martedì 30 novembre 2010

Spenti i riflettori.

La loro scomparsa ha tutto meno che le tinte della commedia, eppure per tutti sono stati due artisti che tanto hanno regalato alla commedia, sia quella tradizionale italia, con quelle tinte di realismo ed eleganza che tanto mancano alla commedia di oggi, sia a quella più demenziale, irresistibile e dissacrante.
Se ne vanno due uomini che hanno dato tanto al cinema, ma che sopprattutto hanno regalato a noi tanti tanti sorrisi. Addio Mario Monicelli, addio Leslie Nielsen

NORD di Rune Denstad Langlo

Non saprei dire cosa mi ha convito a guardare questo film, credo l’atmosfera che già dominava sulle prime immagini o quella colonna sonora folk-country-rock che non ti aspetti, ma fortunatamente mi sono concesso di vederlo, anzi, me lo ha concesso Tommy! In effetti non ho nemmeno capito cosa di questo film mi abbia conquistato, ma il tempo è volato ed è stato molto piacevole.

Si tratta di un film Norvegese, diretto dall’esordiente Rune Denstand Langlo, ambientato nel meraviglioso e desolante paesaggio artico, una sorta di road-movie senza nemmeno la strada, una storia che sembra scritta solo per giustificare le gesta di Jomar, improbabile eroe di questa avventura armato di motoslitta, 5 litri di alcool, sigarette e pesanti indumenti per resistere al freddo.

La trama si snoda attraverso il viaggio di Jomar verso nord, per incontrare suo figlio. In realtà, però, saranno i pazzeschi personaggi che incontra sulla sua strada a colorare il film, uomini e donne segnati da una vita immersi nella neve, nel freddo e nella solitudine. Personaggi affascinanti e disarmanti almeno quanto i paesaggi e le situazioni che Jomar si trova ad affrontare, con il fardello delle sue debolezze mentali, che ad ogni chilometro sembrano dissolversi, pur scontrandosi con situazioni paradossali ed imprevisti continui.

Nord è stato presentato al festival del cinema di Berlino 2009, aggiudicandosi pareri e riconoscimenti favorevoli. Indipendentemente da questo, almeno per me, è stato uno strano e piacevolissimo film!

mercoledì 24 novembre 2010

OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE’

Nuovo concerto omaggio a De Andrè rigorosamente unplugged, con Anna Petracca voce e Fabrizio Veglia chitarra acustica.
VINERIA NOTTURNO - DOGLIANI (CN)
giovedì 25 novembre · 21.30 - 23.30


lunedì 22 novembre 2010

Addio ai Paesi Tuoi

Va per chiudersi un'avventura durata 35 anni, un riferimento importante per chi voleva notizie ed approfondimenti sulla realtà della zona, ma anche molto altro. Paesi Tuoi non ha mai negato uno spazio al Concerto per un Amico, diventando spesso una vetrine per comunicare i nostri obiettivi, i nostri risultati e pubblicizzare i nostri eventi. Tutto lo staff del concerto ringrazia "Mini" e Paesi Tuoi per la grande serietà e per il servizio svolto in questi anni, certi che mancherà a tutti una finestra sempre aperta tra la gente e la realtà.

giovedì 18 novembre 2010

Principi

Visto che la definizione di principio è:
ciò che sta alla base di un ragionamento, di una dottrina, di una scienza; norma a cui ci si ispira nell'agire.
Visto che nel 2010 si sono fatti passi avanti in sede di diritti civili, umanità, laicità, medicina, diritto ecc... , e che questi passi avanti dovrebbero costituire un livello più alto di civiltà.
Visto che a quanto pare i principi di destra e di sinistra non sono molto diversi o quantomento, quando citati in tv, evitando gli aspetti più spinosi, sembrano tutti grossomodo condivisibili, non sarebbe ora di mettere da parte le ideologie e iniziare a lavorare sulle idee?
Non basterebbe lavorare già solo sui punti comuni per migliorare le cose?
Per avere credibilità servirebbe un unico principio, ed è racchiuso in un suo significato:
il significato di principio è propriamente "Causa prima", "Origine", il cominciare, il dare avvio a qualcosa; parte, fase iniziale di un periodo di tempo, di un'azione, di un fatto e simili.
Datevi da fare nella realtà, ideologie senza azione continuano a restare delle teorie capaci solo di creare divisioni ed inutili prese di posizione


lunedì 15 novembre 2010

Beautiful Dangerous

Che Fergie dei The Black Eyed Peas avesse un sacco di indubbie qualità lo si sapeva! Artista poliedrica che spazia dalla musica (sia come autrice che come cantante) al cinema (sia come attrice che come doppiatrice), cantante dalla voce suadente che non ha limiti di genere o sperimentazione. Ecco finalmenti il videoclip, molto discusso, della sua collaborazione con Slash. Il brano "Beautiful Dangerous", contenuto del disco "Slash" che ho provato a recensire qualche mese fa, è la colonna sonora di questo clip in cui una stalker ossessionata dal chitarrista lo attrae nella sua trappola e ne abusa.. povero lui..
Ne esistono 2 versioni, questa che pubblico è quella "per tv", l'altra, praticamente uguale con qualche reggiseno in meno, la trovate sul sito di Virgin Radio!


Fergie ft.Slash - Beautiful Dangerous (Official Music Video)
Caricato da ChaOko_01. - Scopri altri video musicali

venerdì 12 novembre 2010

Zibba ospite al "Tenco"




Il cantautore ligure Zibba sarà ospite sul prestigioso palco del teatro Ariston di Sanremo in occasione della 35° edizione del Premio “Tenco” 2010. Suo è anche un brano della compilation prodotta dal Club Tenco e dal MEI.

Venerdì 12 Novembre 2010 – Sanremo
Un palco prestigioso che da sempre è la più importante vetrina cantautorale italiana.
Zibba corona così un 2010 ricco di riscontri da parte della critica, anche quella più “severa”, che decreta il successo del suo terzo disco “Una Cura per il Freddo” (VOLUME! Records/Universal/Cramps).
Nel galà serale, accompagnato come sempre dagli Almalibre, dividerà il prestigioso palco con grandi ospiti del panorama discografico italiano e non solo. Quest’anno oltre ai nomi vincitori delle diverse targhe quali Carmen Consoli, Peppe Voltarelli, Piero Sidoti e Avion Travel, saranno sul palco dell’Ariston, nelle tre serate dedicate al Premio Tenco, anche alcuni amici storici già presenti in passato alla rassegna sanremese come Samuele Bersani, Vinicio Capossela, Morgan, Nada e gli Skiantos, nonchè i nomi internazionali ed i vincitori del Premio Tenco che saranno comunicati a giorni.
Lo stesso giorno nel pomeriggio, Zibba sarà anche ospite alla presentazione del doppio disco intitolato “Leva Cantautorale degli anni Zero” presentato da Ala Bianca Group, distribuito da Warner, che vede la produzione artistica Enrico De Angelis e Giordano Sangiorgi e la produzione esecutiva di Toni Verona. In questa compilation il cantautore firma la track list con un suo brano inedito scritto per l’occasione dal titolo “Aria di Levante”.
Tutto questo non fa che confermare ancora una volta la crescita artistica e il successo di un cantautore che nel musicare storie della sua vita sa come arrivare con gusto e qualità al cuore di chi ha la fortuna di fermarsi ad ascoltarlo.
Appuntamento dunque a Venerdì 12 Novembre, Teatro Ariston di Sanremo, Premio “Tenco” 2010. Diretta Tv su RaiDue.

giovedì 11 novembre 2010

Vieni Via Con Me

Era da molto tempo che non vedevo una trasmissione così bella. Bella per i contenuti, per l'eleganza, per la capacità di puntare sulla sostanza e non sull'apparenza, per la poesia di alcuni passaggi e per la profondità di altri. Soffermarsi ad etichettare un tale show come spettacolo politico a favore o contro qualcuno sarebbe davvero riduttivo e forse stupido.
Certo di quello si parla, ma i temi affrontati non possono essere disgiunti dalla politica.
Dopotutto la politica dovrebbe essere il concretizzarsi delle idee, della filosofia, della vita sociale.
Ho imparato che non esiste più una destra o una sinistra, sono ideologie che appartengono ad un passato fatto di uomini che vivevano la loro vita in base al pensiero, mentre oggi, da entrambe le parti, i pensieri cambiano per giustificare le loro esistenze. Se si parte dal punto fermo che sono le idee a far grande la politica e che le idee non hanno colore, sono buone o cattive, condivisibili o criticabili, tutti gli approfondimenti politici assumono un'altra veste.
Certo si tratta di uno show e come tale ha il compito di mostrare un punto di vista, un problema, senza l'obbligo di indicarne una soluzione, dopotutto questo spetta alla politica!
L'enorme capacità dei suoi protagonisti di descrivere le cose, di parlare di filosofia, di mostrare l'inadeguatezza di alcuni pensieri, spinge a pensare, riflettere ed emozionarsi.
Un'emozione costruttiva, che non si limita a creare una situazione in cui riconoscersi per farsi pizzicare le corde sentimentali della pena, della rabbia e della commiserazione, escamotage su cui ruotano decine di format di successo. Si tratta di un'emozione che nasce da un concetto, che arrova dall'espressione un opinione che, anche se non sempre condivisibile, affascina per la sua natura e lascia comunque terreno fertile per una discussione o per ampliare le proprie vedute.
La trasmissione andava in contemporanea con il Grande Fratello, spettacolo inverso per natura a Vieni via con me, che investe quindi sulla leggerezza, sulle debolezze dei suoi protagonisti, sul divertimento dovuto all'ignoranza, sul valore dell'apparire e sulla natura voyeuristica di chi lo segue.
Personalmente trovo che debba esserci spazio per entrambe le cose, e che le persone debbano poter scegliere cosa guardare (ache se spesso mi chiedo come si possa sopportare la noia di seguire uno spettacolo tanto deprimente..) ma mi auguro che, soprattutto i giovani, indipendentemente dalle loro opinioni sulla politica, si concedano di ascoltare alcuni punti di vista sul mondo che li circonda, raccontanti da chi ha il talento per farlo, la capacità di comunicare con forza ed il dono di arrivare. Non bisogna mai temere cosa si ascolta, piuttosto va temuta la capacità di recepire, fermorestando che qualsiasi cosa ti spinga ad un ragionamento è comunque un elemento di crescita.

.. Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col la biro, l'uomo con la pistola è un uomo morto.. perchè la biro dà l'eternità ..




lunedì 8 novembre 2010

12 Edizione a Scatti sul sito!


Da qualche giorno sono ripresi gli aggiornamenti sul nostro sito e sono state pubblicate le fotografie scattate dal nostro fotografo ufficiale "Trava" riguardanti la 12 edizione! Fateci un salto!

venerdì 5 novembre 2010

Parole DECONTESTUALIZZATE

Ne hanno parlato tutti, ennesima uscita di Berlusconi piuttosto sopra le righe, con farcitura di bestemmia, o presunta tale...
Tralasciando gli aspetti etici e politici (ne hanno già discusso auterevoli personaggi...), sperando di non ledere la sensibilità altrui anche dopo le parole di Mons. Fisichella,
«Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose - dice monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione - Certamente non bisogna da un lato diminuire la nostra attenzione, quando siamo persone pubbliche, a non venir meno a quello che è il nostro linguaggio e la nostra condizione. D'altra parte credo che in Italia dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato. Ritengo anche che si debba fare di tutto per evitare il conflitto e dobbiamo quindi guardare a cose più importanti e sono convinto che anche i mezzi di comunicazione faranno la loro parte»
ecco i risultati di una ricerca svolta nientepopodimeno che dalla staff di "Cordialmente.."



martedì 2 novembre 2010

La violenza dei Rifiuti

Ricevo e Pubblico:

Ancora una volta assistiamo impotenti alla violenza dei rifiuti.
Molti di noi sentono dentro il tipico ribollire di chi pensa di avere la o le soluzioni.
Molti di noi non capiscono e non possono capirne il perché.
Allora mi limito ad una considerazione: i grandi impianti inducono violenza, la raccolta differenziata confronto positivo, la riduzione dei rifiuti addirittura armonia!
Così mentre a Terzigno ci si prende a botte, nelle stesse ore, in altre Citta' d'Italia, le amministrazioni incontrano centinaia di cittadini, che escono di casa per partecipare ad assemblee nelle quali viene spiegato come mantenere correttamente separati gli scarti quotidiani.
È quello che accade a Saluzzo e Savigliano, a La Spezia o Gela, solo per citare tre esempi.
Sì, perché la raccolta differenziata, se fatta bene, magari direttamente sotto casa, con il cosiddetto porta a porta, costa qualche sacrificio, tipico di tutte quelle cose che richiedono un minimo di attenzione ed organizzazione, però di contro crea posti di lavoro per chi raccoglie e chi ricicla, dà un senso di ordine e pulizia, induce un comune senso civico: e la gente lo sa! Più dei loro stessi amministratori; i campani lo sanno; i napoletani lo sanno.
La raccolta differenziata è di tutti, non di pochi, come invece una discarica o un grande impianto.
La raccolta differenziata è una grande occasione di riscatto collettivo.
È per questo che la gente partecipa.
E poi, una volta organizzata bene la raccolta differenziata, la gente pretende di andare oltre.
Così comuni come Dogliani, Castagnole delle Lanze o Capannori o Novara o Salerno si impegnano per la riduzione dei rifiuti.
E su questo tema scattano valori come l'armonia, la solidarietà, il rispetto. Valori che non sono solo stampati su pagine di libri nascosti in qualche biblioteca, ma sono reali e in continua espansione.
Anche a Napoli i rifiuti hanno un altro volto, un altro valore che non sia quello della violenza, della protesta da un lato e dell'imposizione per decreti dall'altra. I rifiuti a Napoli hanno il volto dell'associazione Bidonville che ha dato vita alla rete dell'usato, che riunisce più di 4000 operatori della riparazione e del riuso in tutta Italia, hanno il volto della creatività dei Capone Bungt Bangt, che insegnano ai ragazzi, come un rifiuto possa diventare uno strumento musicale e ci fanno ballare.
Promuovere la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti significa creare posti di lavoro, con un rapporto di circa 7 a 1 rispetto allo smaltimento in discarica di una stessa quantità di immondizia: e con questi dati, in questo periodo di crisi, non ci sarebbe nessuna protesta!

Roberto CAVALLO

Presidente ERICA (www.cooperica.it)

Presidente AICA (www.envi.info)

Consigliere ACR+ (www.acrplus.org)

venerdì 29 ottobre 2010

Ciao

Ho avuto l’enorme fortuna di conoscere tutti e quattro i miei nonni, e di viverli tutti per quasi 30 anni, godendo delle loro personalità, dei loro racconti e dei loro consigli, spesso più rappresentati che raccontati. Ora questa fortuna viene reclamata dalla vita e mi trovo a fare i conti con il loro distacco, ogni volta diverso ed ogni volta ugualmente triste.
Tutti i lutti sono dolorosi, ma i nonni sono i custodi della storia della nostra famiglia e sono spesso dei ritratti unici della nostra infanzia, figure alle quali si legano ricordi lontani ed importantissimi. Con la loro scomparsa sembra calare il sipario su alcuni atti del nostro cammino, alcuni momenti che solo la loro presenza sembrava poter ancora garantire e ricordi che se appannati nella nostra memoria, diventavano lucidi e definiti attraverso le loro parole.
Immerso in questi pensieri, vengo però distratto da quel ciuffo di riccioli che sbuca da dietro il divano, dalla sfacciata e spensierata figura di Tommaso tutto preso dal dover gestire quel cucchiaino che ha l’obbligo di dover sbattere su ogni superficie delicata della casa, costi quel che costi.
Proprio questa indifferenza al mondo, questo suo vivere nelle piccole cose che per lui rappresentano ogni giorno i suoi obiettivi e le sue sfide mi strappano un sorriso, consapevole ed un po’ amaro.
Consapevole del fatto che alla fine le cose vanno così, volenti o nolenti, una nuova generazione è già alle prese con il mondo, occupatissimi a scoprirne le regole e le sorprese, pronti a giocare la loro partita, sorretti da coloro che queste cose, un poco alla volta, dovranno insegnargliele, esattamente come a loro volta le impararono da chi la vita l’ha conosciuta prima.
Amara perché in fondo come vanno le cose lo sanno solo i bimbi e i nonni.
I primi per via della loro disarmante e potentissima innocenza, quell’istinto che li guida all’essenzialità della vita, regalando loro gioie che noi non possiamo più capire e dolori che sono gli unici degni di lacrime. I secondi perché hanno vinto la loro guerra, perché conoscono e hanno imparato bene cos’è la vita, hanno superato grandi difficoltà e conquistato la serenità della saggezza, tanto da apparire distaccati da un mondo che travolge tutto e tutti, legati alle loro tradizioni perché consci del valore inestimabile delle proprie radici. Consapevoli delle brutture che la vita non lesina a regalare e spesso sempre più soli in un mondo ormai orfano di amici, parenti e famigliari che rivivono nei loro racconti e che proprio attraverso le loro parole noi possiamo immaginare e conoscere.
Così resto li, con il mio sorriso ebete, pensando che come mio nonno, anche mia nonna mi mancherà moltissimo, pensando al dolore dei miei e di coloro chi ora si sentono un più soli, ma alleggerito dal fatto che in fondo la vita va presa così e che mentre ora la mia nonna riabbraccerà le tante persone che hanno fatto splendere la sua esistenza, Tommaso si prepara a conoscerle per condividere un viaggio incredibile, chiudendo un percorso che troppo semplicemente chiamiamo vita.


sabato 23 ottobre 2010

Dipingere è come parlare

Purtroppo non ho fatto in tempo a pubblicare l'evento prima dell'inaugurazione, ma l'invito a fare un salto alla Vineria Notturno resta valido più che mai.
Dal 20 ottbre fino al 28 novembre, resteranno esposte alle pareti del locale le opere, o meglio, gli elaborati artistici, realizzati dai ragazzi del centro diurno "Sirio" del CSSM.
Se volete saperne di più sul centro potete visitare la loro pagina web, se invece volete vedere queste opere vi basta fare un salto a Dogliani, in P.zza P.Cesare Battisti, dal mercoledì alla domenica, dalle 17:00 alle 24:00.
Si tratta di quadri e composizioni davvero particolari, per nulla banali e di grande gusto, opere che arrivano da un mondo spesso sottovalutato e capace di insegnare molto.
Quello che per alcuni rappresenta un limite per altri può essere un punto di partenza, con una prospettiva diversa da qualla che viene definita "normale", ma non per questo meno affascinante.
"Dipingere è come parlare" recita la locandina, e coglie nel segno: la comunicazione, che spesso sembra essere l'ostacolo più grande tra le persone, specie se con il fardello di un handicap o con problematiche che ne condizionano il rapporto con la società. Comunicare anche attraverso l'arte, che siano colori, suoni, immagini, sguardi.. forme più comprensibili delle parole, meno rigide e spesso più dirette. Non esistono confini alla capacità di emozionarsi ed emozionare e saperlo fare è comunque un dono da condividere.


Sigur Ros -Svefn-g-englar

giovedì 21 ottobre 2010

Quando la terra non bastava più (2)

...

Anche nella musica sono centinaia i riferimenti a missioni spaziali, viaggi tra le stelle ed esperienze extrasensoriali, spesso con chiari paralleli alle droghe ed al bisogno di evasione dalla propria condizione. Tra le canzoni più rappresentative e meravigliose di questo periodo ne spiccano tre, lagate non solo dal significato comune che le ispira, ma anche tra le controversie nate tra i due autori.
Sto parlando di Space Oddy di David Bowie (1969), di Rocket Man di Elton Jhon (1972) con testo di Bernie Taupin e di Starman (1972) ancora di Bowie. Il Duca Bianco criticò la canzone del collega, definendola troppo affine a Space Oddy, polemica poi smorzata dal grande successo di Starman 1972 dedicata proprio a Neil Armstrong.
Quello che resta oggi è una grandissima produzione musicale ed artistica che ci ricorda un periodo dove i sogni sembravano meno utopici e le testa era oltre le nuvole. La triste considerazione è constatare quanto a quarant'anni di distanza sia minore la nostra possibilità di entusiasmarci, in un mondo che la scienza ha cambiato ma che offre nostro malgrado, sempre meno sogni.

STRANEZZA SPAZIALE

Torre di Controllo a Maggiore Tom,
Torre di Controllo a Maggiore Tom,
Prendi le tue pillole di proteine e mettiti il casco.

Torre di Controllo a Maggiore Tom
comincia il conto alla rovescia,
accendi i motori,
controlla l'accensione
e che Dio ti assista.

(parlato)
Dieci, nove, otto, sette, sei, cinque,
quattro, tre, due, uno, Partenza

Questa è la Torre di Controllo
a Maggiore Tom,
Ce l'hai proprio fatta
E i giornali vogliono sapere che marca di camicia porti
E' arrivato il momento di lasciare la capsula se te la senti.

Qui è Maggiore Tom a Torre di Controllo,
Sto uscendo dalla porta
E sto galleggiando nello spazio
in un modo molto strano
E le stelle hanno un aspetto molto diverso, oggi.

Perché
Sto seduto in un barattolo di latta,
Lontano sopra il mondo,
Il pianeta Terra è blu
E non c'è niente che io possa fare.

Malgrado sia lontano
più di centomila miglia,
Mi sento molto tranquillo,
E penso che la mia astronave sappia dove andare
Dite a mia moglie che la amo tanto,
lei lo sa

Torre di Controllo a Maggiore Tom
Il tuo circuito si è spento,
c'è qualcosa che non va
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci......

Sono qui che galleggio
attorno al mio barattolo di latta,
Lontano sopra la Luna,
Il pianeta Terra è blu
E non c'è niente che io possa fare



Lei ha preparato le mie valigie ieri sera
Prima del volo
Ora di partenza, nove di mattina
quell'ora volerò alto come un aquilone. La terra mi manca tanto Mi manca mia moglie Che senso di solitudine essere fuori nello spazio in questo volo senza tempo
E credo che passerà molto tempo
Prima che l'atterraggio mi persuada di nuovo Che non sono l'uomo Che mi si crede a casa
Oh no, no, no
Sono l'uomo del razzo Un uomo razzo che se ne sta qui a fondere le sue valvole.
Marte non è il posto adatto
per allevare i figli È maledettamente freddo. Se anche lo facessi, non c'è nessun altro che li allevi
E tutta questa scienza
Non la capisco Per me è solo il mio lavoro Per cinque giorni a settimana
Essere un uomo razzo, un uomo razzo
E penso che lo sarò per lungo lungo tempo ...



Uomo Delle Stelle

Non sapevo che ora fosse, le luci erano basse
Mi sono sporto indietro sulla mia radio
Un qualche gatto era steso su del rock’n’roll molto soul, disse
Poi il suono forte sembrò svanire
Ritornò come una voce lenta in un’onda di fase
Non c’erano d.j., era un indistinto jive cosmico
C’è un uomodellestelle che aspetta nel cielo
Vorrebbe venire a incontrarci
Ma pensa che ci scoppierebbe le menti
C’è un uomodellestelle che aspetta nel cielo
Ci hanno detto di non scoppiarlo
Perché sa che tutto è utile
Mi ha detto:
Lasciate che i bambini lo perdano
Lasciate che I bambini lo usino
Lasciate che tutti i bambini ballino
Dovevo telefonare a qualcuno così ho scelto te
Hey, è molto lontano, così anche tu lo hai sentito!
Accendi la tv potremmo beccarlo sul canale due
Guarda fuori dalla finestra, riesco a vedere la sua luce
Se riusciamo a scintillare potrebbe atterrare stanotte
Non dirlo a tua padre o ci rinchiuderà terrorizzato

lunedì 18 ottobre 2010

Quando la terra non bastava più (1)

C'è stato un periodo, ormai lontano, in cui il mondo sembrava lanciato verso il futuro molto più di oggi, in cui le persone si affacciavano a nuovi orizzonti, sospinte dalle scoperte scientifiche, coinvolte nelle rivoluzioni sociali, travolte dai tanti cambiamenti che portarono l'umanità nell'era moderna. La Guerra Fredda tra Usa ed Unione Sovietica si giocava su fronti più disparati, dagli armamenti allo spionaggio, dalle tecnologie industriali alla conquista dello spazio.
Proprio i proclami di quegli anni, i fortissimi investimenti nella ricerca e un benessere generale in forte crescita permetteva alla gente di sognare, di credere in un mondo migliore, soprattutto rispetto a quello che avevano conosciuto con le guerre e le forti crisi della prima metà del secolo.
Erano gli anni di Jury Gagarin che volò nello spazio e descrisse al mondo il pianeta blu. Un impresa storica e futuristica, avvenuta nell'aprile del 61 dopo i tantissimi tentativi fatti con mongolfiere, razzi ed aerei sofisticati, ma soprattuto attraverso il sacrificio di decine di martiri della scienza che fecero fini atroci per permettere all'uomo di sconfinare dal proprio globo. Poi nel 69 Neil Armstrong pareggiò i conti con l'Unione Sovietica arrivando fin sulla Luna, mentre il mondo si chiedeva dove l'azzardo umano ci avrebbe spinto e quali grandi scoperte avrebbero rivoluzionato la nostra esistenza.
Tutto questo ha fortemento condizionato il mondo dell'arte, dalla musica alla letteratura, dalla poesia al cinema, tutti raccontavano del nuovo mondo, alcuni con forti critiche, altre spingendosi oltre ed immaginando scenari avveneristici, ma tutti guidati da quella nuova ispirazione che trascinava quella generazione. Il genere fantascentifico esce dal ghetto guadagnandosi una ribalta mai sperata. Nel 1968 Hollywood si fa conquistare e concede una grande produzione a Schaffner per il primo "Pianeta delle scimmie". L'anno successivo Kubric esce con il mitico "2001.Odissea nello spazio".
....

domenica 10 ottobre 2010

WORKSHOP DI GRAPHIC NOVEL

WORKSHOP DI GRAPHIC NOVEL
CON
DAVIDE TOFFOLO

Sab. 16 e Dom. 17 ottobre Torino, Parco Michelotti Ex-zoo
Iscrizioni ancora aperte.

PER ISCRIVERVI ED AVERE ULTERIORI
INFORMAZIONI CLICCATE QUI

A partire da materiale di cronaca, quotidiani, fotografie e fanzine dell'epoca, i partecipanti al workshop saranno invitati a lavorare sugli avvenimenti che attraversarono Torino tra il settembre e l’ottobre 1980, i 35 giorni di scioperi Fiat culminati nella cosiddetta marcia dei 40.000 colletti bianchi del 14 ottobre.
A conclusione del workshop, è prevista una restituzioni delle esperienze e dei lavori prodotti, che si terrà presso la libreria Massena28 alla presenza di Davide Toffolo e della Beccogiallo editore, realtà da anni impegnata nella pubblicazione di libri che raccontano attraverso il linguaggio del fumetto vicende tratte dalla storia italiana e estera.


giovedì 7 ottobre 2010

PROGRAMMA RASSEGNA



Giov.7 h. 18.00
Aspettando SettantaOttanta con Stefano Giaccone ed i curatori della rassegna.
Libreria La Gang del Pensiero, Corso Bernardino Telesio 99

Ven.8 h 17.30
TORINO 80. C’é dell’altro.
Dibattito sulla mutazione italiana intorno al 1980.
Circolo dei Lettori, Via Bogino 9

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Ven. 8
h. 20,45 - 24,00 La Fiat dalla marcia dei 40000 alla morte dell’Avvocato
Sab. 9
h.16,00 - 20,30 Focus Punk; h.20,45 - 24,00 Focus Tv con Maurizio Nichetti
Dom.10
h. 16,00 - h. 20,30 Palinsesto cinematografico, Torino Autunno 1980;
h.20,45 L’occhio torinese sulla realtà da Armando Ceste a Giovanna Boursier con Mimmo Calopresti
Cinema Massimo, Via Giuseppe Verdi, 18


WORKSHOP DI GRAPHIC NOVEL “FIAT-OTTOBRE 1980” CON DAVIDE TOFFOLO
Sab.16- Dom.17 Parco Michelotti Ex-Zoo

Dom.17 h 19.00 Chiusura del workshop di graphic novel con Davide Toffolo e Beccogiallo editore.
Libreria Massena28, Via Massena 28

FOCUS PUNK
Mart. 19 h. 21.30 LA RAGE United Club (Corso Vigevano, 33)
Merc. 20 h.19.30 CONTACT DJ SET con FRANZ GORIA e ANDREA SEREN ROSSO Abitazione privata - prenotazione necessaria scrivendo a info@chicchicken.cc
Giov. 21 h. 22 LELLA DJ SET Villa Capriglio (Strada Straforo del Pino, 67)



Per il programma completo: www.frantinisimasa.it