lunedì 6 ottobre 2008

Privatizzare il diritto allo studio?!

Prima di tutto vi chiedo scusa se come primo post vi butto in faccia un po' di "realtà" italiana... ma la gente DEVE sapere, ed il problema è proprio questo! Nessuno ne parla...
Chiedo l'attenzione a studenti ma anche, e sopratutto, a chi lavora, perchè tutti verranno colpiti in un futuro, quando vorremo dare (o diamo) una solida istruzione ai nostri pargoli o a noi stessi.
Sto parlando della Legge 133 del 6 Agosto 2008, nella quale si può leggere che sono stati ridotti drasticamente i fondi destinati alle univerità destinate (scusate il gioco di parole) quindi a diventare "FONDAZIONI" private.
E’ stata decisa da questa legge il taglio dei fondi destinati all’università pubblica (FFO - fondo per il finanziamento ordinario delle università) nella seguente maniera.

Riduzione di:

- 63.5 milioni di euro per l’anno 2009

- 190 milioni di euro per l’anno 2010

- 316 milioni di euro per l’anno 2011

- 417 milioni di euro per l’anno 2012

- 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013

per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.

Per sopperire all’improvviso ammanco dei finanziamenti pubblici, lo stato consente alle università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato.

Per maggiori info (e spero molti di voi le cerchino):
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/08133l.htm#conve
(Art. 16)

Non si tratta di destra o sinitra! Vogliamo sapere la TUA.

6 commenti:

Fabio T. ha detto...

Ciao Ciaky, stavo aspettando un po' di serietà su questo sito, ma che arrivasse da te... :))
Non saprei come commentare, sono un po' lontano dal mondo della scuola e se senti i dibattiti o leggi i giornali ci sono pro e contro in tutte le cose.. So per esperienza che all'estero molte scuole sono finanziate da fondazioni (molto spesso tramite progetti) e questo porta da una parte più denaro e maggior qualità negli studi (devono risponderne alle fondazioni e non ad uno stato spesso indifferente o disinteressato) dall'altra però resta il rischio di avere scuole troppo vincolate, non paritarie e poco garantite.. ecco tutto quello che penso e smentitemi pure se ho detto delle cazzate (cosa probabile!!) visto che per me resta un mondo abbastanza lontano...

ciaki ha detto...

sotto quest'aspetto sono pienamente daccordo con te. Tant'è che le motivazioni di tutte queste "mosse" sono esattamente quelle che tu hai descritto... però resta il fatto che ci saranno moltissime persone che, non potendo più affidarsi agli aiuti statali, dovranno rinunciare alla propria istruzione, che dovrebbe essere un diritto costituzionale!

Fabio T. ha detto...

capisco.. bella menata.. in effetti questo sarebbe drammatico.. bisognerebbe prevedere delle sovvenzioni o cmq degli aiuti in base al merito (borse di studio..) o alle esigenze sociali. Bel casotto questa questione!

ciaki ha detto...

ma come dicevo, la cosa AGGHIACCIANTE è che non se ne sente parlare... cazzo! pure dei miei compagni universitari (come direbbe mia mamma "è il loro lavoro") non ne erano al corrente... ma come si fa?!?!

Gian Luca ha detto...

Alè! tutti in piazza!

Gian Luca ha detto...

Alè! tutti in piazza!