lunedì 21 febbraio 2011

MOON SAFARI


Oggi vi voglio parlare di una altro gruppo davvero figo che ha portato avanti e oltre la musica elettronica sperimentale e strumentale in modo davvero elegante e raffinato. Sto parlando delgi Air. Nato nel 1995 a Versailles, gli AIR sono un duo musicale francese di musica elettronica composto da Nicolas Godin e Jean-Benoît Dunckel. Dunckel, dopo essere diventato professore di matematica, inizia a studiare musica classica e intanto incomincia a suonare in una rock band assieme al disc jockey Alex Gopher (nonchè produttore discografico francese). Conosce così Godin, architetto che musicalmente aveva ispirazioni più elettroniche. Così uniscono i due stili creando una musica sui generis, tanto che alcuni critici gli hanno coniato un termine apposito: "Easytronica".

Anche se la musica degli AIR è spesso attribuita all'elettronica o al trip hop, in realtà, assomiglia maggiormente ai suoni sintetici degli anni sessanta e settanta, come quelli di Jean-Michel Jarre (musicista e compositore francese. È considerato un pioniere della musica elettronica ed in particolare di stili quali Synthpop, Ambient e New Age)

e Vangelis (tastierista e compositore greco di musica elettronica e new age, sua la colonna sonora Momenti di gloria del 1981), ma anche di compositori quali Ennio Morricone. Altre influenze che paiono più verosimili rispetto alla house e alla techno, risalgono a gruppi rock psichedelico,come i Pink Floyd, e ai Tangerine Dream, afferenti alkrautrock (anche se nella loro produzione ci sono degli accenni di disco music). La musica degli AIR presenta anche influenze jazz e la loro capacità di improvvisazione è chiaramente visibile sui palchi dei loro live.

Qui sotto discografia e track list di uno dei dischi più fighi di fine anni '90, ovvero Moon Safari, assolutamente da ascoltare tutto di un fiato, e infine un video per darvi un piccolo assaggio di quanto valga la pena sentirli. A.B.

Album [modifica]

Compilation, colonne sonore e remix [modifica]

EP e singoli [modifica]

  • 1995 - Modulor Mix (Source)
  • 1996 - Casanova 70 (Source)
  • 1997 - Le soleil est près de moi (Source)
  • 1998 - Sexy Boy (Source)
  • 1998 - Kelly Watch the Stars (Source)
  • 1998 - All I need (Source)
  • 1998 - Playground Love (Record Makers)
  • 1999 - Premiers Symptômes (Source); EP
  • 2001 - Radio #1 (Source)
  • 2001 - How Does It Make You Feel? (Source)
  • 2001 - People in the City (Source)
  • 2002 - Don't Be Light (Source)
  • 2004 - Cherry Blossom Girl (Source)
  • 2004 - Surfing on a Rocket (Source)
  • 2004 - Alpha Beta Gaga (Source)
  • 2007 - Once Upon a Time (Source)
  • 2007 - Mer du Japon (Source)
  • 2009 - Do the Joy
  • 2009 - Sing Sang Sung

Track list Moon Safari

  1. La Femme d'Argent - 7.09
  2. Sexy Boy - 4.57
  3. All I Need - 4.28
  4. Kelly watch the Stars - 3.44
  5. Talisman - 4.16
  6. Remember - 2.34
  7. You Make it Easy - 4.00
  8. Ce Matin La - 3.38
  9. New Star in the Sky - 5.38
  10. Le voyage de Penelope - 3.10



domenica 20 febbraio 2011

SanRemo 2011

Si chiude la 61 edizione del Festival della Canzone Italiana, portadosi a presso le canzoni, le polemiche ed i riconoscimenti.
L'ho seguito abbastanza, come sempre, pur sapendo che si celebra solo una parte della musica tricolore, pronto al mattone di una gara eterna e spesso noiosa, con mille stacchi pubblicitari ed interventi a volte inutili.
Ma alla fine, come si diceva anni fa, SanRemo è SanRemo e qualche perla la regala sempre.
Negli utlimi tempi il Festival ha fatto molto per riemergere da una tomba in cui anni di tradizionalismo forzato ed impedimenti discografici lo avevano seppellito. I risultati si vedono, grazie soprattutto a Baudo capace di riscriverne le regole e Bonolis, rivoluzionario nello stile ma anche grazie ad una serie di scelte pronte a riportare il festival ad una misura più popolare e meno austera, che attende ormai solo un coraggioso cambio di direzione artistica..
Anche la musica si è svecchiata, certo a piccolissimi passi, tre o quattro brani messi li per dire che ci si prova, magari affidati agli artisti più emergenti e più seguiti dai giovanissimi (più per audience che per merito..), o qualche bel testo atto a tirar su un po' di polemiche che non fanno mai male!
Alla fine si ha a che fare con un Festival che sguazza sempre nel neo melodico, ma che porta fortissime infiltrazioni pop, qualche strizzata d'occhio al rock o al blues, una nuova componete folk (determinante per rappresentare la musica italiana) e soprattutto che tenta di riportare la "Musica" al centro dell'evento.
Intendiamoci, questi sono ancora piccoli passi, ma finalmente si è smesso di parlare solo di ospiti stranierei, strapagati e perfettamente inutili, si rivedono sul palco performance di tutto rispetto e artisti veri nelle loro arti, siano queste balli, suoni, poesia o qualsiasi cosa possa concernere con la musica.
La 61 edizione ha avuto ingredienti classici più o meno azzeccati, un Morandi nazional popolare piuttosto impacciato ma troppo amato per poter essere criticato.
Due ragazze bellissime che sono un piacere per gli occhi, ma che nonostate gli sforzi, non reggono il confronto professionale con altre donne dello spettacolo Italiano (continua conferma di una preferenza alla bellezza rispetto al talento).
Due comici come Luca e Paolo, con l'arduo compito di attizzare il fuoco spesso soffocato da quel mattone di scaletta che deve essere la kermesse, vere scommesse vincenti di questa edizione.
Serate veloci e non troppo pesanti, anche se con troppi intoppi, un po' zoppicanti e ricche di attimi d'impaccio un poco tristi per un tale evento.
Sotto l'aspetto musicale trionfa Vecchioni, uno che con le parole ci sa fare e che sapeva di poter colpire nel segno con la sua "Chiamami ancora amore", un miscuglio tra la modernità di un testo provocatorio e l'apertura in un ritornello classico e melodico, in perfetto stile SanRemo.
Molto bella la presenza di Davide Van De Sfroos con un brano dal testo divertentissimo e pieno di riferimenti, che con il dialetto formano un connubio stridente quanto affascinante (sdoganando finalmente il folk brillante del nord'Italia, che ha sempre avuto pochissime vetrine sul piccolo schermo).
Piuttosto piatti gli older, una Oxa sempre troppo ermetica, una Patty Pravo al limite dell'intonazione (sorretta solo dalla sua infinita figura da diva quasi aliena), un'Albano che ha messo la sua potente voce a servizio di un testo più difficile e lontano dai soliti canoni di amore, cuore e sole (scelta che alla fine ha pagato ma senza certo stupire), un Barbarossa piuttosto ripetitivo, una Tatangelo che prova ad uscire dai ranghi ma ci riesce solo attraverso il look, un Max Pezzali che si è buttato sul suo repertiorio più classico e rodato, presentando un pezzo comunque piacevole.
Nei più giovani ha trionfato il classicismo (purtroppo!), seppur con arrangiamenti più rock Giusi Ferrery canta un testo che più scontato non si può con una linea melodica che almeno non è male, anche se pare un tributo alle grandi voci femminili degli anni 80/90. I Modà (rivelazione attuale tra le band emergenti) assieme ad Emma danno la sensazione dei Sonhora e dei Finley degli anni scorsi, un omolagazione al festival che un po' mi delude, ma che in fondo regale un brano piacevolmente italiano e classico, specie nella versione con Renga.
Natalie ci prova con un pezzo difficile, forse troppo per SanRemo, ma che fa ben sperare per un'artista che sa scrivere davvero bene!
Piacevolissimi Battiato e Madonia, con una canzone che sembra uscita da un disco del Maestro che ancora una volta riesce, anche restando nel classico, a metterci un tocco di misticisimo e di avanguardia. Anche i La Crus danno un tocco di eleganza con un brano che sembra scritto per un film, complice anche il soprano che abbiamo imparato a conoscere attraverso le composizione di Ennio Morricone.
Ultimo commento per Tricarico, un carillon mai perfetto ma sempre toccante. Un artista che seguo da tempo e continua ad incantarmi, anche se non riesco mai a capire bene il motivo di tanta magia..
Ultima considerazione va agli ascolti, crescenti negli utlimi anni e da paragonare con la nuova situazione del tubo catodico. Innanzitutto il boom di Benigli, certo stra-pagato, ma sicuramente l'unico in grado celebrare in quel modo i 150 dell'Unità d'Italia, inchiodando più di 20 mln di persone con un monologo pregno di storia, passione ed emozione, che ha rivelato un significato del nostro Inno (in onore della Musica Italiana) che sfido in molti a conoscere!
Tutto il Festival è comuque stato seguito, senza bisogno di svendere i contenuti ad i soliti rapaci della tv con lacrime facili e casi umani più o meno credibili!
In un mondo che cambia e che vede le offerte televisive offrire contenuti sempre più diversificati, grazie al digitale ed al satellitare, dando spazio anche a programmi che la tv "commerciale" non voleva più permettersi, si incominciano a vedere i primi segni di ripresa.
A farne le spese sono i reality e quella tv senza contenuti, sempre più in difficoltà verso trasmissioni anche leggere ma che puntano sulla professionalità e la bellezza di artisti che sanno proporre quelcosa!
Sia questo un passo verso una tv più bella ed un Festival rinvigorito e nuovamente capace di rappresentare la musica Italiana nel mondo? Vedremo, e speriamo!

giovedì 17 febbraio 2011

Innuendo

Nel febbraio del 1991, esattamente 20 anni fa, i Queen pubblicarono il loro quattordicesimo disco, uscito con il nome di Innuendo, un album pazzesco per l'intensità e la qualità dei brani che raccoglie.
Innuendo è anche il nome della prima canzone, una delle opere musicali più belle che siano mai state realizzate.
La grandezza dei Queen non ha bisogno di celebrazioni, ma forse a noi fa bene ogni tanto, riascoltare qualcosa di tanto grande, che nulla ha (almeno per me) da invidiare alle grandi composizioni classiche.




Finché il sole sarà in cielo e il deserto sarà
di sabbia
Finché le onde si agiteranno nei mari e lambiranno
le terre
Finché ci sarà vento e stelle e l'arcobaleno
Fino a quando le montagne si sgretoleranno per formare
le pianure

Oh si, continueremo a provarci
A camminare su quel filo sottile
Oh, continueremo a provarci, yeah
Mentre passa il nostro tempo

Finché vivremo secondo la razza, il colore o il credo
Finché governeremo con follia cieca e pura avidità
Con le nostre vite dominate dalla tradizione,
dalla superstizione, dalla falsa religione
Per l'eternità, e oltre ancora

Oh si, continueremo a provarci
A camminare su quel filo sottile
Oh oh, continueremo a provarci, yeah
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

Per il dolore che sottende la nostra grandezza
Non prendetevela per queste mie dure insinuazioni

Si può essere tutto ciò che si vuol essere
Basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa
di poter essere
Siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi
Arrendetevi al vostro vero io, siate liberi, siate liberi
per voi stessi

Oooh, ooh
Se esiste un Dio o qualsiasi tipo di giustizia
sotto questo cielo
Se esiste uno scopo, se esiste una ragione
per vivere o morire
Se esiste una risposta alle domande che
siamo obbligati a porci
Mostratevi, distruggete le nostre paure,
toglietevi la maschera

Oh si, continueremo a provarci
Ehi, a camminare su quel filo sottile
Yeah, continueremo a sorridere, yeah (yeah, yeah)
E quel che sarà sarà
Continueremo a provarci
Continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

lunedì 14 febbraio 2011

While she sleeps


…chi ha detto che il metalcore sta scomparendo?...bhè a giudicare da come si sta evolvendo la musica nel mondo direi proprio il contrario. Premettiamo subito che non c’è nulla di nuovo, nulla che non sia già stato fatto o proposto, ma non possiamo neanche dire che l’evoluzione si sia fermata. Per tutti gli amanti dei Killswitch Engage, Parkway Drive, As I Lay Dying, e August Burns Red, ecco a voi il sunto, per così dire, di queste grandi band in un unico gruppo chiamato While She Sleeps. Non voglio enfatizzarli troppo ma sono una Band che attualmente mi ha davvero stupito. Come molto spesso capita in fase di composizione, si è costantemente influenzati dalla msica che ascoltiamo e si cerca sempre di trarre le somme del discorso, ovvero si vanno a individuare quelli che sono i punti forti di un album, di una canzone o una melodia o più melodie, e si va a comporre un nuovo brano tenendo conto di questi punti cardine…ebbene i While She Sleeps ne sono un grande esempio ma non solo per quanto riguarda i contenuti ma anche lo stile. Idee precise e chiare, ottime melodie e ritmiche accompagnate da un retrogusto più hardcore…impeccabili presenza scenica e immgine. Insomma dategli un’ascoltata e dite la vostra a riguardo. Qui sotto trovate la track list dell’album e un video per darvi un’idea di cosa si sta parlando.

TRACKLIST -
01.- The North Stands For Nothing.
02.- Trophies.
03.- Crows.
04.- My Conscience, Your Freedom.
05.- Lost Above The Arches.
06.- Proud Of The Demon In Me.
07.- The Truth.
08.- Hearts Aside Our Horses.

Buon 14 febbraio!

sabato 12 febbraio 2011

Disperati erotici eccezionalmente normali

Comunque la si pensi, il Ruby Gate ha messo una bella pietra tombale sulle sfavillanti luci dello show business italiano.
In attesa di sapere se il comportamento dei soggetti interessati sia considerato reato, se i pm siano sovversivi, se le centinaia di ragazze coinvolte siano bisognose o spiccatamente indirizzate al mestiere più antico del mondo, il quadro che ne esce è di una tristezza mortificante..
Non lo dico con moralismo, dopotutto non mi sorprendono certe cose, e chiunque abbia acceso la televisione e considerato le qualità di certi soggetti dello spettacolo, non poteva non notare l'impoverimento delle doti artistiche a discapito di fisici statuari e reggiseni straboccanti.
Quello che però non si notava era la tristezza con cui questo avveniva. E qui, anche in assenza di reati, sembra palese e forse fin banale, il rapporto tra potere e scorciatoie.
Comunque andrà a finire siamo di fronte a quella che sembra una barzelletta, o meglio la trama di un film classico della commedia erotica italiana degli anni 70!
Dopotutto non manca niente: anziani personaggi per nulla aitanti circondati da bonaccione a volte arriviste a volte oche giulive, per non parlare delle scenografie che sembrano le stesse (sale da ballo, uffici, palazzi, studi... ) e dei costumi (travestimenti sexy, balli tra il comico e l'erotico..) o ancora delle trame che si snodano tra tradimenti, intrallazzi, raccomandazioni e 'zerbinaggi' degni del grande Fantozzi.
Alla fine tutto sembra riportare a quelle situazioni, solo che i protagonisti non sono più Banfi, D'Angelo, Montagnani, Carotenuto o Vitali e le ragazze non si chiamano Guida, Sandrelli, Antonelli, Fenech o Bouchet (e nemmeno hanno le loro qualità...).
Fa tristezza pensare al mondo dell'arte in mano a certi personaggi che lo hanno infettato con tanta incompetenza, per non parlare di una politica che svende il proprio potere per tali comportamenti, capaci di mettere in scacco un Paese, di ridurre un governo all'impossibilità di governare e (cosa tutta Italiana) un'opposizione all'incapacità di reagire se non per indignarsi a comando, senza mai agire, così da nascondere le proprie magagne e facendo ben attenzione a non finire negli stessi scandali...
Insomma, in qualsiasi modo la vediate siamo zeppi di disperati erotici e spaventosamente scarsi di figure eroicamente normali e capaci.
Lo cantava Dalla nel 1977, ripreso poi dagli Articolo 31 quasi vent'anni dopo, in due canzoni legate non solo musicalmente, ma da figure che mai come oggi, risultano attuali e dannatamente Italiane!



mercoledì 9 febbraio 2011

GOODBYE MALINCONIA

Torna il Capa, dopo tre anni di tour, collaborazioni (Artisti uniti per l'Abruzzo, Rezophonic, Pino Scotto..) e una piacevolissima comparsata nel film record d'incassi "Che bella giornata"!
Il disco uscirà i primi di marzo, si chiamerà "Il sogno eretico" ed è anticipato dal primo singolo Goodbye Malinconia, che vede la partecipazione nientemeno che di Tony Hadley, idolo e superstite dei principi del new romantic Spandau Ballet!


lunedì 7 febbraio 2011

UN PO' DI RELAX

Lo scorso mese mi è stata indicata una band davvero super per gli amanti del rock strumentale e del jazz. Direttamente da Oslo in Norvegia, i JAGA JAZZIST nascono nel 1994 da un’idea dei fratelli Lars e Martin Horntveh rispettivamente Saxofono tenore+tuba e batteria+voce. Più che una band questa la si potrebbe chiamare orchestra, infatti mediamente la formazione è di 10 elementi, dico mediamente perché talvolta si esibiscono assieme a dei session che vanno ad arricchire ulteriormente il sound. La BBC nominò il loro primo album A livingroom Hush Best album Jazz del 2002, uscito per Small Town Supersound/Ninja Tune, la critica lo definisce, come genere, il gruppo fondatore del Nu-jazz. La band è formata da tromba, trombone, chitarra elettrica, basso, tuba, clarinetto, tastiera e sinth, vibrafono senza contare che alcuni dei componenti suona più di uno strumento. Dal ’94 al 2010 hanno successivamente pubblicato nuovi successi qui sotto la discografia.

Albums

Jævla Jazzist Grete Stitz (1996)

A Livingroom Hush (2001)

The Stix (2003)

What We Must (2005)

One-Armed Bandit (2010)

EPs

Magazine (1998)

Airborne/Going Down (2001)

Animal Chin (2003)

Day (2004)

Bananfluer Overalt (2010)

Io vi propongo l’ascolto di un loro Ep di 6 pezzi dal titolo Magazine (di cui la foto),

originariamente pubblicato nel 1998 e ristampato nel 2004 per lo splendore dei suoi contenuti. Mettetevi dunque comodi in poltrona e aprite bene le orecchie, e lasciatevi trasportare da questi gegni del rock strumentale sperimentale.

Tracklist:

1) Jaga Ist Zu Hause 7:15


2) Plym 7:43


3) Swedish Take-Away (Live) 9:20


4) Seems To Me 3:19


5) Serafin I Jungelen (Jomba Vs. K-Mart & Ravi '97 Mix) 6:48
Remix — Jomba , K-Mart , Ravi 


6) Shining — Magazine Part I & II (Shining Rework) 6:17

Qui sotto invece trovate un video di un loro live, di una delle mie canzoni preferite. Il 31 di marzo suoneranno ad Antwerpen e UDITE-UDITE….ci sarò anche io! A presto con nuove foto e news. Ciao ciao A.B.


venerdì 4 febbraio 2011

Lelemore!

Mauro mi ha segnalato questo video, veramente divertente e realizzato benissimo!! Buona visione!

mercoledì 2 febbraio 2011

Una Notte da Leoni

Per la serie cinema impegnato, la scorsa settimana, ci siamo ammazzati dalle risate guardando questo spassoso film del 2009!
Todd Phillips, già regista di Road Trip,Starsky & Hutch e Scuola per Canaglie, firma questa divertentissima commedia con il mitico Zacharius Knight Galifianakis (Adam nel film), attore di origine greche che è espoloso dopo questo film, e che arriva queste settimana sugli schermi con "Parto col Folle", ancora una volta diretto da Phillips!
Se amate le situazioni al limite, personaggi incredibili e tanta leggerezza non perdetevelo, anche perchè, è ufficiale, tra qualche mese, uscirà il sequel!!

lunedì 31 gennaio 2011

LA MIA PRIMA RECENSIONE

Tutti ai Magazzini Generali

Ciao a tutti i seguaci di questo blog, io sono Andrea e come molti di voi, ho partecipato al Concerto per un Amico praticamente tutti gli anni, e ho collaborato attivamente in cucina insieme allo staff, ed ora eccomi qui a scrivervi su quanto di più figo sta capitando nel mondo della musica. La mia intenzione, per chi fosse interessato, è di portare avanti una rubrica settimanale contenete eventi, dischi, gruppi e novità e aprire eventualmente delle discussioni a riguardo, commenti e opinioni che avete a riguardo. La mia sarà un rubrica riguardante due mondi distinti della musica: il primo, da come appaiono le foto, sulla musica estrema, quindi metal e derivati, il secondo sulla musica rock e prog di derivazione più settantiana ma ancora attuale per molti gruppi in giro per il mondo. Si tratterà dunque di gruppi nuovi e vecchi, band appena uscite, e altre che si sono già sciolte. La mia non è superbia, sono solo opinioni che possono essere condivise o meno. Ringrazio per tanto lo staff del Concerto per un amico e Fabio.T per avermi dato lo spazio sul blog. Se ne avrò la possibilità fornirò anche dei resoconti riguardanti concerti a cui ho assistito e altri ai quali mi sarebbe piaciuto andare. Uno di questi, al quale ho partecipato, è stato il concerto dei Bring Me The Horizon ai Magazzini Generali di Milano avvenuto lo scorso 15 gennaio, sold-out un mese prima.

Per me era la seconda volta ai Magazzini Generali con i BMTH; la prima volta la buona sorte volle che io e il mio gruppo (STIGMA) aprissimo al loro concerto, e questo accadde circa un anno e mezzo fa. Allora mi parvero un po’ poco precisi, una grande presenza scenica accompagnata a mio avviso da una meno eccelsa preparazione dovuta probabilmente ad una non accurata esperienza. A sto giro la band inglese mi ha davvero stupito, la scelta dei brani, l’esecuzione, lo spettacolo e l’empatia con il pubblico sono state davvero impeccabili. Non sono dunque mancate le grida e i pianti dei 1700 teen-agers presenti allo show, e i più meritati complimenti.

Ma torniamo un attimo indietro alle Band che hanno riempito la serata. Partendo dai Tek-One. Primo gruppo della serata: premetto di non essere un amante del genere che proponevano, ovvero una sorta di house mista all’hard-core e altre influenze un po’ tecno, i tre (DJ, batteria e vocalist) hanno saputo scaldare bene la folla sull’onda delle loro basi senz’ombra di dubbio molto curate e interessanti, ma a mio parere non erano nel giusto contesto della serata e quindi non sono stati seguiti con il dovuto riguardo.




A seguire The Devil Wear Prada di cui vedete una foto del tastierista qui a sinistra. Americani inferociti, sono stati il mio gruppo preferito in quanto a presenza scenica; furiosi ma allo stesso tempo precisi e molto attenti alle sonorità, la scelta dei pezzi non è stata casuale e la cosa davvero figa è stata il fatto che il “piglio”, o meglio il groove, non calava mai e l’audience era sempre preso bene.








E infine, prima del dessert, gli Architects, di cui il cantante qui a destra. Signori! Questi dal punto di vista esecutivo sono stati delle macchine da guerra e l’ometto qui di fianco è stato padrone indiscusso della serata in quanto a capacità canore. Davvero fighissimi. Comunque voglio lasciarvi con alcuni link utili a darvi un'idea delle band e della serata. Li trovate qui sotto,basta cliccare sul nome della band e parte il video. Grazie e alla prossima. AB.

sabato 29 gennaio 2011

Il ritorno dei Subsonica

Tra qualche dubbio sul contenuto del disco, esce il secondo singolo delll'album EDEN che vedrà la sua pubblicazione l'8 marzo. Si chiama "Istrice" e arriva qualche settimana dopo il primo, omonimo dell'album EDEN. I dubbi riguardano si una produzione piuttosta scarna, ma soprattutto il ritmo, che al secondo singolo ancora non decolla, restando vicino alle ballad elettroniche della band e, per molti, ancora troppo distante dai classici groove che hanno reso grandi i Subsonica.
Ecco i singoli ed il link ad un'intervista rilasciata da Samuel a LA STAMPA.

INTERVISTA LA STAMPA



giovedì 27 gennaio 2011

Viaggiatrici Famose

(ecco, l'ho fatto... ho detto sì e ora mi trovo a barcamenarmi fra blog, account, post... io che ho dovuto farmi spiegare dal mio stagista come si scrive in un blog!!
Ma ce la posso fare... imparerò a pubblicare, postare una foto, inserire link e... c'è altro che non so?)


In questi giorni di gossip politico, tra escort, bunga bunga, veline, letterine, coloradine e chi più ne ha più ne metta, mi sono "arrabbiata"!! In quanto donna, forse un po' femminista, lo ammetto, ho voluto pensare a quali donne famose possono risollevare la nostra immagine, così ho fatto una ricerca su internet.

Ci sono state, nella storia, donne coraggiose, vere pioniere dei viaggi.


Ecco alcuni esempi:


Beryl Barkham, nel 1936, fu la prima donna ad attraversare l'atlantico da est a ovest, dall'Inghilterra al Nord America, in 21 ore e 25 minuti in aereo.


Flora Shaw, giornalista di Dublino, fu inviata dal Tim
es in Sud Africa ed esplorò da sola la realtà delle colonie in tutto l'Impero. Fu lei nel 1898 a coniare il nome di Nigeria per il protettorato britannico sul fiume Niger.


Spesso le donne per affrontare da sole questi viaggi, soprattutto in Africa, dovevano travestirsi da uomini per non farsi riconoscere.



Come fece Louisa Jebb, nobile londinese che, con un'amica, ai primi del '900 attraversò la Turchia a cavallo.







Isabelle Eberhardt era partita dalla Svizzera per raggiungere il Maghreb alla fine dell'800, esplorare il deserto in tutta libertà, conoscere la cultura berbera. Per riuscire nel suo intento si travestì da beduino!

















Annemarie Schwarzenbach, altra viaggiatrice solitaria, partì dalla Svizzera per raggiungere Kabul negli anni Venti.












Dovrebbero essere questi i nostri esempi di donna, insieme a tanti altri, per ricordarci che non siamo... delle Ruby! Siamo intelligenti, curiose e coraggiose!!

(troppo femminista eh?)

Elisa G.

La risposta di Cuneo

Il 19 gennaio avevo postato "I love Cuneo", versione Zelig della celebre canzone di Alicia Keys e Jay-Z. Il video è stato rimosso da You-Tube in quanto viola i diritti di .... insomma, la solita scusa per tenersi la pubblicità sui portali Mediaset..., ma potete vederlo qui!
Intanto Cuneo Risponde con una sorta di video girato sulle note della canzone, tentando anche un Flash Mob ache se purtroppo, la partecipazione non è stata enorme..

mercoledì 26 gennaio 2011

Italiani nel Mondo

Ne abbiamo parlato a cena e quasi non mi credevano, ecco per gli scettici qualcosa di incredibile!

lunedì 24 gennaio 2011

Rock am Ring 2011


Torna uno dei più imponenti festival musicali d'Europa, al quale ho partecipato personalmente per ben due anni (con promessa di ritornarci!!) confermando a chi ci volesse andare che è davvero un bellissimo evente, organizzato e gestito in maniera superba!

Fonte: www.groovebox.it

Nuove grandissime conferme per il Rock Am Ring / Rock Im Park: Alter Bridge, Avenged Sevenfold, Bring Me The Horizon, Hollywood Undead, Interpol, Korn, Madsen, Selig, Simple Plan e Social Distortion sono infatti i nuovi nomi aggiunti al cartellone del grande doppio festival tedesco che si terrà come sempre a Norimberga ed al Nürburgring dal 3 al 5 giugno.
Il prezzo del biglietto per 3 giorni è di 150 euro, comprese tasse, parcheggio, camping e caparra per l'immondizia (Müllpfand) che viene restituita (5 euro) riconsegnando i sacchetti della spazzatura.
Ecco quindi il cast confermato finora:


Alter Bridge
Avenged Sevenfold
Beatsteaks
Bring Me The Horizon
Coldplay
Hollywood Undead
Hurts
In Flames
Interpol
Kings Of Leon
Korn
Madsen
Mando Diao
Selig
Simple Plan
Social Distortion
System Of A Down
The BossHoss
The Gaslight Anthem
Volbeat
u.v.a.

Ricordi dal 2006..



venerdì 21 gennaio 2011

mercoledì 19 gennaio 2011

A Cuneo

Mi segnalano questo video risalente alla prima puntata di Zelig 2010, con la strepitosa Paola Cortellesi, che non manca mai di stupire!
Grande tributo a Cuneo!! Geniale!

lunedì 17 gennaio 2011

Al Capone

Oggi 112 anni fa, nasceva un certo Alphonse Gabriel Capone nel quartiere di Brooklyn (New York) da genitori emigranti provenienti da Castellammare di Stabia.
Alphonse, detto Al, divenne poco alla volta uno dei più grandi personaggi della storia malavitosa americana, entrando nel mito, anche se quello più sanguinario, consacrato da cinema e letteratura. Se si legge la sua biografia ci si trova davanti ad un personaggio che sembra provenire dritto dritto da un romanzo, di quelli polizieschi, di quelli che proprio lui ha influenzato ed ispirato.
Una carriera partita dalla strada, che gli regala notorietà e cicatrici, tanto da valergli il celebre nome di Scarface. In vent'anni questo boss, con la sua schiera di fedelissimi e spietati collaboratori, ha gettato le basi della criminalità organizzata negli Usa, cavalcando la corruzzione negli anni del proibizionismo ed intuendo le potenzialità del riciclaggio in attività legali. La corruzzione e la violenza senza pari gli permisero di mettere a libro paga importanti autorità politiche che proteggiavano i suoi traffici, tanto da consacrarlo a boss indiscusso della criminalità di Chicago in continua espansione.
L'ascesa però non fu eterna e già nella seconda metà degli anni '30, Capone si trovò davanti una strada accidentata, che lo portò spesso in tribunale e alcune volte in carcere, fino ad arrivare ad Alcatraz (per evasione fiscale, dopo una legge "contra personam"), dove i suoi soldi non poterono più assicurargli protezione e lussi.
La sifilide lo riportò fuori qualche anno dopo, ma gli causò anche alcuni problemi mentali, che impedirono il suo rientro nel mondo del crimine. Si spese a 48 anni in seguito ad un ictus, lasciando al mondo un'eredità di sangue, mito ed ispirazione.
Proprio quesa ispirazione ha portato a film quali "Gli intoccabili", i due "Scarface", "Il massacro del giorno di S.Valentino", "l'Ultimo Gangser" e centinaia di richiami e citazioni. Per non parlarare della letteratura, dei romanzi e in alcuni casi anche nella musica.
Celebri sono "Al Capone" di Prince Buster (uno dei padri giamaicani dello ska e del rockstady) e "Young Al Capone" dei Rancid.
Proprio la scorsa settimana, su sky cinema, è partita quella che è stata già definita la serie dell'anno: "Boardwalk Empire". che vanta tra i produttori nientemento che Martin Scorsese e che raccota proprio della vita criminale americana degli anni 20.






domenica 16 gennaio 2011

ZIBBA & ALMALIBRE @ "TEATRO BARETTI" di MONDOVI'


Dopo un’estate in cui l’ abbiamo visto sui palchi più prestigiosi delle nostre zone, torna ZIBBA & ALMALIBRE.

La band si esibirà VENERDI 4 MARZO 2011 al TEATRO BARETTI di MONDOVI' (CN)


I biglietti saranno disponibili al prezzo di 12 € dal 20 gennaio presso:

BIRRERIA BALADIN : Piazza 5 luglio n 15 - PIOZZO (CN)

CULTURA MIXTA : Via della Stazione n 64 - MARGARITA (CN)

CAFE BISTRO' : Piazza Ellero n 12/d - MONDOVI'(CN)


Consiglierei vivamente di non mancare a quello che si può definire un vero e proprio evento, pieno di sorprese e novità che ancora una volta il cantautore ligure insieme alla sua band ci sapranno offrire!

Per chi ancora non lo conoscesse Zibba è considerato uno dei musicisti più elogiati dell'attuale panorama musicale italiano, definito come l'erede musicale di Vinicio Capossela. Sul palco dall’età di 14 anni vanta una lunghissima esperienza live. Più di 1000 concerti in 10 anni, tra cui il “Concerto del Primo Maggio” a Roma nel 2003 e aperture dei live di artisti come VINICIO CAPOSSELA, GORAN BREGOVIC, AFRICA UNITE, OTIS TAYLOR, MODENA CITY RUMBLERS, NEW YORK SKA JAZZ ENSAMBLE, GIULIANO PALMA...Nel maggio 2009 esce in radio il singolo "Margherita", con la partecipazione di TONINO CAROTONE. Nel 2010 viene scelto tra gli ospiti del prestigioso “Premio Tenco” e nello stesso anno è stata la band del “Dopofestival” di Sanremo.

Il 10 e 11 FEBBRAIO saranno ospiti della trasmissione televisiva "PARLA CON ME", condotta da SERENA DANDINI (WWW.PARLACONME.RAI.IT).

TANTA ROBA AMICI...VI ASPETTIAMO!!!

www.zibba.it

www.myspace.com/zibbaone

giovedì 13 gennaio 2011

If I die Today - Liars 2010



Il botto di fine anno ce lo regalano sicuramente gli If I die Today.
Esce Liars e giusto per la fine dell'anno arriva il clip di Ships in the Wood brano apripista dell'album che trovate CLICCANDO QUI!
Quando Dudu mi parlò del progetto mi era sembrato particolarmente esaltato dal risultato e oggi confermo con piacere che ne aveva tutte le ragioni!
Il disco è, almeno personalmente, il culmine (per ora!) dell'evoluzione della band. La produzione è ottima, specie a livello di suono, curato e con un'impatto micidiale! Tanto di cappello a Dudu (il batterista) che, senza nulla togliere agli altri, regala un'impronta personale e decesiva al carattere del disco, degnamente rappresentato da un perfetto, secondo i miei timpani, missaggio della sezione ritmica.
Tendenzialmente più solare delle cose che gli IIDT ci hanno regalato in passato, le linee vocali, meno disperate ma più curate sono il segno di una maturità raggiunta e ora ben salda.
Davvero una bella conferma, che spesso mi riporta allo stile dei Lostpropeths del secondo e terzo disco ma con venature HC che ben distinguono la band Cuneese.
Ottimo anche il video che presenta il disco (come The Road To Happiness che lo chiude!!), insomma complimenti e tanto di cappello per un risultato che sicuramente non mancherà di regalare soddisfazioni!

lunedì 10 gennaio 2011

Piovono Corvi

Per gli amanti dei complotti, degli intrighi e delle insabbiature governative questo periodo è davvero fertile.
Ne parlano tutti (link link link link link link) , ma sembra che questi casi ci siano da molto tempo e che siano in continuo aumento, come le teorie che si sprecano a giustificarne le cause.
Muoiono a centinaia di miagliaia: uccelli, pesci, granchi, mammiferi, aumentano le catastrifi naturali, terremoti, inondazioni, uragani, spesso in barba alle previsioni. Il mondo è alle prese con sbalzi climatici imprevisti, si misurano temperature così basse che si sono riviste le teorie del riscaldamento globale, anche se per molti le gelate sono anch'esse da imputarsi all'ormai attempato buco nell'ozono.
Chi incolpa l'iquinamento, chi le armi tecnologiche (Qualcuno ha visto Flashforward, non vi ricorda niente??), chi i cellulari, chi il famoso 2012 che icomincia far sentire il suo arrivo imminente, chi svela antiche profezie, chi accusa i troppi atei di aver abbandoanto le religioni.. insomma ogniuno ha da dire la sua.
Tra le mille ipotesi quella più "in voga" (tra i complottisti) è quella definita H.A.A.R.P. ! Chi e cos'è potete trovarlo sparso sul web, per esempio qui, ma l'allarme era già stato lanciato qualche anno fa, tanto che i MUSE gli intitolarono un tour ed un successivo disco live con la stessa sigla (ecco svelato il perchè di quelle grosse antenne paraboliche sul palco!).
L'HAARP è un programma civile-militare che ha, su carta, lo scopo di studiare le trasmissioni radio nell'atmosfera, ma che da anni è accusata di svolgere veri e propri esperimenti per il controllo dei fenomeni atmosferici e più in generale naturali (mica da ridere..).
Fantascienza? Complottismo globale? Mah? Per gli appassionati c'è da pardersi nella libera e mai troppo certa informazione web, ma leggendo in giro, qualcuno particolarmente ansioso, ha tutto il necessario per diventare isterico....



mercoledì 5 gennaio 2011

EVOLUZIONE senza Specie

La capagna originale è quella della "Dove Evolution", che cerca, tramite questo spettacolare filmato, di restituire alle donne, ma anche agli uomini, il riconoscimento della bellezza autentica.
Il clip, uscito nel 2006 ha fatto il giro del mondo, sia su YouTube, sia attraverso la tv che lo ha ripreso più volte, suscitando polemiche ed uno strascico infinito di appelli alla naturalezza, servizi sui ritocchi fotografici delle star e il disvelo dei tanti trucchi per omologare ed esaltare le bellezze tarocche che riempono i mezzi di comunicazione.



Più è grande il successo, più è rapida la risposta del web che in questo caso ha quasi bissato l'impatto dell'originale. In effetti si tratta di un parodia ma di eguale spessore morale e forse ancor più aggressiva! A voi il giudizio!

venerdì 31 dicembre 2010

mercoledì 29 dicembre 2010

Un Grammy per i RAMONES

Regalo di Natale praticamente "alla memoria.." per i Ramones!
Da www.groovebox.it:
Un Grammy alla carriera per i Ramones. Meglio tardi che mai, si suol dire.
I pionieri del punk saranno infatti premiati con un Grammy alla carriera il prossimo 12 febbraio: a ricevere la statuetta, che sarà consegnata a Los Angeles il giorno precedente la cerimonia per l'edizione n.53 dell'annuale premiazione, sarà Tommy Ramone, l'unico sopravvissuto della lineup originale dopo le morti di Joey nel 2001, Dee Dee nel 2002 e Johnny nel 2004.


lunedì 27 dicembre 2010

I Ragazzi di Dicembre

Conosco Peter Cincotti dal suo 'On the Moon' (grazie Franco!), disco del 2004, opera marcatamente jazz che ne consarcrò la carriera aprendogli le porte del grande pubblico, che riuscirà a conquistare, però, solo con il più celebre, 'East of Angel town' del 2007. I due dischi sono molto diversi tra loro e completano un percorso di 4 pubblicazioni ricco di contaminazioni ed in continua crescita. Cincotti infatti nasce come pianista e cresce come compositore e cantautore. Affermato nel mondo del Jazz, vincitore di importanti premi e collezzionista di riconoscimenti, solo nel 2007 si affaccia al mondo del pop, con la bellissima Goodbye Philadelphia, canzone che sarà il suo singolo più venduto ed apprezzato.
In questo disco c'è però un'altra traccia che mi ha conquistato, la splendida Decembre Boys, canzone che compare anche nell'ononimo film I Ragazzi di Dicembre.
Incuriosito dalla cosa mi sono ripromesso di vederlo e qualche anno dopo l'uscita nelle sale, ho mantenuto la promessa scoprendo così un ottimo film sull'amicizia.
December Boys è una produzione australiana, diretta da Rod Hardy, all'epoca diventata famosa anche per la partecipazione nel cast di Daniel Radcliffe (Herry Potter). Si tratta di un ritratto romantico e malinconico di un'estate speciale per alcuni ragazzi ospiti di un orfanotrofio, esperienza che segnerà la loro esistenza per sempre. Il tutto viene ricordato attraverso gli occhi ingenui e sognanti di Nebbia, il più piccolo dei quattro amici.
Un film dedicato agli amanti della lacrima facile, sottolineato dalla bellissima opera di Cincotti.



mercoledì 22 dicembre 2010

Mele Kalikimaka

Quest'anno il premio "canzone di Natala" va senza dubbio alla deliziosa versione di Mele Kalikimaka realizzata da Mina. Questo 'moderno' motivetto made USA, composto nientemeno che nel 1949, parla di un Natale alle Hawaii, sotto il sole e le palme! Accontentandoci della neve e dei pioppi, come direbbero grossomodo alle Hawaii: Mele Kalikimaka!

sabato 18 dicembre 2010

Alasdair Roberts & Friends - Too Long in This Condition (2010)

In un trip di ricerca di musica folk, mi sono imbattuto in questo artista, decisamente consolidato nella sua Scozia e nel suo Paese.
Già fondatore degli Appendix Out, band con cui ha pubblicato 4 album, ora continua il suo viaggio usando il suo nome e collaborando con atri artisti e musicisti.
In realtà anche nelle esperienze precedenti Alasdair non si è mai vincolato ad una band fissa, puntando sul cantautoriato e sulla riscoperta di canzoni tradizionali, collaborando di volta in volta.
Tedesco di origini da anni vive in Scozia, figlio di un celebre chitarrista folk che gli trasmette la passione per il genere musicale.
Nel 2010 esce con "Too Long in This Condition" una bellissima riscoperta di brani tradizionali scozzesi e britannici, con l'aggiunta di una composizione strumentale realizzata dal padre.
L'abilità dei musicisti e la registrazione curata regalano al disco il giusto impatto, ricco e calorso, davvero piacevole, soprattutto per gli amanti delle sonorità nordiche e folk.
L'abilità interpretativa e comunicativa di Alasdair è tutt'altro che scontata, come in fondo tutto questo bel disco.

martedì 14 dicembre 2010

Georgia Bown e Nicola Sedda

Forse non tutti conoscono questi due cantanti, di certo non riempiono gli stadi, non hanno dischi che svettano nelle classifiche mondiali e nemmeno possiamo definirli degli innovatori di stile e tecnica.
Entrambi però sono accumunati da una capacità, magari non fondamentale nel canto, ma di certo curiosa e sorprendente: L'Estensione Vocale.
Nel 2006 infatti, Giorgia Brown, pseudonimo di Rossana Monti, 30enne e Napoletana di origine, cantante brasiliana, si aggiudica il Guinnes World record per l'estensione vocale più ampia: ben 8 OTTAVE!
La sua forza è sulle note alte, è riuscita infatti a prendere un SOL-10 aggiudicandosi anche il riconoscimento della nota più alta mai cantata e documentata.
Ecco un suo live con la canzone "Mermaid" cantata in chiave di fischio, impressionante!



Ancora di più ha fatto Nicola Sedda, Cagliaritano classe 1984, che vanta ben 8 OTTAVE E MEZZO!



Certo questo record non basta a consacrarli come mostri della musica, ma essendo entrambi di origine Italiana, ci regalano il titolo di primatisti in questa particolare disciplina!

mercoledì 8 dicembre 2010

Letter to Dimebag

A 6 anni dalla scormparsa di Diamond Darrell, scomparsa che ha lasciato un grande vuoto nel mondo dell' HardRock e derivati, vorrei ricordarlo prima con una lettera musicale, scritta e suonata qualche anno fa da Brian "Head" Welch, ex chitarrista dei Korn, poi con la bellissima "In This River" di Zakk Wylde, scritta per l'amico ucciso.
Head ha seguito la sua conversione al Cristianesimo, abbandonando la band e procedendo in una carriera solista che poco alla volta stà dando i suoi frutti. Ma questa è un'altra storia, oggi il pensiero va a Dimebag e alla musica che ci ha lasciato.




sabato 4 dicembre 2010

Da Gris a Gat Rus



Questa sera si replica il colossal che ha entusiasmato Farigliano in occasione della Festa del Bon Vin!
In realtà, come recita la locandina, si tratta di un progetto azzardatissimo, ma proprio per questo, visto che si era letteralmente allo sbaraglio, piuttosto riuscito.
Per festeggiare i 60 anni della festa di Farigliano, un gruppo di giovani attori e cantanti professionisti (.. si ma in altri settori!), hanno tentato di realizzare una sorta di video-musical ispirato al celebre Grease, riarrangiando le canzoni, cambiandone i testi e soprattutto cantandoli! Il tutto ambientato nel paese, con riferimenti a luoghi, usi e costumi dell'epoca!
Anche io ho preso parte al progetto e vi assicuro che nel realizzarlo ci siamo molto divertiti, oltre che impegnati!
La prima ed unica proiezione è avvenuta proprio in occasione della Festa del Bonvin 2010, suscitando tante risate e anche qualche apprezzamento! La proloco ci ha poi chiesto di ripetere la proiezione, magari in un ambiente chiuso e più consono della piazza, cosa che ci ha fatto molto piacere e che ci porta a questa sera.
Si ripeterà quindi, presso la biblioteca civica Beppe Milano di Farigliano, la proiezione con tanto clip sulla realizzazione e sui ritagli (testimoni della nostra professionalità! :) ), con l'aggiunta di una piccola sorpresa e la presenza dei protagonisti, pronti a ricevere applausi e verdure!!
Quando le cose vengono fatte con spirito di divertimento, alla fine divertono e chi volesse essere dei nostri, naturalmente è il benvenuto (critici cinema-musicali esclusi!)!

mercoledì 1 dicembre 2010

Cambio di look!

Ho fatto qualche cambiamento per migliorare alcune pecche di grafica che sovrapponevano alcuni elementi. Spero vi piaccia e soprattutto sono apertissimo a proposte, critiche e consigli! Rinnovo l'invito a chi volesse diventare autore o avesse qualcosa da dire attraverso al blog.
Contattatemi!
info@concertoperunamico.com