiunge nella dimensione live. Mettiamola così: se Tom Waits fosse stato rapito dagli zingari, questi l'avrebbero chiamato Zibba. O anche il contrario. Ad ogni modo questo è il classico caso in cui le definizioni e i paragoni risultano inesorabilmente sterili e fuori luogo e l'unico modo per capire il peso del grande Zibba è venire al Victor!
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Matteo Catellano è un giovane cantautore di Fossano che fonde i toni drammatici e pessimisti della sua vena creativa con l'esperienza di artista di strada nelle vie del centro di Torino. Le sue composizioni riflettono una realtà cruda e sofferta, che però viene reinterpretata con un'ironia tagliente: il risultato è un campionario di ritratti umani, bizzarri e poeticamente malinconici. Lo spirito dell'artista di strada, ribelle e un po' sregolato, promette un'esibizione degna di nota.
domenica 15 febbraio 2009
L'Italia tiene un tempo, poi l'Irlanda dilaga: 9-38
In un Flaminio tutto esaurito gli azzurri partono bene con i calci di McLean e vanno in vantaggio fino al 9-7. Poi si svegliano gli ospiti.
ROMA, 15 febbraio 2009 - Peccato Italia. Dimenticata la squadra di Twickemham, crolliamo dopo un primo tempo feroce e da applausi e crolliamo con un chiaro 9-38.
MCLEAN PRECISO - Pronti via e Masi placca alto su Kearny lanciato sulla fascia sinistra. Pericolosissimo: cartellino giallo e dopo un minuto restiamo in 14. Ma l’Italia c’è, è viva e piace non solo per il solito cuore, ma anche per la presenza in campo e per una straodrinaria carica agonostica. Siamo ovunque, vinciamo le prime due touche, gli irlandesi non ci aspettavano così e McLean dopo 4 minuti giocati con un uomo in meno piazza il calcio del 3-0.
IL DECLINO - La ripresa parte malissimo: Ongaro s’infortuna dopo 30 secondi alla spalla sinistra, e dopo 5 minuti l’Irlanda approfitta di una difesa non perfettamente schierata : 9-19, che diventa 9-21 con la trasformazione di O’Gara. L’Italia perde fiducia, si spegne.
TRACOLLO - La sensazione dagli spalti è tutto si chiude di fatto dopo 8 minuti della ripresa, col piazzato di O’Gara per il 9-24. L’Irlanda non ci lascia entrare nemmeno nella loro metà campo fino al 25’, quando Griffen buca la difesa, ricicla la palla dopo il placcaggio, ma il calcetto a seguire di Mirco esce con Bacchetti lanciato. Peccato. Poi la cosa più brutta al 35’. Touche veloce e nessuno sta lì a fermare Fitzgerald che se ne va in meta senza opposizione. O’gara trasforma per il 9-31. Viene da piangere. Ma le lacrime le risparmiamo per la meta di O’Driscoll al 37’, che intercetta a 65 metri una palla e vola tranquillo per il 9-36, che diventa 9-38 con la trasformazione di O’Gara.
E' stata una partita giocata fino in fondo e, non perchè sono italiano, ma il risultato non rispecchia per niente cosa è successo in campo...sinceramente la Nazionale più forte e combattiva che abbia mai visto. Considerando che l'Irlanda sta giocando da paura!!!!Ottimo il rientro di Griffen, dopo 16 mesi lonatno dalla Nazionale (scelta obbligata per infortuni).Ma non per questo dobbiamo mollare, settimana prossima si fa pausa e si riprende venerdì 27 febbraio e l'Italia che giocherà di sabato si troverà davanti la Scozia e se giochiamo come oggi ci portiamo a casa la partita!!!
qui sotto i risultati della II giornata del "6 Nazioni di Rugby":
Francia - Scozia 22-13
Galles - Inghilterra 23-15
Italia - Irlanda 9-38
sabato 14 febbraio 2009
Anche loro!!!!
E no, adesso basta!!!! Va bene essere un sex-symbol, va bene essere un personaggio che fa tendenza, ma a tutto c'è un limite!!! Altri personaggi famosi hanno "copiato" il mio stile...spero che adesso basta, si sta invadendo la mia privacy!!!

(si vede che non ho propio niente da fare???????)
buona serata a tutti!!!
SI BALLA!!!!
Magari per qualcuno di Voi è una novità, ad altri non ne fregherà assolutamente nulla, ma tra le moltissime cose che mi gustano c'è anche la breakdance. Non potevate dormirci la notte senza questo skoop, vero????Comunque, vorrei postare un paio di video di un gruppo di breackdance che si chiama "Jabbawockeez" che sono veramente spettacolari!!!!Non so nulla sul loro conto, ma per me bastano i loro video per farmi venire una voglia di agitarmi.....
La loro caratteristica? una maschera bianca...
S. Valentino... mah! Parte II
...come al solito, non posso che essere d'accordo con Fabio e non posso far altro che prendere la palla al balzo per dare del mio...sono d'accordissimo sul fatto che è tutta una cosa commerciale, ma penso anche che a volte è bello ricordarsi un po' di più dell'Amore (lo scrivo con la lettera maiuscola perchè per me ha tutto un significato particolare, viva...) diciamo che è un po' come il compleanno, tutti si ricordano di te, ma è anche bello avere il TUO giorno...è il compleanno dell'Amore. Ma anche io penso all'Amore in generale, quello che ti fa battere il cuore, che ti fa provare emozioni, quelle che ti arrivano improvvisamente e tu rimani un po' così...nei miei primi trent'anni di vita ho provato Amore per varie persone e per situazioni,ma la Musica forse è la compagna che mi tiene per mano da più tempo...forse da quando ho imparato a sentire e distinguere i suoni...c'è una canzone in particolare che mi ricorda l'Amore, in tutti i suoi sensi...si, perchè è come la canzone postata da Fabio, cioè una GRAN CANZONE cantata da una GRANDISSIMA CANTANTE...forse, per me una delle migliori italiane, che non scrive canzoni, ma poesie...è un pezzo triste, malinconico, ma con una potenza vocale e emozionale da far paura...la canzone è Grande Amore cantata da MINA.
S. Valentino... mah!
S. Valentino, festa degli innamorati, S. Faustino, festa dei single, S. Euro, festa di tutto il mercato che gira attorno alle prime due.
Utile, inutile, da festeggiare, da evitare.. ognuno la vive un po' come vuole, ma oggi ne approfitto per pubblicare una canzone davvero bella.
Si tratta di un brano che ha oltre 20 anni, scritta da Prince e portata al successo da Sinéad Marie Bernadette O'Connor (conosciuta per gli estremi del suo lungo nome!).
L'ho ri-sentita per caso l'altro giorno e ho deciso di riproporla. Scegliete se accettarla per S.Valentino, contro o come me indifferentemente, solo perchè è splendida.
La versione Live mi piace di più, per la sua interpretazione intima e personale, quasi senza guardare il pubblico, con una voce splendida e un po' disperata, che sottolinea un testo duro, ma pur sempre d'amore.
Auguri a tutti gli innamorati (e non sempre sono solo le coppie, si può amare anche senza condivisione e soprattutto si può essere innamorati di molte cose!!), a coloro che hanno una persona o qualcosa che li rende felici o tristi, ma comunque emozionati.
Personalmente... Auguri Francesca!!
Traduzione:
Sono passate 7 ore e 15 giorni
Da quando hai portato via il tuo amore
Io esco ogni notte e dormo tutto il giorno
Da quando hai portato via il tuo amore
Da quando te ne sei andato posso fare quello che voglio
Posso vedere chi voglio
Posso mangiare il mio pranzo in un ristorante speciale-
Ma niente ho detto niente può portare via questa tristezza
Perché niente è uguale
Niente è uguale a te
C’è cosi tanta solitudine senza di te qui
Come un uccellino senza una canzone da cinguettare
Niente puo fermare queste lacrime solitarie che cadono
Dimmi baby dove ho sbagliato
Posso attaccarmi ad ogni ragazzo che vedo
Ma questi non farebbero altro che ricordarmi te
Sono andata dal dottore, indovina cosa mi ha detto
indovina cosa mi ha detto
Ragazza fai meglio a non pensarci e divertirti
Non importa cosa fai
Ma lui è un pazzo
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
Tutti i fiori che hai piantatodietro nel cortile
Sono morti tutti quando lui è andato via
So che vivere con te era qualcosa di difficile
Ma sono disposta a provare ancora una volta
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
Utile, inutile, da festeggiare, da evitare.. ognuno la vive un po' come vuole, ma oggi ne approfitto per pubblicare una canzone davvero bella.
Si tratta di un brano che ha oltre 20 anni, scritta da Prince e portata al successo da Sinéad Marie Bernadette O'Connor (conosciuta per gli estremi del suo lungo nome!).
L'ho ri-sentita per caso l'altro giorno e ho deciso di riproporla. Scegliete se accettarla per S.Valentino, contro o come me indifferentemente, solo perchè è splendida.
La versione Live mi piace di più, per la sua interpretazione intima e personale, quasi senza guardare il pubblico, con una voce splendida e un po' disperata, che sottolinea un testo duro, ma pur sempre d'amore.
Auguri a tutti gli innamorati (e non sempre sono solo le coppie, si può amare anche senza condivisione e soprattutto si può essere innamorati di molte cose!!), a coloro che hanno una persona o qualcosa che li rende felici o tristi, ma comunque emozionati.
Personalmente... Auguri Francesca!!
Traduzione:
Sono passate 7 ore e 15 giorni
Da quando hai portato via il tuo amore
Io esco ogni notte e dormo tutto il giorno
Da quando hai portato via il tuo amore
Da quando te ne sei andato posso fare quello che voglio
Posso vedere chi voglio
Posso mangiare il mio pranzo in un ristorante speciale-
Ma niente ho detto niente può portare via questa tristezza
Perché niente è uguale
Niente è uguale a te
C’è cosi tanta solitudine senza di te qui
Come un uccellino senza una canzone da cinguettare
Niente puo fermare queste lacrime solitarie che cadono
Dimmi baby dove ho sbagliato
Posso attaccarmi ad ogni ragazzo che vedo
Ma questi non farebbero altro che ricordarmi te
Sono andata dal dottore, indovina cosa mi ha detto
indovina cosa mi ha detto
Ragazza fai meglio a non pensarci e divertirti
Non importa cosa fai
Ma lui è un pazzo
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
Tutti i fiori che hai piantatodietro nel cortile
Sono morti tutti quando lui è andato via
So che vivere con te era qualcosa di difficile
Ma sono disposta a provare ancora una volta
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
Perché niente è uguale Niente è uguale a te
martedì 10 febbraio 2009
IL DJ FA' TENDENZA
E' ufficiale...ebbene si, amici miei, non sapevo di essere così influente sul pubblico (anche di un certo spessore!!)...il mio stile fa tendenza....pure Brandon Boyd, cantante degli "Icubus" non ha saputo resistere alla tentazione di imitarmi...è stato nascosco per un po' di tempo, ma guardate un po' come si è presentato per un'intervista su myspace-music????? Ora, se volete imitarmi anche voi fate pure, non opporrò resistenza, ormai ho capito di essere un esempio di vita e di stile per molti...ne approfitto per ringraziare tutti, soprattutto mia Mamma e mio Papà....
Guns n' Roses - Chinese Democracy (2008)

13 anni di attese, presentazioni, smentite e voci che uscivano ad ogni fiato di qualunque componente, o ex, di quella che più di una band è diventata un mito: i Guns 'n Roses. Su chi erano e cosa hanno fatto non mi dilungo (ma lo farò più avanti!). Oggi ivece vi dico la mia (per quel che importa) su "Chinese Democracy" ultimo lavoro dei Guns, anzi di Axl Rose. Si sono versate mille parole su questo disco, sul personaggio Axl e su quello che ci si aspettava ma ora, per ascoltarlo, ho fatto tabula rasa. Si perchè un disco è un disco, le canzoni sono canzoni e poco importa chi le suona, le canta o le scrive per averne un giudizio. Detto ciò, dopo un po' di ascolti .. il disco è davvero molto bello! Ottimo sotto ogni aspetto (per quanto mi riguarda) melodia, potenza, schitarrate degne dei tempi d'oro, riff energici e un Axl che graffia ancora nonostante la voce non sia più la stessa (ma con questo non meno piacevole! -almeno nel disco-). I pezzi di per se sono belli, profondi e curatissimi, insomma davvero un bel lavoro. Premessa a parte, però, non ci si può dimenticare che sul disco c'è scritto Guns 'n Roses e l'analisi si arricchisce di elementi. Si perchè questo nome pesa tanto e per chi come me ha atteso 13 anni non può di certo passare inosservato. Su Ch.De. ci hanno suonato un sacco di musicisti, questo lo rende molto vario e ricchissimo di sfumature, che, con un mixaggio da manuale, con volumi perfetti (bentornati chitarroni spacca casse!!) e alcuni ottimi arrangiamenti geniali riducono la nostalgia degli elementi mancanti. Quel "simpaticone" di Axl (che ho anche visto dal vivo 2 anni fa) non sfigura per nulla, magari un po' aiutato dalla tecnologia, dimostra più maturità, è meno onnipresente e sa trovare un suo spazio mai troppo invadente. Anche le melodie sono belle, non ci sono caricature dei vecchi successi, ma rimane quell'anima tra il malinconico, la frustrazione e la grinta di chi è in continua lotta con se stesso. Gli stessi Slash e Sorum hanno giudicato positivo il nuovo disco e nessuno ha smentito una probabile riunion negli anni futuri. Difetti.. bè alcuni modernismi negli effetti si potevano risparmiare, come alcune atmosfere un po' artefatte, ma nel complesso questo disco è davvero ben fatto e va riconosciuto anche da chi non lo considera come Gans 'n Roses. Le canzoni sono tutte belle, ma su tutte, per ora mi ronzano in testa Catcher in the rye, Better, There was a time, This I Love.. insomma tutte!! Il mio consiglio è dunque quello di ascoltarlo senza pregiudizi, e magari di prestargli un po' di attenzione perchè ne vale la pena! Ben torntato Hard Rock!!
Questo è il singolo di apertura, quello che da il nome al disco:
lunedì 9 febbraio 2009
DISASTRO ITALIA ALL'ESORDIO!
Nel primo match del Sei Nazioni 2009 il c.t. azzurro Mallett rischia e lancia Mauro Bergamasco mediano di mischia. Esperimento ridicolo e fallito. Inglesi in meta dopo 2', alla fine saranno cinque. Per Parisse e compagni solo una meta nel finale con Mirco Bergamasco. Marcato out per infortunio
LONDRA (Ing), 7 febbraio 2009 - Lo si sapeva, lo si temeva. Non s’improvvisa il mediano di mischia. E' l’uomo che comanda la mischia, detta i tempi, interpreta la partita. Nick Mallett, il c.t. dell’Italia, aveva rischiato grosso: fuori i tre specialisti per infortuni, ha preferito non ricorrere a un quasi esordiente (Toniolatti) né recuperare un bocciato (Griffen, Mazzantini), ma puntare su un eroe nazionale fuori ruolo (Mauro Bergamasco). Finale: 36-11 per l’Inghilterra. Esperimento ridicolo e fallito.
Ma noi dobbiamo continuare a credere in questa Nazionale, anche se sembra sempre più difficile.
Domenica arriva al Flaminio di Roma l'Irlanda, che sabato ha battuto la Francia (partita combattutissima e spettacolare!).
qui sotto tutti i risultati della prima giornata del "6 Nazioni di Rugby":
Inghiterra - Italia 36-11
Irlanda - Francia 30-21
Scozia - Galles 13-26
giovedì 5 febbraio 2009
PRIMI TEST UFFICIALI MOTO GP
SEPANG (Malesia), 5 febbraio 2009 - L'eterno Capirossi davanti ai rivali di sempre Casey Stoner e Valentino Rossi, che finisce anche a terra senza nessuna conseguenza. Questo il primo verdetto dell'anno, nella sessione di test che ha inaugurato la stagione 2009 della MotoGP.
CHE LORIS - Nell'ultimo dei 37 giri effettuati, su pista complertamente asciutta, il veterano della Suzuki ha fermato il cronometro sul 2'01"869, tempo migliore di 38 centesimi del miglior giro fatto registrare da Valentino nella gara del 2008. Niente male come biglietto da visita per la nuova Suzuki. Alle spalle di Loris un brillante Casey Stoner, che ha dimostrato di aver superato bene l'infortunio allo scafoide. Per il ducatista un ritardo dall'ex compagno di 168 millesimi.
LAMPI DI VALE - Per Rossi trentuno giri totali in una discreta sessione: terzo tempo staccato di 455 millesimi da Capirossi nonostante i bendaggi indossati per limitare il dolore provocatogli dalle ferite nell'incidente domestico che gli è costato 12 punti di sutura. Per l'iridato anche la prima caduta del 2009, per fortuna senza nessuna conseguenza.
SPAGNOLI STACCATI - Quarta l'altra Suzuki di Chris Vermeluen davanti alla Honda targata Gresini di Toni Elias, primo degli spagnoli. Infatti due tra i protagonisti più attesi, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, hanno chiuso rispettivamente in ottava e decima posizione.
CHE LORIS - Nell'ultimo dei 37 giri effettuati, su pista complertamente asciutta, il veterano della Suzuki ha fermato il cronometro sul 2'01"869, tempo migliore di 38 centesimi del miglior giro fatto registrare da Valentino nella gara del 2008. Niente male come biglietto da visita per la nuova Suzuki. Alle spalle di Loris un brillante Casey Stoner, che ha dimostrato di aver superato bene l'infortunio allo scafoide. Per il ducatista un ritardo dall'ex compagno di 168 millesimi.
LAMPI DI VALE - Per Rossi trentuno giri totali in una discreta sessione: terzo tempo staccato di 455 millesimi da Capirossi nonostante i bendaggi indossati per limitare il dolore provocatogli dalle ferite nell'incidente domestico che gli è costato 12 punti di sutura. Per l'iridato anche la prima caduta del 2009, per fortuna senza nessuna conseguenza.
SPAGNOLI STACCATI - Quarta l'altra Suzuki di Chris Vermeluen davanti alla Honda targata Gresini di Toni Elias, primo degli spagnoli. Infatti due tra i protagonisti più attesi, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, hanno chiuso rispettivamente in ottava e decima posizione.
mercoledì 4 febbraio 2009
Beyonce - Single Ladies Live Rehearsal
Di cantanti, pittori, poeti, musicisti .. ce n’è pieno il mondo. Alcuni sono eccezionali, dotati di un talento incredibile, conquistato ed alimentato da sacrifici e devozione. Questo fa di loro dei professionisti e ci permettono di rifarci gli occhi e tutti i sensi stuzzicati dalle loro opere.
Gli artisti sono però un'altra cosa, almeno per me.
A loro non si richiede eccellenza tecnica o perfezione, da loro le forme d’arte prendono vita a tutti i livelli, per questo o ci nasci o pace. In genere questi talenti sono trasversali alle varie forme d’arte: musicisti, attori, scrittori.. il “dono” di saper “arrivare” di avere quel tocco che fa la differenza è necessario in ogni rappresentazione.
Oggi il confine tra musicista e artista è molto sottile, le possibilità di studio e i grandi investimenti aiutano sia gli uni che gli altri, spesso facendo in modo che ottimi musicisti suonino brani realizzati da artisti “lontani” dal grande pubblico, per scelta o per incapacità. Si perché non è facile esibirsi dal vivo, costruirsi e mantenersi un immagine ed essere esposto in prima persona. Così sono piene le classifiche di ottimi “interpreti”, band o cantanti dalle doti “studiate” che eseguono brillantemente brani scritti da artisti spesso anonimi o stelle cadute dal palco troppo presto.
Beyonce non è certo una di questi. Fa parte di quella elite di personaggi/artisti dal talento smisurato, almeno quanto la loro attitudine.
E’ giovanissima, (4/9/81) e la sua carriera è davvero folgorante, di quelle che costano enormi sacrifici, ma che ti portano ad avere grandissime soddisfazioni. Può piacere o meno, ma è impossibile non riconoscerne il talento, il fiuto e le capacità. A soli 9 anni fonda con le amiche le Destiny’s Child che dal 1997 al 2002 hanno un successo spaventoso moltiplicato anno dopo anno. Poi Beyonce parte con una carriera solista che passa dal cinema alla moda, dai dischi alle tournèe senza sbagliare un colpo, siglando un successo dopo l’altro e aggiudicandosi premi e riconoscimenti.
Nel 2005 ritorna con le Destiny’s giusto il tempo per vendere milioni di copie con una raccolta e riempire gli stadi di mezzo pianta. Tra le produzioni cinematografiche più importanti ricordiamo La Pantera Rosa, Dream Girls e Austin Powers, mentre i singoli sono tantissimi e si piazzano comunque sempre in classifica. E’ anche stilista e ciliegina sulla torta.. dal 2008 è sposata con Jay-Z, “magnate del rap”, produttore, cantante e naturalmente plurimilionario.
Pochi giorni fa, ha cantato per l’insediamento di Obama, su un palco strapieno di celebrità del calibro degli U2, Springsteen ecc..
Ecco una piccola chicca scovata sul web, il singolo è uno dei più recenti e l’esibizione (live) è tutta al femminile!
NB: Beccatevi le 3 batteriste che precisione! e se non sbaglio al basso/tastiere con i lunghi rasta biondi dovrebbe esserci Linda Perry (ex voce dei 4 No Blonds)
Gli artisti sono però un'altra cosa, almeno per me.
A loro non si richiede eccellenza tecnica o perfezione, da loro le forme d’arte prendono vita a tutti i livelli, per questo o ci nasci o pace. In genere questi talenti sono trasversali alle varie forme d’arte: musicisti, attori, scrittori.. il “dono” di saper “arrivare” di avere quel tocco che fa la differenza è necessario in ogni rappresentazione.
Oggi il confine tra musicista e artista è molto sottile, le possibilità di studio e i grandi investimenti aiutano sia gli uni che gli altri, spesso facendo in modo che ottimi musicisti suonino brani realizzati da artisti “lontani” dal grande pubblico, per scelta o per incapacità. Si perché non è facile esibirsi dal vivo, costruirsi e mantenersi un immagine ed essere esposto in prima persona. Così sono piene le classifiche di ottimi “interpreti”, band o cantanti dalle doti “studiate” che eseguono brillantemente brani scritti da artisti spesso anonimi o stelle cadute dal palco troppo presto.
Beyonce non è certo una di questi. Fa parte di quella elite di personaggi/artisti dal talento smisurato, almeno quanto la loro attitudine.
E’ giovanissima, (4/9/81) e la sua carriera è davvero folgorante, di quelle che costano enormi sacrifici, ma che ti portano ad avere grandissime soddisfazioni. Può piacere o meno, ma è impossibile non riconoscerne il talento, il fiuto e le capacità. A soli 9 anni fonda con le amiche le Destiny’s Child che dal 1997 al 2002 hanno un successo spaventoso moltiplicato anno dopo anno. Poi Beyonce parte con una carriera solista che passa dal cinema alla moda, dai dischi alle tournèe senza sbagliare un colpo, siglando un successo dopo l’altro e aggiudicandosi premi e riconoscimenti.
Nel 2005 ritorna con le Destiny’s giusto il tempo per vendere milioni di copie con una raccolta e riempire gli stadi di mezzo pianta. Tra le produzioni cinematografiche più importanti ricordiamo La Pantera Rosa, Dream Girls e Austin Powers, mentre i singoli sono tantissimi e si piazzano comunque sempre in classifica. E’ anche stilista e ciliegina sulla torta.. dal 2008 è sposata con Jay-Z, “magnate del rap”, produttore, cantante e naturalmente plurimilionario.
Pochi giorni fa, ha cantato per l’insediamento di Obama, su un palco strapieno di celebrità del calibro degli U2, Springsteen ecc..
Ecco una piccola chicca scovata sul web, il singolo è uno dei più recenti e l’esibizione (live) è tutta al femminile!
NB: Beccatevi le 3 batteriste che precisione! e se non sbaglio al basso/tastiere con i lunghi rasta biondi dovrebbe esserci Linda Perry (ex voce dei 4 No Blonds)
lunedì 2 febbraio 2009
PRESENTAZIONE YAMAHA M1 2009

Questa mattina, alle ore 12 è stata presentata via web la YAMAHA M1 2009, moto con cui correrà il sempre più motivato Valentino ROSSI, che anche quest'anno farà di tutto per restare il n. 1 al mondo. Anche quest'anno si dovrà affrontare con i migliori piloti di tutti i tempi, il centauro dell'italianissima Ducati, Casey STONER forse ancora un po' amareggiato dalla scorsa stagione), gli spagnoli LORENZO e PEDROSA, il primo sempre più a suo agio sulla Yamaha 800 e il secondo che non ha ancora dimostrato il suo 100%, ma che è sempre li, nei primi tre posti e un Andrea DOVIZIOSO che è passato al team ufficiale Honda Repsol, compagno di PEDROSA, ma forse un po' più deciso e aggressivo (se si vuole ricordare che il "Dovi" alla sua prima gara in motogp nel 2008 ha sorpassato il "Dottore" Valentino Rossi...).
Vi aspetto il 12 marzo "tutti in piedi sul divano" (come dice il grande Guido Meda) per la prima gara di Moto GP 2009 in Quatar. Per info sappiate che quest'anno non si correrà più in Cina, data la scarsa attenzione del pubblico locale ed è stata inserito il GP di Ungheria. Speriamo sia una stagione divertente e piena di brividi e derapate!!!!
TORNEO "6 NAZIONI" DI RUGBY
Ciao Ragazzi, finalmente tra qualche giorno non si parlerà solo più di calcio durante il fine settimana (anche se le reti nazionali dedicano poco spazio ad altri sport...)!!! Ebbene si, perchè da sabato 07 febbraio ha inizio il torneo "6 Nazioni" di rugby, dove la nostra Nazionale, anche se un po' a fatica, riesce sempre a dire la sua. Qui sotto posto il calendario ufficiale del torneo, il tutto visibile in chiaro su La7 (per fortuna c'è ancora questa Rete televisiva che ci crede!!!)
IV giornata
I giornata
Sabato, 7 Febbraio
Inghilterra v Italia - 3.00pm
Irlanda v Francia - 5.00pm
Domenica, 8 Febbraio
Scozia v Galles - 3.00pm
II giornata
Sabato, 14 Febbraio
Francia v Scozia - 4.00pm
Galles v Inghilterra - 5.30pm
Domenica 15 Febbraio
Italia v Irlanda - 3.30pm
III giornata
Venerdì, 27 Febbraio
Francia v Galles - 9.00pm
Sabato, 28 Febbraio
Scozia v Italia - 3.00pm
Irlanda v Inghilterra - 5.30pm
IV giornata
Sabato, 14 Marzo
Italia v Galles - 4.00pm
Scozia v Irlanda - 5.00pm
Domenica 15 Marzo
Inghilterra v Francia - 3.00pm
V giornata
Sabato, 21 Marzo
Italia v Francia - 2.15pm
Inghilterra v Scozia - 3.30pm
Galles v Irlanda - 5.30pm
che dire...FORZA AZZURRI!!!!
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