giovedì 20 novembre 2008

La musica fa bene al cuore

Dilata i vasi sanguigni come il ridere

La musica che ci piace e ci fa sentire leggeri e fa bene anche al nostro cuore, rendendolo più forte e migliorando la funzione circolatoria come le risate. A mettere le note su un elettrocardiogramma sono stati i ricercatori della University of Maryland School of Medicine a Baltimora in una ricerca presentata da Michael Miller in occasione del congresso scientifico della American Heart Association di New Orleans. 

Quando si ascolta la musica preferita, non a caso definita anche 'del cuore', i vasi sanguigni si dilatano come quando si ride. O si assumono farmaci per fluidificare il sangue e ridurre la pressione arteriosa come le statine o gli Ace inibitori. "Abbiamo riscontrato effetti veramente impressionanti", assicurano i ricercatori.

Con della buona e amata musica, "il diametro dei vasi sanguigni migliora", spiega Miller, direttore della cardiologia preventiva del centro di Baltimora, "i vasi si aprono in modo significativo, come avviene quando si fa del salutare esercizio fisico".

Un effetto molto simile a quello che si ottiene assumendo farmaci specifici per il cuore, come le statine. Quando infatti i vasi "si dilatano maggiormente, il sangue circola più fluidamente e ci sono meno probabilità che si formino grumi, responsabili di ictus e infarti. Vasi elastici, inoltre, resistono di più anche all'arteriosclerosi". Ascoltare la musica che si ama di più, dunque, ma senza credere che questa, per quanto gradita, sia l'unica cura possibile per un cuore malconcio."Non diciamo di smettere di prendere le statine o di non fare esercizio", precisa Miller, "ma della buona musica può costituire una regola in più in un programma globale per la salute cardiaca". Per testare la musica come toccasana per il cuore, i ricercatori statunitensi hanno monitorato la funzione circolatoria di dieci individui sani con un'età media di 36 anni, intenti ad ascoltare per mezz'ora della buona musica, e per altrettanto tempo una musica capace di generare ansia. Hanno potuto cosìosservare che l'ascolto della musica preferita è in grado di aumentare del 26% il diametro dell'arteria del braccio (usata di routine nel test di dilatazione dei vasi), mentre ascoltare musica sgradita e percepita come fonte di ansia produce esattamente l'effetto opposto, restringendo del 6% il diametro del vaso. E' possibile, concludono gli scienziati, che l'ascolto della musica che amiamo sprigioni nel nostro organismo le molecole del piacere, le endorfine, e che queste abbiano un'influenza sul controllo del livello di dilatazione dei vasi sanguigni.


io penso che x qualche anno dovrei stare bene...

2 commenti:

Fabio T. ha detto...

Ottima notizia!! I poi la musica da il giusto apporto di ferro, soprattutto se si tratta di METALLO!!!
AH AH AH AH AH!
Non insultatemi!

ciaki ha detto...

tutto questo è fantastico! e poi, per il bene del cuore di tutti... SOPPRIMIAMO FABIO! :D