martedì 24 novembre 2009
Deftones e Chi Cheng
I Deftones hanno saputo tracciare un solco profondo e personale nella loro carriera, diventando una delle realtà più fondamentali nella storia del cosiddetto crossover. Da un anno a questa parte, purtroppo, la band di Sacramento ha sospeso gran parte delle attività, a causa delle difficili condizioni del bassista Chi Cheng.
Il 3 novembre del 2008, un brutto incidente stardale ha infatti coinvolto il musicista, che da allora vive in uno stato di coma viziato da una brutta infezione batterica.
I Deftones hanno inizialmente sospeso i lavori del loro disco in uscita “EROS”, per poi dedicarsi ad una serie di iniziative in favore di Cheng.
Nell’aprile di quest’anno, viste condizioni stazionarie del bassista, la band ha ripreso le uscite live con un sostituto, Sergio Vega (ex Qucksand), che aveva già collaborato con loro alla fine del 1999. Visto l’annullamento della pubblicazione del disco “Eros”, Chino Moreno e il resto della band, hanno iniziato a lavorare a del nuovo materiale, presentando qualche settima fa il primo singolo di quello che potrebbe essere il nuovo disco. La canzone si chiama “Rocket Skates” e, anche se disponibile sono in questi filmati live, dimostra che il carattere e l’attitudine della band non sono cambiati.
Intanto continuano le manifestazioni di solidarietà anche da parte degli amici musicisti come Metallica, System Of A Down, Slayer, Blink 182 e Him.
La raccolta fondi permetterà ai generosi vincitori di accaparrarsi alcune occasioni davvero uniche:
Mark Hoppus dei Blink 182 si è detto disponibile a produrre un brano di un’eventuale band seguendone le registrazioni in studio, gli Him hanno messo in palio un pacchetto completo di biglietto aereo, pernottamento e meet&greet per il loro concerto di Capodanno ad Helsinki (già soldout), i Metallica hanno donato una chitarra ESP firmata da tutti i componenti, John Dolmayan dei System of a Down il suo personale drum kit della Tama autografato, i My Chemical Romance una chitarra autografata e gli Slayer un casco da moto personalizzato.
Molti altri si stanno aggiungendo ai gruppi appena citati mentre tutti si augurano uno sperato miglioramento di Chi Cheng.
giovedì 19 novembre 2009
Finalmente "HEART"!!!!

martedì 17 novembre 2009
Mai dire.. Pino Giuseppe Neeskens
Divenne idolo della seconda edizione di Mai dire Tv (1992-1993), e se ci fate attenzione capirete che fu anche la sua fortuna.. vi dice niente Pavarotto?
giovedì 12 novembre 2009
TELEFILM - CHE BALUBA!!
Da anni la consapevolezza di non poter più godere di quello che per molti è stato il primo vero
Beautiful all’Italiana (anzi alla Piemontese) aveva un po’ appannato la mia gioia.
Poi Peccia (Carmen per essere ufficiali!) mi ha mandato un Link che mi ha aperto un mondo.
Sogni d’amore è l’apoteosi delle Sit Com! Ed è un prodotto Italiano!
Trasmessa su Rete 3 Manila/Tf9, è stata “intercettata” dalla Gialappa’s che lo ha “esportato” in tutta la nazione! Dai tre commentatori era definita Telenovela Piemontese, talmente seguita da aver anche convinto il MITICO mago Gabriel a farci una “comparsata-pubblicitaria!”
Ma andiamo per gradi, i personaggi di Mai dire TV sono entrati nella storia e un poco alla volta vedo di riproporli! Per ora godete di questa meraviglia e cercate le altre puntate, questo è solo un assaggio!! GRAZIE PE’!!!!!
martedì 10 novembre 2009
Un mattone "in meno" nel muro
Sono passati 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, passaggio storico tanto per la storia moderna dell’Europa, tanto per equilibri mondiali. Visto che Tv e Giornali straripano di riferimenti e approfondimenti su questo evento fondamentale, mi piacerebbe celebralo attraverso un classico.
Nonostante non ci siano riferimento ufficiale, i Pink Floyd con “The Wall” sono stati spesso tirati in ballo, per i tanti riferimenti non ufficiali al muro. Nei testi (ma anche nel film e in tutto l’album) sono chiare le citazioni a Sid Barret ed ai suoi demoni, alla guerra (che si era presa il padre di Roger Waters) e al mondo sociale delle lotte studentesche.
E’ però innegabile quanto questi temi siano specchio del mondo che girava attorno al muro di Berlino, tanto da diventarne quasi una colonna sonora, quasi un ritratto al di là di quello politico.
La cosa che più mi affascina, riascoltata proprio oggi, è l’ultima traccia del secondo disco che compone The Wall (che contiene la celebre Another Brick in the Wall suddivisa nelle sue tre parti – sopra vi pubblico la seconda -).
Si chiama Outside the wall e sembra essere scritta apposta per celebrare quell’evento.
Ah dimenticavo.. è stata pubblicata nel 1979!
Soli, o a coppie
Quelli che davvero ti amano
Camminano su e giù fuori dal il muro
Qualcuno mano nella mano
Qualcuno si riunisce in band
I cuori sanguinanti e gli artisti
Fanno la loro comparsa
E quando hanno dato tutto ciò che potevano
Alcuni barcollano e cadono
Dopo tutto non è facile
Sbattere il tuo cuore contro uno stupido fottutoMuro.
venerdì 6 novembre 2009
Colpo di Fulmine
A me capita a volte con le canzoni, piccoli capolavori mai ascoltati che ti si presentano all'orecchio proprio in quel momento, in quell'occasione, come se ti aspettassero da sempre.
Ogni tanto non appartengono nemmeno al tuo mondo musicale, non fosse per il fatto che arrivano così dirette che sembrano uscire dal faldone dei tuoi ricordi. Vi presento il mio ultimo colpo di fulmine (ed è almeno il terzo per targato Pearl Jam).. se sono rose...
Ho compreso che ogni vita deve finire,
nello stesso modo in cui restiamo soli
so che un giorno dovremo andare via...
Sono un uomo fortunato che può affidarsi alle sue mani,
le uniche che io ami...
Qualcuno ne ha soltanto una,
altri non hanno niente...
Resta con me... stiamo solo respirando...
I miei peccati consuetinon mi hanno mai lasciato vincere...
dopo tutto, è solo un altro essere umano...
non voglio ferirmi,
ci sono così tante cose in questo mondo che mi fanno sanguinare...
tu resta con me...Sei tutto ciò che riesco a vedere...
Dissi che avevo bisogno di te?
Dissi che ti volevo?
se non fossi un pazzo vedresti chenessuno lo sa meglio di me...
come divento pulito..
Ogni giorno mi stupisco,
mentre ti osservo in volto:
tutte le cose che hai datoe niente che tu abbia voluto trattenere..
non c'è niente che tu abbia voluto trattenere di tutto ciò che hai dato...
Dissi che avevo bisogno di te?
Dissi di volerti?
Ma se non fossi pazzo lo vedresti che
nessuno sa queste cose meglio di me...c
ome torno ad essere pulito..
Non c'è niente che avresti voluto tratteneredi tutto quello che hai dato
Stringimi fino al giorno in cui me ne androe ti incontrerò dall'altra parte...
lunedì 2 novembre 2009
ROCK AND ROLL HALL OF FAME
Quando si parla di “celebrazioni” gli americani non sono secondi a nessuno. Nonostante gli Usa ci abbiano abituato a celebrare qualsiasi cosa (forse per colmare un po’ la carenza di un’effettiva storia antica da sviscerare), ci sono eventi che sanno davvero entusiasmare.
Il 29 – 30 ottobre appena passati, si sono svolti al Madison Square Garden di New York City, due enormi concerti per festeggiare il 25^ anniversario della ROCK AND ROLL HALL OF FAME.
Si tratta di una fondazione legata (e viceversa) al più grande museo della storia musicale Rock, con sede a Cleveland (Ohio), che ogni anno “adotta” i più grandi nomi del panorama musicale. La R’nR HF è una consacrazione per un musicista o una band, non è un semplice premio o riconoscimento, farne parte significa aver scritto una pagina della musica Rock e soprattutto aver passato 25 anni dalla prima incisione lasciando un segno indelebile! Infatti sono proprio varie giurie di addetti ai lavori (musicisti, produttori, giornalisti, critici ecc..) a nominare ogni anno coloro i quali possono entrare di diritto in questa “istituzione”. Le categorie si dividono tra Performers (cantanti, musicisti, band), Non-Performers (compositori, giornalisti, dj, tecnici di studio, produttori), Early influences (gli artisti del passato capaci di influenzare il rock moderno) e Sidemen (categoria votata principalmente dai produttori che mira a selezionare veterani nel campo della musica e concertisti).
Certo non mancano le polemiche, negli anni sono mutate molte cose e sono state molte le critiche a scelte e percorsi, come all’allargamento dei riconoscimento ad artisti non puramente Rock ma dal nome celebre e risonante (si pensi a Madonna o Micheal Jackson mentre mancano nomi quali Kiss, Deep Purple, Iron Maiden.. ), o l’esclusione di determinate etichette e personaggi non proprio nelle grazie degli organizzatori… (celebre il rifiuto al partecipare alla cerimonia dei Sex Pistol in segno di protesta).
Tolte poche eccezioni, scorrere l’annuario della fondazione, mette i brividi per chi conosce la storia del rock, incontrando nomi di prestigio al fianco di band mitologiche, musicisti straordinari e personaggi davvero unici. Ogni anno, generalmente in aprile, proprio a Cleveland, si svolge la cerimonia dedicati ai nuovi ingressi, vere e proprie serate di gala che mescolano concerti a conferenze. La cosa eccezionale è che a queste serate si può realizzare di tutto, reunion insperate, duetti improbabili e spesso ci si trova davanti ad alcune chicche sorprendenti.
Nel concerto di fine ottobre sono saliti sul palco nientemeno che Crosby, Stills & Nash, Simon & Garfunkel, Stevie Wonder, Bruce Springsteen con la E Street Band, Aretha Franklin, i Metallica e gli U2, tutti con ospiti importanti (da Lou Reed a Ozzy passando dai Rolling Stones).
Nei video qui sotto 3 momenti davvero unici, con protagonisti i Metallica (ma va?!?): nel primo il loro duetto con Lou Reed il 30 ottobre 2009, nel secondo e nel terzo (dalla serata di aprile 2009) prima con l’ex Jeson Newsted e l’attuale bassista Rob Trujillo, poi in una jam pazzesca che ha coinvolto contemporaneamente Flea (Red Hot Chili Peppers), Jimmy Page (Led Zeppelin), Joe Perry (Aerosmith), Ron Wood e Jeff Beck.
Fate un salto su YouTube e guardatevi i migliori momenti della Rock ‘n Roll Hall Fame, ne vale davvero la pena!
giovedì 29 ottobre 2009
REBEL MEET REBEL (2006)
David Allan Coe è un’icona della musica country made USA, famosissimo negli anni ’70 già dopo la pubblicazione del suo primo album “Penitentiary Blues”. Mai titolo fu più ispirato, visti i suoi primi trent’anni di vita alternati tra scorribande e soggiorni forzati in carcere. Coe ha composto centinaia di canzoni, alcune molto discusse a causa dei testi espliciti, molte entrate nel mito e reinterpretate da tantissimi artisti, come Kid Rock, Billie Jo Spears, GG Allin ecc.. Non stupisce quindi che dopo una sua esibizione, nel 1997, assieme ai tanti fan a caccia di autografi, gli si presentasse un certo Dimebag Darrell, chitarrista dei Pantera. Negli anni successivi nacque una frequentazione tra i due musicisti, che coinvolse sia Rex sia Vinnie Paul (rispettivamente bassista e batterista, nonché fratello di Dimebag, dei Pantera), e che diede vita al progetto REBEL MEET REBEL.
La band si ritrovava in modo sporadico, componendo brani poco alla volta, senza mai concretizzare le loro creazioni, almeno fino al 2004. Fu proprio dopo lo scioglimento dei Pantera che i RMR si riunirono in studio per iniziare le registrazioni del materiale prodotto. Purtroppo però il lavoro cominciato non potè essere finalizzato in quanto alla fine dello stesso anno, Dimebag Darrell fu assassinato, durante un concerto, da un folle. Solo due anni dopo, nel 2006, Vinnie Paul, decise di raccogliere le registrazioni e produrre il primo ed unico disco dei Rebel Meet Rebel.
Paul decise di curarne i suoni e la produzione, senza però alterare o modificare le registrazioni originali, così da rispettare e mantenere inalterato il lavoro del fratello ucciso, anche a discapito di alcuni dettagli non proprio perfetti. Ne deriva comunque un ottimo disco, potente e divertente, con tante sfumature country e blues, sapientemente mescolate e supportate da un groove unico, firmato da 3 dei 4 Cowboys from Hell!
domenica 25 ottobre 2009
E siamo a 9!!!
SEPANG (Malesia), 25 ottobre 2009 - Valentino Rossi suona la nona. Sì, perchè il nono titolo iridato in carriera è suo. In Malesia basta un 3° posto, proprio davanti a Lorenzo, in una gara più complicata del previsto, perchè ingarbugliata da un monsone che si scatena appena viene aperta la corsia box e che provoca un ritardo di 40’ sulla partenza. La gara viene vinta, ma sarebbe meglio dire dominata, da Casey Stoner, che fin dal primo giro stacca tutti e vince con ampio margine su Dani Pedrosa e su Valentino.
I numeri di Valentino Rossi sono straordinari. Ecco un piccolo riassunto di tutti i record detenuti dal campione italiano (fonte Dorna):
- Non ha mai mancato un GP sin dal suo debutto in 125 a Shah Alam in Malesia nel marzo 1996. Con il GP della Malesia appena disputato ha raggiunto quota 226 corse, di cui 166 nella classe regina, due record.
- Con la vittoria del titolo della 500 nel 2001 è diventato il terzo pilota a vincere in tre classi differenti dopo Phil Read (125, 250 e 500) e Mike Hailwood (250, 350 e 500).
- Con Giacomo Agostini è l’unico ad aver vinto titoli Mondiali a due e quattro tempi.
- Con la vittoria nel 2004 in Sudafrica è stato il primo a vincere nella classe regina due gare consecutive con moto differenti. Quell’anno ha vinto il titolo iridato e ha eguagliato Eddie Lawson che ci era riuscito nel 1988 con la Yamaha e nel 1989 con la Honda.
- E’ l’unico pilota ad aver vinto 5 gare consecutive nella classe regina in sella a una Yamaha.
- Le 11 vittorie nel 2005 sono il maggior numero di successi nella classe regina in una singola stagione da parte di un pilota Yamaha.
- E’ l’unico pilota della storia ad aver vinto cinque o più gare consecutive con due moto differenti.
- Ha il record dei podi consecutivi nella classe regina con 23 piazzamenti sui tre gradini tra il GP del Portogallo del 2002 e il GP del Sudafrica 2004.
- Nel 2001 ha vinto il 500° GP per la Honda nel GP del Giappone del 2001.
- Ha chiuso sul podio in tutte le 16 gare del 2003, record assoluto in una singola stagione eguagliato poi nel 2005 e nel 2008.
- I suoi 373 punti nel 2008 sono il maggior numero conquistato in una singola stagione.
- E’ l’unico pilota ad aver vinto il titolo della classe regina con quattro motorizzazioni differenti: 500 due tempi Honda, 990 quattro tempi Honda, 990 quattro tempi Yamaha, 800 quattro tempi Yamaha.
- E’ il pilota Yamaha con più vittorie in assoluto con 44 centri.
- Le sue 77 vittorie nella classe regina sono il massimo mai raggiunto in 61 anni di storia della moto.
- E’ l’unico pilota oltre quota 100 podi nella classe regina (103 in totale!!).
- Ha il record di podi assoluto a quota 163.
- E’ l’unico pilota ad aver vinto almeno un GP in 14 stagioni consecutive.