lunedì 15 giugno 2009

enjoy the noise

ed ecco, signore e signori, che dopo la fantastica entrata di Giaduzza, anche la crucca riesce a dedicare qualche pensiero a questo fantastico blog su cui, non per scarsa volontà o ispirazione, ma per troppe idee molto confuse, è stata una presenza trasparente e piuttosto latitante...

Ma veniamo al dunque: per battere sui tempi tutti quelli di voi (credo quasi tutti) che (MALEDETTI!!) hanno avuto la grande gioia ieri sera di vedere il concerto dell'anno, vi anticipo con un estratto del MIO concerto dell'anno, non perchè unico o irripetibile come quello dei fnm, ma semplicemente perchè anche loro hanno fatto la storia della musica, probabilmente anche la colonna sonora della vita di tanti di noi e hanno dato prova di essere vicini al loro pubblico e non deluderli anche quando sarebbe stato pienamente comprensibile il contrario.

Dopo un intervento d'urgenza, da cui non si prevedeva come sarebbe uscito, ecco che Dave Gahan, supportato da uno strepitoso Martin Gore, ha ripreso a pieno ritmo il tour of the universe con uno spettacolo di oltre due ore, emozionante e carico di energia esplosiva di uno stadio (Monaco, ndr.) di 50.000 voci e cuori all'unisono.

Intervallato da alcuni pezzi del nuovo album, il concerto è ruotato come d'abitudine intorno agli immortali classici che hanno segnato le tappe della loro lunga, laboriosa e sotto certi aspetti molto tormentata carriera, dal synth degli anni '80 alla new wave degli anni a seguire.

Due ore semplicemente da pelle d'oca.



E alla fine...

alla fine è caduta la notte

dove tutto si sopporta meglio

e lì, nel silenzio,

tutto quello che senti è la tranquillità

2 commenti:

ciaki ha detto...

Grande Eli!!! hai fatto un entrata da 10 +... parola di Franceeesco Amadooooori.

Fabio T. ha detto...

lo dicevo che mancava la tua penna sul blog, grandi D M!
BELLISSIMA!
Grazie Crucca, spero sia il primo di un infinita serie!!