giovedì 28 giugno 2012

30 anni in una: canzone!

Nikki e la cricca di Radio Dj hanno lanciato la canzone dell'estate: DeeJay Collection!
Una genialata che percorre 30 anni di canzoni (dopotutto hanno appena compiuto i 30 anni di Radio DJ!), una sorta di mega Mash-up (tanto caro ai Tropicalisti) degno davvero di nota!
BELLA NIKKI!

martedì 26 giugno 2012

Il Paese che Canta

E' sempre stato così, se si guarda alla nostra storia (tanto antica se si pensa all'Impero Romano, quanto giovane se si considera la nostra Repubblica), dai momenti cupi ne siamo usciti grazie al popolo.
Popolo.. una parola che non mi fa impazzire, preferirei gente, persone, uomini e donne, dopotutto sono le piccole imprese personali che ci hanno sempre fatto rialzare la testa. Nel dopoguerra sono state le piccole imprese, forti del genio smisurato di alcuni imprenditori a portare l'Italia in vetta al sistema economico mondiale. Così come qualche secolo prima, l'abilità dei mercanti, l'astuzia (spesso crudele) di alcune grandi famiglie nobili e la maestria dei grandi artisti hanno reso il nostro Paese uno scrigno di meraviglie.
Se qualcuno fosse vissuto tanto a lungo, oggi potrebbe dire "Ci risiamo..", di nuovo a raschiare il fondo, dopo un periodo di fasti e sprechi, siamo nuovamente nelle mani dei più furbi, che a forza di egoismi hanno sfasciato quello che sembrava fino a qualche anno fa, un periodo di grande benessere.
Nuovamente la gente è stanca e nuovamente non ci si arrende.
Capita così di vedere la meraviglia dei volontari che si spaccano la schiena per i terremotati, la grandissima partecipazione della gente alle iniziative benefiche (ultimo esempio il bel concerto di ieri sera per l'Emilia), pur attraversando un periodo di vacche magre.
La gente che aiuta se stessa.
Si comincia a pensare che qui tocca cavarsela da soli e lo si capisce parlando con le persone, guardando i tanti modi per arrangiarsi, annusando il fortissimo odore di sfiducia nei confronti di chi oggi dovrebbe stare in difesa della propria gente.
Durante il concerto dell'Emilia sono piovuti fischi per il nostro Presidente Napolitano e peggio ancora è andata al Papa, mentre un coro di applausi hanno accompagnato la citazione del Dalai Lama.
Mi sembra chiaro che la credibilità delle istituzioni (politiche e religiose) siano sprofondate sotto terra, ma cosa ci si può aspettare dopo la lettura di qualunque giornale.
Sfiducia verso un sistema corrotto, ma come sempre fiducia nelle proprie capacità, nella speranza di cavarsela comunque, magari facendo forza sul carattere di sempre che unisce i tratti di un popolo tenace, laborioso, astuto e allegro, che anche nelle difficoltà, trova lo spazio per cantarci su!

sabato 23 giugno 2012

Aperitivo per L'Emilia: Un bel Successo

L'aperitivo tenutosi lo scorso martedì presso la Vineria Notturno di Dogliani è stato un successo, tanto che in poche ore e tanti bicchieri sono stati raccolti ben 2.076 euro!
Grazie a Giada che ha promosso l'evento mettendo a disposizione la Vineria con la consueta disponibilità e generosità.
Grazie a tutti i produttori che hanno donato vini e stuzzichini:
A.A. Valletti, A.A. Abbona Marziano, A.A. Poderi la Collina, A.A. Cozzo Mario, Panetteria Fia Andrea, Macelleria Taricco snc (Farigliano).
Grazia al Comune di Dogliani per il patrocinio e grazie a tutti coloro (tantissimi) che non hanno mancato l'appuntamento e si sono dimostrati molto generosi.
Grazie infine al gruppo Protezione Civile di Dogliani e all'associazione "Amici di Sant'Eleuterio" che si occuperanno di portare l'intero incasso presso il Comune di Mirandola.
L'ennesima conferma che far festa può essere anche molto utile!


giovedì 21 giugno 2012

THERAPY - 3 date in Italia


 ... E io non riesco ad andarci!!
A parte le tristi considerazioni personali, tornano in Italia dopo l'uscia del loro ultimo disco A Brief Crack Of Light, che onestamente non ho ancora ascoltato.
Ma poco importa se si parla dei grandissimi Therapy? capaci di pubblicare nel 1994 quel capolavori di Troublegum!!
Insomma, per chi ha la possibilità, non perdeteveli!!

08.11 ROMA, Traffic Live

09.11 ROMAGNANO SESIA (NO), Rock’n'Roll Arena
 

10.11 PINARELLA DI CERVIA (RA), Rock Planet





lunedì 18 giugno 2012

MUSE - Il Trailer

Con la digitalizzazione della musica cambia anche il concetto di promozione, oggi la musica è sempre più "vista", scambiata e diffusa sul web.
Si evolvono le forme di promozione, come si evolvono i metodi di diffusione ed è sempre più facile imbattersi in clip che antipano produzioni, sbirciano negli studi di registrazione, mostrano i back stage o svelano anteprima di canzoni e dischi.
I Muse hanno pubblicato un vero e proprio trailer per anticipare quello che sembra un disco con grandissime novità stilistiche, stimolando la curiosità di tutti gli appassionati!
Eccolo:

giovedì 14 giugno 2012

Francesco Guccini

Compie oggi 72 anni Francesco Guccini, uno di quei baluardi della musica popolare Italiana ad essere rimasto inossidabile e trasversale ai tempi, facendo il cantante, l'autore, il musicista, il poeta, lo scrittore e un sacco di altre cose.
Un'anima profondamente folk, come gran parte di quei "cantastorie" che hanno raccontato la vita di ogni giorno e che hanno inciso le loro parole nella storia, spesso nonostante voci non proprio esaltanti, spesso restando confinati al di fuori delle mode del momento.
Ricordo che una notte, parecchio tempo fa, in macchina, di rientro da qualche parte, immerso in uno zapping frenetico tra le frequenze FM per rendere più sopportabile la stanchezza, mi imbattei in un dj notturno (evidentemente inserito dopo la mezzanotte per quella sua voce tra il cupo e il suadente), intento a presentare questa canzone. Non sono certo se furono le sue parole o il suo timbro a catturare la mia attenzione, ma ricordo di aver goduto di questa canzone e della sua sfrontata sincerità.
Riconobbi subito Guccini (inconfondibile..) e la sua capacità, preziosa, di canzonare la vita e se stessi, chiedendomi quanti saprebbero scrivere o riuscirebbero a cantare una simile canzone.

lunedì 11 giugno 2012

Metallica 2012

A chiunque, come me, girino ancora le "Balls" per non aver potuto assistere a questo tour di persona, sotto al palco, a godere di questo pezzo di storia della musica, eccovi il concerto integrale direttamente dal mitico Rock am Ring 2012!

venerdì 8 giugno 2012

Domande

Credo di essere vicino alla rassegnazione.
Ci sono stati momenti nella storia, dove per forza di cose, i parametri che normalmente si usano per le valutazioni vengono drasticamente spostati, così da far rientrare la propria situazione in un range accettabile.
Questo accade anche ad un Paese, che se costretto da tempo in una situazione tende a farci il callo, ad abituarsi anche alle situazioni difficili, cercando (soprattutto in Italia) una sopravvivenza.
Non credo esistano parole per commentare l'imbarazzante valzer di notizie avvilenti che arrivano da chi dovrebbe gestire con onere e con onore il Potere che deriva dalla proprio incarico.
La cosa disarmante è che la mancanza assoluta di valori, alla base di ogni comportamento scorretto o deviato, sia praticamente accettato da tutti o quantomeno tollerato all'inverosimile.
Escludiamo il discorso politico, ormai una farsa, anche nello sport dilaga un deserto di virtù, per non parlare del pontentissimo e terrenissimo Vaticano che non smentisce mai (da secoli) la grande attenzione per gli affari, politici ed economici.
Certo ci restano le gesta delle persone comuni, dei Volontari che si fanno in quattro per aiutare le vittime del terremoto, quelli che si reinventano lavori ormai abbandonati, quelli che portano aventi idee geniali anche senza l'appoggio dello stato, quelli che ogni giorno si alzano per andare al lavoro e destinare il 50% del loro sudore ad una fornace di sprechi, e che nonostante tutto non mollano!
Ma è sufficiente?
Aprire il giornale di oggi e vedere tutti insieme questi articoli:
Authority, eletti i nuovi membri Polemica sulle nomine dei partiti 
Il Senato boccia la richiesta di arresto per De Gregorio 
Formigoni, non passa la sfiducia Pdl e Lega confermano il patto 
Governo battuto sui tagli alla spesa e Bondi accende un faro sulla sanità 
Guerra santa in Vaticano
Non è avvilente?
Sembra di essere in un impero, fatto di gente diversa assoggettata ad un Potere, un potere fatto di interessi economici che hanno divorato i valori spirituali, che sente la mancanza di un Imperatore o comunque una guida che tiri le file di un fermento che esiste e ha bisogno di riscatto, ma che è schiacciato dall'incopetenza e dalla sordità di quegli uomini che oggi dovrebbe gestirlo.
C'è bisogno di uomini veri e persone virtuose, non di questo falso impero.


mercoledì 6 giugno 2012

Mike Mangini Clinic Tour da MERULA

Continuano gli showcase nei grandi spazi che i magizzini musicali Merula hanno messo a disposizione per clinics e concerti. Di conseguenza continua la mia personale frustrazione per mancarli praticamente tutti, causa orari per me proibitivi.
Oggi tocca al grande Mike Mangini, oggi sostituto di un altro celebre Mike (Portnoy), come batterista dei Dream Theater.
I due Mike hanno in comune molte cose, la tecnica prima di tutto, anche se Mangini è famoso per l'incredibile velocità nelle varie tecniche con le bacchette (vedi il video al minuto 2:08 con i rulli a mano singola!!), ma condividono anche la passione per i set di batteria "sobri e minimali!".
Trovate biografie e dettagli sul sito di Merula, mentre io, ahi mè, mi consolo con questo assolo!

 

martedì 5 giugno 2012

La meraviglia che non soddisfa

I Radiohead sono, oltre che una delle più belle pagine musicali mai scritte, una fucina inesauribile di videoclip affascinanti, che vengono modellati sulle note dei loro brani più belli.
Jonathan Glazer è un regista Britannico, attivo principalmente nel settore pubblicitario e musicale, respondabile di alcuni tra i clip più riusciti del panorama alternativo.
In un'intervista Glazer parla dell'idea di base che lo spinse a girare "Karma Police", una delle perle contenute nel magnifico OK COMPUTER uscito nel 1997.
Il suo intento era quello di girare una sequenza minimale ed inquietante, che traesse dal senso ipnotico di un unico punto di vista (o quasi..) la sua drammaticità.
Purtroppo, sempre stando alle parole del regista, il suo obiettivo non fu per niente centrato, trasformando questo progetto in un fallimento.
Di tutt'altro parere furono le critiche, "Karma Police" è diventato un video storico, parte rappresentativa del brano, pluripremiato e spesso citato o preso come modello.
Io mi associo alla critica, pur comprendendo la frustrazioni di chi, partendo da un'idea, non riescie a centrarla, almeno secondo i propri canoni, cosa che spesso però, regale le opere più belle e originali!

sabato 2 giugno 2012

Repubblica e Monarchia

Mentre oggi, tra le polemiche, si festeggia la festa della Repubblica, che nel 1946 fu scelta dagli italiani, attraverso un referendum a suffragio universale, come forma di governo, a Londra, si festeggia il Giubileo di Diamante per la Regina Elisabetta, baluardo di un monarchia intramontabile.
Le celebrazioni sono importanti, soprattutto per la memoria, anzi, esclusivamente per quello. Se non esistessero le celebrazioni si perderebbe l'occasione di ricordare il perchè delle cose, i percorsi che ci hanno portati a determinate conquiste e gli sbagli che ci hanno condotto alle più terribili disfatte.
Celebrare significa riconoscenza, discussione e meditazione, solo in secondo luogo festeggiamento, parate e fasti. Certo sono importante anche queste dimostrazioni, un occasione per sfoggiare le eccellenze di un Paese, risvegliare un orgoglio che spesso, oggi sembra venire meno.
La celebrazione però non costa nulla, basterebbe parlare, raccontare, magari destinare un po' di quello spazio abusato per argomenti futili e trovare il modo di rendere attuale una storia vecchia quasi sett'anni, tanto per far conosce anche ai più giovani il valore di quella che significa REPUBBLICA, oggi infangata da troppi personaggi indegni per guidarla.
I festeggiamenti invece costano cari, non necessitano di particolari sforzi intellettuali e permettono anche a chi no potrebbe permettersi di parlare di valori repubblicani, di starsene tranquillamente in vetrina, a farne parte comunque.
Ecco due aspetti di questa giornata:
Il primo è la nota ufficiale comunicata dal ministro Forlani nel 1976, con il quale il governo dell'epoca ha annullato questi festeggiamenti senza rinunciare alla celebrazione.
Il secondo è il festeggiamento dello scorso Giubileo Britannico (10 anni fa), con il grande Brian May (chitarrista dei Queen) che dal tetto di Buckingham Palace, omaggia la regina ed il suo popolo con la sua chitarra.
 
 

venerdì 1 giugno 2012

GENITORI... PERCHE' I NO!

Vi giro la segnalazione di un'amica su una bella iniziativa presentata dal Comune di Novello, dall' Associazione Foravia, dal Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero  e dalla Coop. Sociale Ro&Ro

LUNEDI’ 4 GIUGNO 2012
h 21.00
presso il Salone Polifunzionale di Novello
Incontro con la Dott.ssa Alessandra Borgogno
ISTRUZIONI E CONTROINDICAZIONI ALLE REGOLE

PER INFO CONTATTARE CHIARA TARDITI 3385995260

giovedì 31 maggio 2012

LA SCELTA

Quattro storie vere, autentiche, genuine, raccolte con un piccolo registratore sui campi di battaglia... 
Una Guerra Ex-Jugoslavia: 1991-1995. Una delle guerre civili più atroci, sanguinose e "dimenticate" mai combattute... 
Due Attori Due interpreti, un uomo e una donna, fanno loro le parole dei sopravvissuti ai massacri e alle pulizie etniche... 
Un Solo Coraggio Un solo indimenticabile esempio di coraggio civile e fratellanza, capace di aprire gli occhi ed il cuore... 

Con queste parole viene presentato lo spettacolo teatrale diretto ed interpretato da Marco Cortesi e Mara Moschini, che venerdì 1 giugno farà tappa ad Alba.
Per saperne di più vi segnalo il sito ufficiale dell'evento e l'intervista al regista-attore Marco Cortesi.

mercoledì 30 maggio 2012

CANNABIS LEGALIZZATA ?!?!?!?!

La marijuana si può coltivare in giardino. Lo dice la Cassazione. 
Da oggi chi possiede una piantina di cannabissul terrazzo di casa non avrà problemi con la legge. Lo ha stabilito la Cassazione secondo la quale la coltivazione di una sola pianta di marijuana “non è idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica”Il pronunciamento della Suprema Corte  è arrivato in seguito al ricorso del procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro che aveva protestato per l’assoluzione di un ragazzo di 23 anni sorpreso con una piantina di Maria sul balcone della sua abitazione a Scalea (Cosenza). Proprio per il fatto che si trattava di una sola piantina, quindi chiamando in causa la “modestia dell’attività posta in essere emerge da circostanze oggettive di fatto, come in questo caso la coltivazione di una piantina in un piccolo vaso sul terrazzo di casa con un principio attivo di mg 16, il comportamento dell’imputato deve essere ritenuto del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario”.
In altre parole i supremi giudici – in base alla sentenza 25674 – hanno chiamato in causa l’assenza di pericolosità del gesto, che è quindi da non sanzionare penalmente, come invece specificherebbe il legislatore in caso di coltivazione di sostanze stupefacenti. Una decisione senza precedenti, che creerà un importante precedente nella giurisprudenza e che, sicuramente, accenderà un focolaio di polemiche non da meno. Da anni si cerca di trovare la soluzione più giusta nei confronti del “problema droga” e con questa sentenza i giudici sembrano voler soverchiare le rigide norme in materia di cannabis et simili. Del resto come non considerare il fatto che forse i benefici sociali che si ricavano dalla proibizione di canapa non compensano adeguatamente i costi che la collettività paga, collocando “fuori dalla legge” il comportamento di intere fasce giovanili. Cosa che li allontana ancor di più dalle istituzioni.

Fat Phone!

L'ennesimo capolavoro di Balasso!

martedì 29 maggio 2012

UN CAPOLAVORO !!!

UN GRAN BEL FILM ASSOLUTAMENTE DA VEDERE, PER UN GRANDE ARTISTA....
NON AVENDO TROVATO IL TRAILER UFFICIALE VI LASCIO CON UNO SPEZZONE DEL FILM IN UNA SUA FAMOSISSIMA CANZONE, TRA L'ALTRO TITOLO DEL FILM, BUONA VISIONE A TUTTI !!!!!

sabato 26 maggio 2012

SI FERMA IL CONCERTO PER UN AMICO

Lo staff del Concerto per Un Amico, dopo mesi di sofferte decisioni, comunica ufficialmente la fine di questa amata ed importante manifestazione.
La scelta è stata difficilissima ma alla fine è stata condivisa dall’intero direttivo dell’A.P.S., che ha preso atto dell’incremento delle difficoltà e dell’immenso carico di lavoro che richiedono i preparativi e lo svolgimento di un tale evento. Noi non viviamo questa decisione come una sconfitta e, anche se all’esterno può averne il sapore, neanche di una resa.
Per questo motivo vorremmo essere chiari ed onesti nel motivare questa decisione, proseguendo con l’indole che ci ha contraddistinto e che secondo noi, è stata la base del successo di tutti gli eventi proposti e realizzati in 13 anni di attività.
Sono molti i fattori che appesantiscono l’apparato organizzativo, a partire dalle sempre maggiori difficoltà burocratiche, zavorre che spesso si trasformavano in spese aggiuntive, alle quali diventava sempre più difficile far fronte. E’ stata sempre nostra premura non intaccare il capitale dell’Associazione, reinvestendo i guadagni al netto della beneficienza, imponendoci di non sperperare il denaro raccolto. Così abbiamo dovuto trovare il modo di bilanciare le maggiori uscite con nuove entrate, magari derivanti da sponsor, iniziative di supporto o sempre più spesso ottimizzando (e aumentando!) il nostro lavoro in modo da ottenere il massimo risultato con la minor spesa possibile.
E’ inutile sottolineare quanto sia difficile da qualche anno a questa parte reperire delle sponsorizzazioni, soprattutto cercando di non gravare sulle aziende del Paese sempre molto generose nei nostri confronti. Stesso discorso vale per l’accesso ai contributi pubblici, mai ottenuti, nonostante i nostri sforzi e le nostre credenziali.
Anche la situazione Comunale non ha potuto esserci di grande aiuto, almeno finanziariamente, azzoppata dalle note difficoltà che un piccolo Comune come Farigliano, si trova a dover affrontare di amministrazione in amministrazione. Nonostante questo però siamo riusciti a garantire ben 13 edizioni, senza mai andare in perdita, destinando in beneficienza una cifra che si aggira attorno al 70.000 euro e capitalizzandone altri 60.000 circa tra disponibilità liquide ed attrezzature acquistate. Senza contare i grandi ospiti e le magnifiche rassegne musicali che abbiamo proposto, toccando vette qualitative e di partecipazione di cui andare veramente fieri. Altro punto dolente, per quanto comprensibile, non siamo riusciti a trovare un ricambio generazionale al direttivo, nonostante gli otre 80 collaboratori (oltre 200 negli anni!) che ogni anno vestono le nostre magliette blu.
Non c’è nulla di polemico in questo: è evidente che gli sforzi ed i sacrifici a cui il direttivo era sottoposto, venivano alleggeriti da una fortissima motivazione e, di conseguenza, sarebbe stato ingenuo sperare che qualcuno, senza il nostro “vissuto”, volesse sobbarcarsi questo fardello e soprattutto vincolarsi alle rigide regole con cui abbiamo mosso ogni nostro passo.
Con questo non vogliamo assolutamente parlare d’indifferenza, anzi, la stragrande maggioranza dei volontari è stata sempre pronta a spendersi per il gruppo e molti di loro sono cresciuti nello staff, dimostrando passione e un grandissimo affetto per l’associazione.
Purtroppo però, la responsabilità e il lunghissimo lavoro di gestione richiedono un impegno e una devozione che va ancora oltre, e questo non lo si può pretendere.
Questi fattori, però, rappresentano ancora solo una parte delle cause che ci hanno spinto a fare tale scelta.
La verità è che bisogna prima o poi fare i conti con la propria vita, i propri impegni e tutte quelle cose che richiedono ogni anno un spazio sempre maggiore e il dovuto rispetto. Ci siamo trovati un poco alla volta a dover gestire sempre più ritiri, causati da trasferimenti, lavoro e impegni di famiglia che costringevano il direttivo a soluzioni sempre più onerose, con il conseguente calo di attenzione e un diffuso nervosismo nella distribuzione delle responsabilità. Proprio il rischio di rovinare l’atmosfera che ha reso tutto questo possibile, la serietà con cui abbiamo affrontato anno dopo anno i nostri impegni e il rischio di commettere qualche errore che avrebbe potuto offuscare l’immagine dell’intera organizzazione ci ha spinto a riflettere sulla situazione. Dopo infinite riunioni e mille proposte è emerso chiaramente che qualsiasi rimedio sarebbe stato solo l’ennesima pezza per riparare una tela ormai troppo compromessa, con il rischio reale di strapparla del tutto. Il pericolo di vedere un segno meno in un bilancio sempre positivo, di tradire i nostri presupposti o di intaccare l’immagine di un’esperienza tanto bella ci ha quindi spinti a scegliere di fermarci.
Così a malincuore, ma a testa alta, annunciamo quella che per noi è la fine di un’era e che per molti sarà una spiacevole notizia. Ora ci attendono scelte ponderate, come l’impiego del capitale dell’associazione (sempre da impegnare in beneficenza) e del suo stesso futuro, inevitabilmente legato al Concerto. La necessità di lasciare una forte testimonianza di quanto è avvenuto in 13 anni, la persecuzione di alcuni obiettivi a cui non vogliamo rinunciare e le insistenti richieste di non disperdere un cosi grande gruppo di ragazzi di età e capacità differenti sono solo alcuni degli aspetti che stiamo cercando di definire, ma per questo ci vorrà ancora un po’ di tempo.
Continua da parte nostra l’impegno ad agire nella massima trasparenza, pubblicando ogni nostra decisione e confrontandoci con chiunque voglia farlo, con la speranza che quanto realizzato possa essere custodito con cura o sia il seme per una nuova avventura. Notizie e approfondimenti saranno sempre disponibili sul nostro sito www.concertoperunamico.com, così come le foto ed i video delle edizione passate che nei mesi aumenteranno.
Chi volesse lasciare un commento, un ricordo o anche solo un parere può farlo qui o tramite mail ( info@concertoperunamico.com ), noi cercheremo di pubblicare ogni vostro pensiero e di costudirlo tra i tanti tesori che questi anni ci hanno regalato.
A differenza dei tanti altri miei post, questo non verrà accompagnato da una canzone, nemmeno di quelle da “fine live”. Come alla fine di ogni concerto, durante il viaggio di ritorno, lasciamo che le orecchie fischianti, la stanchezza e i tanti ricordi, trovino il silenzioso e giusto spazio dentro di noi.
Un ultimo pensiero va a tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto, un grazie profondo per aver contribuito assieme a noi al Concerto per Un Amico.
GRAZIE.
Il Direttivo

venerdì 25 maggio 2012

Video da Cani!

Non è mai esistita una vera e propria "moda" nei video clip, magari si tende a standardizzarne la tipologia, le scenografie o le sequenze, ma l'originalità degli stessi tende sovente (soprattutto in alcuni generi)ad essere l'obiettivo principale da perseguire. Spesso la differenza la fa la passione, del regista o dei musicisti, per un qualcosa in particolare, come è successo per questi tre video i cui protagonisti sono i cani.

martedì 22 maggio 2012

Un brutto periodo

A leggere i giornali di oggi cadono letteralmente le braccia (e non solo quelle!).
Sono stato via 3 giorni, leggendo le notizie Italiane unicamente in articoli brevi, rubati alle reti free Wi-Fi (pochissime) dei locali Parigini in attesa di rientrare in Patria ed affogare nei dettagli degli stessi articoli, in versione romanzo.
Le pagine di cronaca si contendono le gesta atroci delle vittime di se stessi, uomini che perdono la testa dopo aver perso troppo spesso tutto il resto, persone disperata che decidono di farla finita, a volte trascinando nel loro delirio innocenti spettatori di una disgrazia che nessuno è stato in grado di intuire o evitare.
Oggi però tutto questo è passato in secondo piano, oggi c'è un mostro da cercare, un bombarolo che con un gesto vile ha distrutto la vita di una ragazza di 16 anni. Un maniaco, un mafioso, un pazzo o un terrorista non lo sappiamo ancora, nonostante un video piuttosto chiaro, nonostante due procure che continauano a punzecchiarsi su come procedere, nonostante una città che come prima reazione scende in piazza a favore della legalità e contro le mafie prima ancora di avere un colpevole concreto da condannare.
Se poi non bastasse il mostro di carne e ossa, c'è quello più letale e tristemente popolare chiamato Terremoto, un flagello sempre più ricorrente, che negli utlimi anni sembra voler scandagliare tutta la nostra penisola, palesando tutte le debolezze dell'uomo, dalla sfortuna alla speculazione.
Tragedie che colpiscono un paese in crisi, che travolgono aziende alle prese con minori vendite, debiti e tasse da pagare, che si abbattono su famiglie già provate da un periodo tutt'altro che roseo.
Non c'è rifugio nemmeno nelle pagine degli "esteri", per non parlare delle incomprensibili pagine "economiche", mentre nello spettacolo si saluta Robin Gibb, stroica voce dei Brothers Gibb, conosciuti con l'immortale abbreviazione di B.G. o meglio Bee Gees.
Il senso di smarrimento è accentuato dalla mancanza di un potere forte e protettivo, da uno stato che possa contare su figure auterovoli e carismate, capaci di dare un conforto alle vittime e speranze a chi come me, legge la mortificazione di un brutto periodo.
Oggi la politica, ad esclusione del governo tecnico che con la consueta razionalità prova a sistemare problemi irrazionali, si interroga su chi ha vinto le amministrative, chi le ha perse e come conquistare i voti ai prossimi appuntamenti, incuranti, come sempre, del fatto che il 50% delle persone non è nemmeno andata a votare e che cambiare nome e faccie di un sistema corrotto non servirà più a mascerare la loro incapacità.
Chiedere di non generalizzare e di non mettere tutti i politici sullo stesso piano è stupido se tutti si comportano allo stesso modo e se nessuno decide di fare gesti plateali per cambiare le cose!
L'unico sorriso che i giornali riescono a strapparmi oggi, arriva nonostante tutto, proprio dalle pagine politiche, dai commenti all'elezione a sindaco di Parma di Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle.
Tralasciando le inutili polemiche su politica e antipolitica, trovo sia positivo vedere un sindaco che in una città come Parma si afferma attraverso una campagna Elettorale costata solo 6mila euro, a 39 anni, con un consiglio comunale aperto a tutti, da scegliere attraverso curricula pubblici consultabili su web e che al suo insediamento promette trasparenza e richiede partecipanti e non spettatori.
Il sorriso, amaro, me lo ha regalato Bersani, dicendo che il PD non ha perso, ha solo Non Vinto, l'ennesima conferma di una politica capace solo di mescolare parole e vivere di se stessa.